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09.4088 · Postulato · 2009-12-08

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Nel quadro dell'elaborazione prevista entro la fine del 2010 di un indicatore concernente l'evoluzione dell'onere derivante da tributi e tasse riscossi da Confederazione, cantoni e comuni, il Consiglio federale è invitato a indicare in particolare la seguente problematica:

- quali sono i tributi e le tasse che gravano sulle imprese;

- qual è, oggi, l'onere totale delle imprese dovuto a tributi e tasse;

- com'è evoluto negli ultimi 15 anni l'onere complessivo delle imprese dovuto a tributi causali.

Begründung

Da alcuni anni si constata un aumento rilevante di tributi causali (tasse, tariffe preferenziali e tasse sostitutive). È stata ad esempio introdotta una serie di tributi "ecologici", segnatamente per la protezione delle acque e per l'eliminazione dei rifiuti. Questa evoluzione desta preoccupazione in quanto le tasse introdotte o aumentate non sono sinora state accompagnate da sgravi fiscali.

Per poter invertire questa tendenza, gli oneri causati dalle tasse devono essere trasparenti. Tuttavia oggi mancano dati affidabili concernenti l'onere totale delle imprese dovuto ai tributi causali.

Nella sua risposta dell'11 novembre 2009 al mio postulato 09.3866, il Consiglio federale aveva annunciato di voler elaborare per la fine del 2010 un indicatore inteso a rappresentare l'evoluzione dell'onere derivante da tributi e tasse a livello di Confederazione, cantoni e comuni. Chiedo al Consiglio federale di focalizzare questo indicatore prioritariamente sulle imprese.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

In adempimento della mozione Steiner 06.3811 sulla trasparenza in materia di tasse, accolta dal Parlamento, il Consiglio federale elaborerà nel corso del 2010 un indicatore che illustri l'evoluzione dell'onere derivante da tributi e tasse in Svizzera. Già nel suo parere del 9 marzo 2007 sulla mozione Steiner, il Consiglio federale ha tuttavia ricordato le grandi sfide metodologiche che sono connesse con l'elaborazione di un simile indicatore delle tasse.

Ad esempio, la statistica annua dell'onere fiscale in Svizzera si fonda su soggetti (contribuenti) e oggetti fiscali (sostanza imponibile) standardizzati. La standardizzazione è una condizione fondamentale per effettuare confronti a livello cantonale e comunale. Le tasse e i tributi, invece, si fondano sul consumo o sul ricorso a prestazioni pubbliche, che variano da un beneficiario all'altro. Inoltre, le tariffe delle tasse e dei tributi vengono calcolate sulla base di prescrizioni legali e di ordinanze del tutto eterogenee, vale a dire diverse in ogni cantone e comune. Ne consegue che nel caso dei tributi e delle tasse non è possibile effettuare una standardizzazione, come è usuale e necessario ai fini dei confronti fiscali.

In considerazione delle notevoli difficoltà metodologiche che l'elaborazione di un indicatore delle tasse comporta, bisogna constatare che un maggiore grado di precisione, come quello richiesto dall'autore del postulato, è inattuabile. Una distinzione in funzione del tipo di soggetto economico non sarebbe realizzabile soprattutto perché le tasse (ad es. le tasse sui rifiuti e sulle acque di scarico) sono versate sia dalle imprese, sia dalle persone fisiche, senza la possibilità di effettuare la relativa differenziazione presso i fornitori delle prestazioni rispettivamente nei conti dei cantoni e dei comuni. Tuttavia è nostra intenzione sviluppare un indicatore generale che rappresenti l'onere dovuto a tributi e tasse a livello di Confederazione, cantoni e comuni nell'ottica dell'economia nazionale.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.