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12.4014 · Mozione · 2012-11-28

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive o una modifica della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) nonché, se necessario, una modifica della Costituzione federale che conferisca alla Confederazione la competenza di decidere in materia, affinché:

1. le misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive siano uniformi;

2. le disposizioni attualmente previste dal concordato sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive siano riprese;

3. gli acquirenti di biglietti d'entrata debbano identificarsi, in modo da agevolare il perseguimento in caso di disordini;

4. gli autori di disordini debbano rispondere penalmente, ma anche civilmente, dei loro atti, in particolare nei confronti dei club e delle associazioni sportive lese.

Begründung

Attualmente alcune misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive sono previste dalla LMSI, ma soprattutto da un concordato del 15 novembre 2007, modificato il 2 febbraio 2012. La recente modifica ha, per esempio, introdotto la possibilità di perquisizioni preventive. Tale misura era opportuna, ma vi è il rischio che concretamente alcuni cantoni non vi aderiscano. Inoltre, alcuni cantoni colgono l'occasione per adottare disposizioni che istituiscono provvedimenti integrativi, che non saranno applicati su scala nazionale.

Nella maggior parte dei casi le manifestazioni sportive a rischio oppongono squadre provenienti da cantoni diversi. È illogico e persino pericoloso che per il medesimo tipo di incontri con gli stessi rischi e le stesse implicazioni in materia di sicurezza siano applicabili misure di sicurezza diverse a seconda del luogo dell'incontro. Tale circostanza rischia di comportare disordini causati appunto dall'ignoranza da parte dei tifosi delle regole vigenti negli altri cantoni.

Per garantire una lotta coerente ed efficace contro la tifoseria violenta, occorre porre fine alle disparità cantonali e adottare una legislazione federale, che dovrà riprendere le norme del concordato modificato e introdurre altre misure utili.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In vista di Euro 2008 e del campionato mondiale di hockey su ghiaccio del 2009, il legislatore aveva creato le basi giuridiche federali necessarie per combattere la violenza in occasione di manifestazioni sportive e aveva introdotto il sistema d'informazione Hoogan nonché misure di polizia quali l'interdizione di accedere a un'area, il divieto limitato di lasciare la Svizzera, l'obbligo di presentarsi alla polizia e il fermo preventivo di polizia (FF 2005 5009). Nel quadro dei dibattiti parlamentari sulla revisione della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) era stata contestata la costituzionalità delle ultime tre misure, la cui applicazione era stata di conseguenza limitata fino alla fine del 2009. In seguito, il 29 agosto 2007 il Consiglio federale aveva adottato il messaggio concernente un disposto costituzionale sulla lotta contro gli atti violenti commessi in occasione di manifestazioni sportive (tifoseria violenta) nonché una modifica della LMSI (FF 2007 5875). Tuttavia, a seguito dell'approvazione il 15 novembre 2007 del concordato sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive da parte della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia e della successiva ratifica da parte di tutti i cantoni, la soluzione costituzionale è stata abbandonata a favore di un disciplinamento intercantonale.

Le misure di lotta contro la tifoseria violenta riguardano in gran parte l'ambito della sicurezza interna. Tuttavia, poiché la salvaguardia dell'ordine e della sicurezza è un campo d'applicazione essenziale della sovranità cantonale in materia di polizia, la Confederazione dispone in tale ambito soltanto di competenze legislative limitate. A livello federale, non vi sono dunque basi costituzionali sufficienti per adottare misure di lotta contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive. Affinché la Confederazione possa legiferare in tale ambito, occorrerebbe conferirle le relative competenze. I cantoni continuano tuttavia a ritenere che una soluzione a livello federale costituirebbe un'ingerenza nella loro sovranità in materia di polizia e pertanto vi si oppongono in maniera decisa. Per tale motivo il Consiglio federale ha più volte rinunciato a intervenire in tale questione (cfr. mozione Glanzmann 11.3333, "Violenza in occasione di manifestazioni sportive", e mozione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale 12.3018, "Lotta contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive"). Si rimanda inoltre al rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Malama 10.3045, "Sicurezza interna: chiarire le competenze", del 3 marzo 2010 (FF 2012 3973 segg.). Il rapporto stabilisce che i cantoni dovrebbero analizzare il modo in cui attuano la legislazione vigente e procedere, se del caso, ai miglioramenti necessari. Ed è proprio questa la strada intrapresa dai cantoni con la revisione del Concordato del 15 novembre 2007. Anche se non tutti i cantoni dovessero aderire al concordato rivisto, il concordato del 15 novembre 2007 continuerebbe a essere applicabile in tutti i cantoni. Inoltre, per quanto concerne la responsabilità penale e civile, nel diritto penale e nel diritto in materia di responsabilità civile esistono basi giuridiche federali, e pertanto uniformi, per perseguire gli autori di disordini. Il Consiglio federale non ritiene dunque necessario intervenire in materia.

Infine, occorre menzionare che il Consiglio federale esaminerà in un rapporto separato le questioni sollevate nel postulato Glanzmann 11.3875, "Manifestazioni sportive e violenza". Il rapporto conterrà in particolare le valutazioni delle esperienze nel frattempo raccolte nel quadro dell'applicazione del concordato rivisto e le pertinenti conclusioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.