11.3113 · Mozione · 2011-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre, nell'ambito dell'11a revisione dell'AVS e della 6a revisione dell'AI, regole budgetarie vincolanti volte a limitare l'indebitamento delle assicurazioni sociali. Queste regole dovranno contemplare i seguenti elementi:
1. Un determinato valore soglia finanziario/del deficit/del patrimonio del fondo, espresso in percentuale delle uscite, o dell'indebitamento, espresso in percentuale dei contributi, il cui superamento faccia scattare misure politiche vincolanti.
2. Il mandato politico secondo cui, in caso di superamento della soglia, gli attori politici saranno tenuti a prendere determinate misure entro determinati termini.
3. Misure predefinite che scattino automaticamente qualora il mandato politico non venga attuato entro determinati termini, per evitare che lo squilibrio finanziario delle assicurazioni sociali si accentui ulteriormente.
4. Se ritenuto opportuno, la possibilità di tenere adeguatamente conto dell'andamento congiunturale attuale e di quello previsto per il futuro.
Begründung
Se i conti pubblici nel nostro Paese si trovano in una situazione relativamente buona rispetto al contesto internazionale, ciò è riconducibile non da ultimo al freno all'indebitamento. Con questo strumento si garantisce che nell'arco di un ciclo congiunturale le uscite della Confederazione non superino mai le entrate, evitando così il rischio di indebitamento incontrollato. Una regola in questo senso è stata introdotta anche per l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) in occasione della revisione approvata dal popolo nel settembre scorso. L'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) e l'assicurazione per l'invalidità (AI) non sono, invece, soggette a regimi di questo tipo: al contrario, i diritti dei beneficiari e i contributi degli assicurati sono fissati per legge, senza che vi sia la garanzia che le entrate siano sufficienti a coprire le uscite.
Quando un'assicurazione sociale come l'AVS perde il proprio equilibrio finanziario, si corre il rischio che a causa di resistenze politiche il suo risanamento venga bloccato o realizzato troppo tardi. Nel caso dell'AI la politica ha reagito con molto ritardo allo squilibrio finanziario creatosi nel tempo. Nella fattispecie occorre dunque prevenire un possibile nuovo "fallimento della politica".
Oggi i conti dell'AVS sono equilibrati. Ma non appena la folta generazione dei baby boomer giungerà all'età della pensione, si creeranno disavanzi elevati tendenti a crescere rapidamente. Con l'introduzione di regole budgetarie si dovrà dunque evitare che l'assicurazione finisca nella spirale dell'indebitamento.
Per riassumere, è necessario che nelle assicurazioni sociali siano introdotte regole budgetarie coerenti che contribuiscano ad evitare situazioni di squilibrio finanziario che finirebbero per gravare su altri ambiti di competenza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha più volte ribadito di voler studiare e introdurre regole vincolanti per le assicurazioni sociali (cfr. in particolare la risposta all'interpellanza gruppo UDC 10.3854 e la risposta sulla mozione Weibel 09.3186). Con esse mira a garantire che le uscite e le entrate delle assicurazioni sociali siano durevolmente in pareggio conformemente al mandato costituzionale. L'attuazione avrà luogo nel quadro delle imminenti riforme delle assicurazioni sociali.
Una regola di questo tipo è già stata realizzata per l'assicurazione contro la disoccupazione. Nel caso dell'assicurazione invalidità, l'introduzione di una regola analoga è prevista nel secondo pacchetto di misure della 6a revisione (revisione 6b). In quanto all'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti, l'11a revisione, respinta dal Consiglio nazionale nella votazione finale del 1° ottobre 2010, comprendeva elementi di una regola budgetaria. Nel prossimo progetto, il Consiglio federale riproporrà il tema.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.