11.3748 · Mozione · 2011-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il margine di manovra della Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN) deve essere notevolmente potenziato così come le sue risorse finanziarie e i suoi effettivi.
Begründung
La catastrofe del Giappone ci ha reso consapevoli del rischio residuo che presentano le centrali nucleari. Il Consiglio federale e il Consiglio nazionale si sono pronunciati a favore dell'abbandono dell'energia atomica, decidendo che le centrali esistenti rimarranno in esercizio finché sono sicure. Per accrescere la sicurezza di tali centrali, che diventano sempre più vecchie, occorre un'autorità di vigilanza forte e competente.
La CSN svolge un ruolo estremamente importante per la vigilanza in materia nucleare. È l'unica commissione che può dare un secondo parere sulle questioni rilevanti per la sicurezza. Nel suo rapporto d'attività 2010, la CSN ha constatato che non dispone di molto tempo per discutere le questioni fondamentali della sicurezza nucleare, il cui esame è il suo compito principale. A suo parere, non vi è nessuna modifica in vista. La CSN constata anche che le indennità non soddisfano le richieste dei suoi membri.
La CSN necessita di:
- salari adeguati al lavoro dei suoi membri;
- più personale per la segreteria;
- più collaboratori scientifici;
- riunioni più frequenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La CSN è una commissione parlamentare ai sensi dell'articolo 8a e segg. dell'ordinanza del 25 novembre 1998 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione(OLOGA, RS 172.010.1) che, tra le altre cose, disciplina anche l'indennizzo dei membri della CSN. Per il Consiglio federale è importante che tale Commissione abbia una composizione variata e possa contare anche su professionisti indipendenti e autonomi.
Il Consiglio federale riconosce il ruolo decisivo della CSN per quanto concerne la vigilanza sulle centrali nucleari ed è consapevole che i suoi membri, soprattutto in quest'ultimo periodo, hanno avuto un notevole carico di lavoro. Il DATEC effettuerà un esame approfondito relativo agli indennizzi dei membri della Commissione e alla necessità di personale della stessa.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.