11.3183 · Postulato · 2011-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla situazione economica degli operatori sanitari paramedici che esercitano la loro attività come indipendenti. Esso valuterà in particolare la situazione dal profilo dei loro rapporti con gli assicuratori malattie e ne trarrà le conclusioni quanto all'opportunità di una modifica legale.
Begründung
In virtù della LAMal (art.43 cpv.7), il Consiglio federale può stabilire principi affinché le tariffe dei fornitori di prestazioni siano calcolate secondo le regole dell'economia e adeguatamente strutturate; può anche fissare norme relative all'adeguamento delle tariffe.
Per quanto concerne i medici, il rapporto pubblicato dal Controllo federale delle finanze (CDF) il 3 dicembre 2010 mostra la necessità di una revisione di Tarmed. Le sempre maggiori differenze dei redditi tra medici specialisti e generalisti contribuiscono a indebolire ulteriormente la medicina di base. Più in generale le basi di calcolo di Tarmed sono lacunose e obsolete. Deplorando che l'aggiornamento delle tariffe si limiti attualmente ad adeguamenti minimi, il CDF auspica che il Consiglio federale possa emanare un'imposizione tariffale provvisoria se i partner non giungono a un accordo entro un termine stabilito.
Tali raccomandazioni concernono certamente solo i medici ma non si dovrebbero dimenticare le altre professioni sanitarie indipendenti, sulle quali il CDF non esercita la sua vigilanza, le cui tariffe non cambiano da più di 15 anni. È il caso dei fisioterapisti, la cui associazione mantello Physioswiss è stata costretta a denunciare la convenzione tariffaria con Santésuisse e da un anno conduce trattative con difficoltà. Le levatrici si scontrano anch'esse con una preclusione di altre azioni concernente l'adeguamento tariffario della loro convenzione e l'adeguamento all'evoluzione dell'assistenza alle puerpere. Le infermiere invece devono ora negoziare le tariffe per le cure acute e le cure transitorie, nonché le tariffe per le cure ambulatoriali dei cantoni che non introducono immediatamente il nuovo finanziamento delle cure.
Il reddito di tali professionisti deve permettere di coprire, oltre al loro salario, le spese per l'affitto, il materiale e l'equipaggiamento. Senza adeguamento al rincaro, il loro salario reale continua a diminuire e rischia di raggiunge una soglia critica. Mentre negli ultimi anni questi professionisti hanno beneficiato di una rivalutazione dei loro salari nel settore ospedaliero - segnatamente in seguito all'introduzione delle formazioni SUP - questo non avviene in caso di attività extraospedaliera. La prossima generalizzazione dell'imposizione tariffale ospedaliera da parte di SwissDRG renderà tanto più importanti le professioni di questo settore per un'assistenza adeguata dei pazienti. I rapporti con gli assicuratori malattie non devono dunque compromettere il futuro di queste professioni, ma permettere di garantire ai loro membri un salario equo per il lavoro di alta qualità che svolgono.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), le tariffe fungono da base per il rimborso delle prestazioni. Nei limiti del quadro legale definito dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), i partner tariffali dispongono, ai sensi del principio dell'autonomia tariffale, di un ampio margine di manovra per stabilire le tariffe. In caso di contenzioso, la LAMal offre agli assicuratori e ai fornitori di prestazioni la possibilità di rivolgersi all'autorità competente, ossia il governo cantonale per la tariffa o il Consiglio federale per una struttura tariffaria uniforme.
Il reddito dei fornitori di prestazioni che esercitano la loro attività a carico dell'AOMS dipende dalle tariffe stipulate con gli assicuratori. La fissazione delle tariffe è tuttavia soggetta a regole severe, precisate nella modifica del 27 giugno 2007 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal). Conformemente all'articolo 43 capoverso 7 LAMal, il Consiglio federale ha stabilito principi affinché le tariffe siano calcolate secondo le regole dell'economia e adeguatamente strutturate e fissato norme relative all'adeguamento delle tariffe. I principi tariffari menzionati all'articolo 59c OAMal sono validi per tutti i fornitori di prestazioni ammessi a esercitare la loro attività a carico della LAMal. Secondo tali principi, la tariffa copre al massimo i costi della prestazione comprovati in modo trasparente e i costi necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni.
Pertanto, il paragone tra la situazione degli operatori sanitari paramedici che esercitano la loro attività come indipendenti e quella delle medesime persone impiegate negli ospedali, ugualmente soggette ai succitati principi tariffari, non è sufficiente per giustificare un eventuale aumento delle tariffe. Occorre d'altronde ricordare che la legge non prevede un meccanismo d'adeguamento automatico delle tariffe. Oltre al rispetto dei principi tariffari, va pure considerato se la tariffa risulta economicamente sopportabile sotto il profilo del suo effetto sui premi. Infine, il Consiglio federale sottolinea che l'assicurazione sociale mira a rimborsare prestazioni efficaci e di qualità sulla base di tariffe economiche.
Secondo il governo, la riforma del "managed care", trasmessa al Parlamento, dovrebbe portare nuove soluzioni anche per gli operatori sanitari paramedici. Esercitando nell'ambito di una rete di cure integrate, essi potrebbero lavorare a tempo parziale, in particolare nell'attuale situazione di sottoutilizzo delle infrastrutture, senza che ciò si ripercuota sui costi fissi. Queste reti sanitarie potrebbero pure favorire il trasferimento e l'assistenza dei pazienti, a tutto vantaggio di una ripartizione equa della rimunerazione tra i fornitori di prestazioni che partecipano al trattamento.
In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare un rapporto sulla situazione economica degli operatori sanitari paramedici che esercitano la loro attività come indipendenti e respinge pertanto il postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.