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09.4239 · Postulato · 2009-12-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di allestire un rapporto su una possibile riduzione del numero di ospedali in Svizzera, in particolare per quanto concerne il settore delle cure acute. Il rapporto dovrà costituire un primo approccio a una pianificazione ospedaliera globale e nazionale, illustrare il fabbisogno effettivo di cure acute nel nostro Paese, nonché indicare il potenziale di risparmio realizzabile e la fattibilità politica di un tale progetto.

Begründung

Visto che ogni anno i costi della salute aumentano in modo considerevole e che gli sforzi finora intrapresi non hanno dato l'esito sperato, propongo che il Consiglio federale allestisca un rapporto completo nella prospettiva di una riduzione del numero di ospedali in Svizzera. Fondandomi sullo studio "Spitalplanung, Vision und Massnahmen, Modellversuche für die Schweiz" di Domenighetti/Stähelin/Crivelli, pubblicato nel 2002, ritengo opportuno che sia lanciato un vero dibattito sulla sovraccapacità ospedaliera nel settore delle cure acute con cui è confrontato il nostro Paese. Con riferimento al numero medio di letti e alle dimensioni medie degli ospedali in relazione all'attuale numero di abitanti in Svizzera, lo studio giunge alla conclusione che per coprire il fabbisogno del Paese sarebbero sufficienti circa quaranta ospedali attrezzati per le cure acute, ossia circa 24 000 letti. Il potenziale di risparmio sarebbe realizzabile mediante la riduzione del numero di letti occupati in modo inadeguato, la riduzione della durata media della degenza ospedaliera e infine la realizzazione di economie di scala grazie al raggruppamento dei reparti specialistici più efficienti in ospedali con 300 fino a 600 letti.

Il rapporto del Consiglio federale deve risvegliare la coscienza politica, orientare i nostri progetti alla riduzione del numero degli ospedali che offrono cure acute in Svizzera e illustrare le possibilità di una pianificazione ospedaliera nazionale che tenga conto delle diverse specificità regionali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel dicembre 2007, le Camere federali hanno adottato la revisione della LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero, entrata in vigore il 1° gennaio 2009. I nuovi disciplinamenti saranno invece introdotti gradualmente. In particolare è stato fissato un limite massimo di tre anni dalla data d'introduzione del nuovo ordinamento del finanziamento (ossia fine 2014), entro il quale le pianificazioni ospedaliere cantonali dovranno soddisfare i criteri sanciti a livello di ordinanza. Il Consiglio federale ritiene che il nuovo disciplinamento del finanziamento contribuirà già a snellire il paesaggio ospedaliero.

Ciò nonostante, il Consiglio federale è disposto a redigere il rapporto richiesto nell'interesse dell'ottimizzazione delle prestazioni sanitarie in Svizzera. Tiene tuttavia a segnalare sin d'ora che, tenuto conto delle attuali competenze cantonali, darà prova di un certo riserbo nell'esaminare l'opportunità e la fattibilità politica di un approccio nazionale alla pianificazione ospedaliera. In questo contesto rileva anche che, con l'adozione della mozione del gruppo PPD-PEV-PVL 09.3801, "Una strategia sanitaria per la Svizzera", il governo si è dichiarato disposto ad avviare un processo di riflessione sulle future forme di cooperazione e di regolamentazione delle competenze nel settore sanitario.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.