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12.3997 · Mozione · 2012-11-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le necessarie modifiche di legge affinché la Confederazione possa contribuire a finanziare grandi lavori volti a risanare strade di passi di importanza nazionale (ai sensi dell'art. 12 della legge federale concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali, LUMin) nel caso in cui tali interventi dovessero rappresentare un onere sproporzionato per il cantone.

Begründung

La discussione in corso sulla nuova perequazione finanziaria (NPC) permette di colmare una lacuna nell'ambito delle strade: il finanziamento di grandi opere di risanamento delle strade dei passi alpini e giurassiani conformemente alla definizione delle strade principali contenuta nell'articolo 12 LUMin. Prima che entrasse in vigore la NPC, ai sensi dell'articolo 12 LUMin i cantoni ricevevano contributi federali per singoli progetti e per l'intera rete delle strade principali, i cosiddetti contributi vincolati alle opere. Per garantire una maggiore efficienza e lasciare ai cantoni maggiore libertà nell'impiego dei mezzi finanziari, il sistema è stato modificato al momento dell'introduzione della NPC. Le sovvenzioni vincolate alle opere sono state sostituite da contributi forfettari - passaggio rivelatosi coerente e adeguato per buona parte della rete delle strade principali. Per i passi alpini e del Giura presenti su questa rete, però, il nuovo sistema può avere effetti disastrosi.

Nella mia interpellanza 10.3649 ho fatto notare che con la legislazione attuale, i contributi forfettari permettono ai cantoni di montagna di garantire il funzionamento e l'ordinaria manutenzione di queste strade. Nel caso di risanamenti veri e propri o di eventi naturali di una certa portata, tuttavia, alcuni di essi rischiano di non poter sostenere l'onere di interventi così costosi, con una conseguente chiusura temporanea, se non addirittura definitiva di queste strade. Nella sua risposta all'interpellanza, il Consiglio federale afferma di essere "consapevole del fatto che, in seguito all'entrata in vigore della NPC, la conservazione delle strade alpine può causare problemi, in particolare ai cantoni finanziariamente più deboli" - una problematica, peraltro, già nota al momento dell'elaborazione della NPC; la questione dei "singoli progetti difficili da finanziare", come definita all'epoca, è rimasta a lungo in sospeso, rinviata e infine depennata, perché considerata irrisolvibile. Si tratta ora di colmare la lacuna che si è venuta a creare.

Nel nuovo decreto concernente la rete determinati tratti sono riclassificati e in virtù di questa riclassificazione sono quindi ripresi, come strade nazionali, interamente dalla Confederazione, ma questo ha risolto solo in piccola parte il problema.

Regolamentare il cofinanziamento della Confederazione dei progetti di difficile finanziamento sulle strade dei passi della rete delle strade principali secondo l'articolo 12 LUMin in considerazione dei costi elevati che comporta il risanamento di queste strade e del particolare onere finanziario che i cantoni devono sostenere evita brutte sorprese - ovvero la chiusura di strade dei passi sulla rete - nel caso di grandi opere di risanamento. Il Consiglio federale deve elaborare una regolamentazione al fine di risolvere questo problema che a medio termine potrà assumere notevoli proporzioni, senza però che si creino delle sorte di "autostrade": le strade dei passi dovranno mantenere le loro caratteristiche.

Conservare questa categoria di strade è di interesse nazionale. Sono strade importanti non solo per il turismo, la sicurezza pubblica, l'agricoltura e altri fini, perseguiti tra l'altro sul piano della politica regionale, ma sono espressione della coesione nazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è già espresso in merito nell'interpellanza 10.3649, "Colmare le lacune della NPC. Cofinanziamento delle strade dei passi intercantonali da parte della Confederazione", riconoscendo l'importanza delle strade dei passi alpini che per questo motivo sono state in gran parte incluse nella rete delle strade principali. Con l'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali alcuni tratti importanti di queste strade ricevono lo statuto di strada nazionale.

Per le strade principali la Confederazione concede ai cantoni importanti contributi globali che vengono calcolati tenendo particolarmente conto dell'altitudine e del carattere di strada di montagna (art. 12 e 13 della legge federale del 22 marzo 1985 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata, LUMin; RS 725.116.2). I cantoni beneficiano inoltre di contributi forfettari provenienti dal fondo infrastrutturale per mantenere il sostrato qualitativo delle strade principali nelle regioni di montagna (art. 8 della legge sul fondo infrastrutturale; RS 725.13); ricevono inoltre una quota dei ricavi netti della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (art. 19 della legge federale del 19 dicembre 1997 concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni; RS 641.81), calcolata, anch'essa, tenendo conto della situazione particolare dei cantoni di montagna. Infine, i contributi non vincolati alle opere vengono calcolati tenendo conto degli oneri stradali dei cantoni (art. 34 cpv. 1 lett. b LUMin).

Questa regolamentazione è nel complesso fedele al principio sul quale poggia la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), ossia separare per quanto possibile e in maniera ragionevole, i compiti, le competenze e i flussi finanziari. Dall'entrata in vigore della NPC, la Confederazione è interamente responsabile delle strade nazionali e deve sostenerne gli oneri finanziari supplementari. Dal canto loro, i cantoni vengono notevolmente sgravati e possono quindi utilizzare in altro modo i relativi mezzi finanziari. Questo sistema è stato introdotto cinque anni fa e si è dimostrato valido.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.