13.3096 · Mozione · 2013-03-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di indicare in avvenire l'indebitamento della Svizzera in due varianti:
1. l'indebitamento effettivo (secondo la prassi attuale);
2. l'indebitamento effettivo più l'indebitamento implicito.
Begründung
La Svizzera si vanta spesso di avere uno dei tassi più bassi di indebitamento (indebitamento in rapporto al PIL). Questo calcolo purtroppo non corrisponde alla realtà, poiché non comprende l'indebitamento implicito (impegni e promesse non coperti) dell'AVS e di altre assicurazioni sociali (ivi compreso il sistema sanitario). Per questo motivo la Confederazione dovrebbe sviluppare un modello che permetta di calcolare l'indebitamento implicito della Svizzera sulla base di ipotesi realistiche (demografia, aspettativa di vita, tasso di sconto, ecc.).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel rendiconto finanziario annuo della Confederazione è esposto l'indebitamento lordo, che comprende gli impegni finanziari attuali. L'autore della mozione fa presente, a ragione, che la considerazione di impegni futuri potrebbe fornire un altro quadro della situazione. Una simile dinamica del debito può già essere una conseguenza dell'attuale legislazione, legata in particolare all'evoluzione demografica e alle tendenze dei costi della salute.
Per le amministrazioni pubbliche, una società che invecchia rappresenta una sfida. L'aumento dell'aspettativa di vita grava a lungo termine le assicurazioni sociali e provoca un aumento dei costi della salute. Questi costi impliciti dovuti alla demografia non sono visibili nei piani finanziari tradizionali con orizzonte temporale di quattro anni. È quindi importante allestire regolarmente proiezioni a lungo termine per le amministrazioni pubbliche.
Come illustrato anche nella risposta all'interpellanza Hutter Markus 11.4118, già dal 2008 esiste uno strumento che soddisfa ampiamente le richieste dell'autore della mozione, ovvero il rapporto sulle prospettive a lungo termine. Questo rapporto del Dipartimento federale delle finanze è presentato a scadenza quadriennale unitamente al piano finanziario di legislatura e comprende una descrizione delle tendenze demografiche aggiornate e le loro ripercussioni sulle finanze del futuro. Oltre alle finanze della Confederazione, il rapporto analizza anche le finanze delle assicurazioni sociali, dei cantoni e dei comuni. La nuova edizione di questo rapporto segue la pubblicazione degli scenari demografici da parte dell'Ufficio federale di statistica (UST), che appare pure a ritmo quadriennale. Le "Prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche in Svizzera" si fondano, ad esempio, sui dati degli "Scenari dell'evoluzione demografica in Svizzera 2010-2060" dell'UST.
Queste prospettive a lungo termine mostrano chiaramente la dimensione del debito implicito, anche se di per sé questa cifra non vi figura. Al suo posto è illustrata l'evoluzione a lungo termine dell'indebitamento - per un orizzonte temporale di circa 50 anni - e viene calcolata pure la cosiddetta "lacuna fiscale". Detta evoluzione indica di quanto le attuali amministrazioni pubbliche dovrebbero essere sgravate per impedire un aumento della quota dell'indebitamento sull'arco di 50 anni.
In base agli strumenti a disposizione, il Consiglio federale non ritiene necessario sviluppare un nuovo modello per prevedere l'indebitamento implicito. Tuttavia, in ragione della grande importanza che questo aspetto riveste per il futuro delle finanze della Confederazione, il governo è disposto a informare maggiormente sulle prospettive a lungo termine della Confederazione e a integrarle nel rendiconto finanziario annuale della Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.