10.4009 · Interpellanza · 2010-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. In che modo il Consiglio federale segue concretamente l'evoluzione dei flussi di traffico in Europa?
2. È al corrente delle riflessioni in corso nell'UE a seguito della sua estensione a est, che tendono a considerare i flussi di traffico (merci) sull'asse est-ovest prioritari rispetto a quelli dell'asse nord-sud?
3. Nel caso in cui in Europa i flussi di traffico merci sull'asse est-ovest diventassero prioritari rispetto a quelli sull'asse nord-sud, il Consiglio federale terrebbe conto di questa nuova realtà, in particolare nell'ambito dell'elaborazione del programma Ferrovia 2030?
a. In caso affermativo, riesaminerebbe l'insieme degli investimenti previsti sull'asse del San Gottardo dopo il 2020, data di entrata in servizio della galleria di base del Ceneri di cui sono in corso i lavori di scavo?
b. In caso negativo, rinvierebbe almeno definitivamente al 2040-2050 la realizzazione della tratta d'accesso meridionale alla NFTA tra Lugano e Chiasso?
Begründung
In seguito alla caduta del Muro di Berlino, nel 1989, l'UE si sta man mano ampliando verso est; è probabile anche l'adesione della Croazia e di altri Paesi dell'ex Jugoslavia. Inoltre, la Russia è salita al secondo posto tra i clienti dell'UE e al terzo tra i fornitori, il che attira ulteriormente l'UE ad est.
La politica svizzera dei trasporti è invece rivolta soprattutto all'asse nord-sud, in particolare all'asse ferroviario San Gottardo-Ceneri.
È quindi opportuno seguire attentamente l'evoluzione dei flussi di traffico in Europa e tenerne conto nell'elaborazione dei programmi federali concernenti le infrastrutture di trasporto, segnatamente nell'ambito di quello denominato Ferrovia 2030, tanto più che l'asse est-ovest ha subito il contraccolpo dell'esplosione dei costi della NFTA sulla linea San Gottardo-Ceneri.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste dall'autore dell'interpellanza:
1. Il Consiglio federale è a conoscenza dei rapporti sulle statistiche europee e li fa completare, laddove necessario, da propri studi e inchieste.
2. Il Consiglio federale conosce i rapporti in questione e le riflessioni dell'UE sul traffico merci. A questo riguardo, constata che le pianificazioni dell'UE prevedono non solo ampliamenti sull'asse est-ovest, ma anche numerosi potenziamenti sull'asse nord-sud che sono considerati prioritari. La NFTA in Svizzera si trova all'interno del corridoio Anversa/Rotterdam-Basilea-Genova/Lione, che fa parte della rete transeuropea di trasporto (TEN-T). La Svizzera svolge invece un ruolo secondario, come Paese di transito, nel traffico merci europeo sull'asse est-ovest.
3. Il Consiglio federale tiene conto di quanto sopra esposto nella pianificazione di Ferrovia 2030.
a. Nel corso della pianificazione di Ferrovia 2030 il Consiglio federale ha verificato le proiezioni relative ai trasporti e gli investimenti previsti nel sistema del traffico ferroviario svizzero. Il risultato di questa verifica sarà oggetto di una consultazione che avrà luogo nel primo semestre 2011 nell'ambito dell'avamprogetto "Finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAInFer)", elaborato come controprogetto all'iniziativa popolare "per i trasporti pubblici".
b. Secondo le decisioni del Parlamento, per l'ampliamento dell'accesso meridionale alla NFTA mediante la costruzione di una nuova tratta Lugano-Chiasso non sono previsti stanziamenti prima del 2030. Il Consiglio federale ritiene che la capacità su questo segmento sarà sufficiente fino a quella data; riguardo alla realizzazione della nuova tratta negli anni 2040-2050 non intende ancora pronunciarsi; in ogni caso, la decisione in merito al suo finanziamento spetta al Parlamento.
Risposta del Consiglio federale.