Lexipedia

10.4081 · Mozione · 2010-12-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di porre fine al trattamento privilegiato riservato alla centrale elettrica di Chavalon e di modificare l'ordinanza sulla compensazione delle emissioni di CO2 delle centrali termiche a combustibili fossili (ordinanza sulla compensazione del CO2), affinché tutte le centrali di quel tipo prevedano il recupero del calore e siano tenute a rispettare un rendimento minimo secondo lo stato attuale della tecnica.

Begründung

La questione relativa alla deroga concernente il rendimento per la prevista centrale a gas di Chavalon è stata più volte oggetto di intense discussioni in Parlamento. Al termine del dibattito, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno deciso a netta maggioranza di stralciare la cosiddetta lex Chavalon. La decisione presa costituisce un voto chiaro contro ogni trattamento privilegiato di un sito particolarmente inadeguato.

Diversi membri del Consiglio nazionale, fra cui anche l'autore della proposta di stralcio accettata dalla Camera, hanno sottolineato come la lex Chavalon ponesse sul tappeto la questione se fosse opportuno costruire una centrale elettrica dannosa per il clima in un luogo talmente isolato e inadeguato per il recupero del calore. Anche il presidente della commissione del Consiglio degli Stati ha sottolineato nel suo discorso come lo stralcio della lex Chavalon restringesse i margini di manovra a disposizione del Consiglio federale. Contro una deroga a favore della centrale elettrica di Chavalon si era espressa anche la maggioranza delle parti interpellate nell'ambito della relativa procedura di consultazione. Inoltre, sembra alquanto assurdo anche da un punto di vista giuridico favorire un singolo sito per il solo fatto che in passato era stato utilizzato per una centrale a olio. In termini di politica energetica non ha molto senso fissare per la sola centrale elettrica di Chavalon un rendimento del 58 per cento, quando altre centrali elettriche, come ad esempio quella di Leverkusen, possono raggiungere un rendimento dell'80 per cento.

Fissando a livello di ordinanza un rendimento minimo inferiore per Chavalon, il Consiglio federale ha violato in modo eclatante il diritto di legiferare del Parlamento. La decisione presa dal Parlamento viene completamente ignorata nel relativo comunicato stampa pubblicato dal Consiglio federale. Riteniamo pertanto che l'ordinanza debba essere modificata secondo la volontà del Parlamento. Le emissioni annue di CO2 della centrale elettrica di Chavalon, pari a 660 000 tonnellate di CO2, corrispondono in media a quelle di 270 000 automobili nuove. Proprio per questo motivo è necessario chiedere che da un punto di vista della politica climatica l'attuazione delle prescrizioni venga effettuata con la massima cura.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel giugno 2010, con una revisione parziale della legge sul CO2, il Parlamento ha stabilito che le emissioni di gas serra generate dalle centrali termiche a combustibili fossili devono essere integralmente compensate, assegnando al Consiglio federale la competenza di fissare il rendimento globale minimo per le centrali di questo tipo.

A seconda del livello di rendimento globale richiesto le centrali termiche a combustibili fossili sono tenute a generare una certa quantità di calore in fase di esercizio. Ad un maggiore rendimento globale corrisponderà pertanto una maggiore quantità di calore da recuperare. Le Camere federali si sono trovate d'accordo sul fatto che, in linea di massima, una parte di calore deve essere recuperata. Il Parlamento non si è tuttavia espresso in modo univoco sull'eventuale necessità che le centrali ubicate presso siti preesistenti siano esentate dall'obbligo del recupero di calore (lex Chavalon). Nell'ambito dell'appianamento delle divergenze anche il Consiglio degli Stati ha rinunciato a sancire nella legge tale deroga. I dibattiti lasciano tuttavia supporre che una maggioranza del Consiglio degli Stati sia partita dal fatto che il Consiglio federale utilizzerà il suo margine di discrezionalità a favore di Chavalon nel fissare il rendimento globale richiesto.

Anche nell'ambito dell'indagine conoscitiva in merito alle disposizioni esecutive dell'ordinanza sulla compensazione del CO2 le commissioni parlamentari competenti hanno sostenuto posizioni contrastanti riguardo a Chavalon. Nella sua decisione, in linea con il Consiglio degli Stati, il Consiglio federale ha attribuito un'importanza fondamentale al fatto che centrali termiche a combustibili fossili realizzabili in tempi rapidi possono contribuire a superare nel breve periodo difficoltà di approvvigionamento nel settore energetico.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.