12.445 · Iniziativa parlamentare · 2012-06-14
Liquidato
Wortlaut
Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa:
La legge federale sull'esercito e sull'amministrazione militare va modificata come segue:
1. L'articolo 63, "Tiro obbligatorio", è abrogato.
2. È introdotto un nuovo articolo in base al quale l'esercito è tenuto a ritirare l'arma personale del militare alla fine di un servizio o di un corso affinché venga depositata nell'arsenale e a riconsegnargliela all'inizio di un prossimo servizio o corso. Previa richiesta al comandante in servizio, il militare può portare l'arma a casa.
Begründung
Il tiro obbligatorio non è più conforme ai tempi né motivato da una vera e propria esigenza. Quando è stato introdotto, i militari dovevano presentarsi alla loro piazza di mobilitazione già pronti a combattere (con arma carica). Il numero degli anni di servizio era comparativamente alto. Oggi la truppa e i sottufficiali effettuano un corso di ripetizione annuale e, di regola, sono prosciolti già al compimento del trentesimo anno d'età, mentre la munizione da tasca non viene più distribuita. Inoltre, l'utilità formativa del tiro obbligatorio è esigua se paragonata all'onere, sia finanziario che in termini di tempo.
Oggi il tiro obbligatorio ha assunto la funzione di finanziamento indiretto alle società di tiro, un compito che non può essere di competenza dell'esercito. Come succede per tutte le organizzazioni, anche il numero dei membri delle società di tiro è in calo, cosicché occorre comunque procedere con una certa urgenza a una riduzione e fusione degli impianti di tiro esistenti. Sarà in tal modo possibile anche adottare misure volte a ridurre il rumore.
Sopprimendo il tiro obbligatorio viene inoltre meno uno dei motivi per cui alla fine di un servizio o di un corso i militari portano l'arma a casa. In seguito agli adeguamenti proposti con l'iniziativa parlamentare, il deposito delle armi militari personali nell'arsenale diventa la norma, contribuendo ad aumentare la sicurezza della popolazione. Poiché, su richiesta, l'arma personale potrà ancora essere portata a casa, non vi sarà tuttavia alcuna limitazione per i tiratori impegnati.