13.4315 · Postulato · 2013-12-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a valutare quale accordo si potrebbe concludere nel settore dei computer e della telefonia mobile (e relativi software e accessori) per imporre un maggior rispetto di criteri ecologici e sociali come quelli previsti rispettivamente dalle etichette ambientali già esistenti e dalle norme sul lavoro dell'Organizzazione internazionale del lavoro (International Labour Organisation, ILO) e come potrebbero essere garantiti controlli regolari. Ai fini della valutazione dovranno essere consultati produttori, importatori, rivenditori, grandi consumatori, operatori dello smaltimento dei rifiuti e organizzazioni non governative.
Begründung
Con la Strategia energetica 2050 e il piano d'azione economia verde il Consiglio federale si prefigge di ridurre sensibilmente il consumo di energia e di risorse per una gestione sostenibile. Nella strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015 (pag. 34) e nella strategia per una società dell'informazione in Svizzera (pag. 15) l'esecutivo sottolinea l'enorme importanza rivestita a tale scopo dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Come indicato nello standard "P025 Ressourcen- und Umweltstandards für die Beschaffung der IKT-Infrastruktur" (standard sulle norme energetiche e ambientali per l'acquisto dell'infrasturttura TIC, non ancora disponibile in italiano), da inizio 2013 la Confederazione è obbligata ad acquistare solo infrastruttura informatica conforme ai criteri ecologici previsti dalle etichette ambientali. Il rapporto "Auslegeordnung Ressourceneffiziente IKT" di febbraio 2013 (non ancora disponibile in italiano), commissionato dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), evidenzia numerosi possibili ambiti di intervento politico. Viene consigliata in particolare una maggiore promozione delle etichette ecologiche, come l'ecolabel dell'UE, la tedesca "der blaue Engel" (l'angelo blu) e l'americana "Energy-Star". Le prime due prendono in considerazione oltre all'efficienza energetica degli apparecchi anche il loro grado di riparabilità e riciclabilità, la modularità della struttura e la rinuncia all'uso di sostanze nocive. Circa gli aspetti sociali dell'approvvigionamento delle materie prime e della produzione, importanti possibilità di intervento sono mostrate dall'esempio del progetto "Fairphone".
Un eventuale accordo di settore potrebbe prevedere:
1. obiettivo quantitativo: percentuale, ad esempio, di nuovi apparecchi che entro l'anno xy dovrà soddisfare criteri ambientali e sociali come quelli previsti dalle etichette ambientali in uso e dalle norme ILO;
2. focus sullo sviluppo di apparecchi di maggiore durata (durata di vita e riparabilità, struttura modulare);
3. design pensato anche in funzione del riciclaggio dell'apparecchio;
4. sempre più noleggio e meno vendita degli apparecchi (leasing);
5. software a basso consumo di energia e risorse;
6. standard ed etichette per apparecchi modulari, ecologici e socialmente sostenibili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel caso di beni di consumo come i telefoni cellulari e i computer gli aspetti rilevanti dal punto di vista ambientale sono oltre alle fasi di produzione anche la durata (cioè fino alla sostituzione dell'apparecchio), la riparabilità e la riciclabilità. I lavori in adempimento al postulato del gruppo dei Verdi 12.3777, "Ottimizzare il ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti", intendono approfondire queste tematiche. Lo scopo è quello di esaminare con sistematicità le basi decisionali per la valutazione dell'efficacia, della pertinenza e del potenziale delle misure, attuali o possibili, per l'ottimizzazione della durata di vita e di utilizzo di questi apparecchi. Tra gli aspetti esaminati vi sono anche la riparabilità, i rapporti di proprietà più vantaggiosi ("leasing" invece dell'acquisto), il design del prodotto e gli accordi di settore. Il rapporto in adempimento al suddetto postulato 12.3777 verrà presentato al Parlamento presumibilmente a fine 2014.
In Svizzera gli acquisti pubblici sono già regolati da principi sociali ed ecologici: secondo l'articolo 8 capoverso 1 della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e l'articolo 7 capoverso 2 della relativa ordinanza (OAPub; RS 172.056.11), in caso di prestazioni fornite all'estero deve essere garantito il rispetto delle disposizioni in materia di protezione del lavoro e delle condizioni di lavoro ivi usuali o perlomeno delle otto convenzioni fondamentali dell'ILO. Le commesse pubbliche possono essere aggiudicate solo agli operatori del mercato che rispettano i requisiti. Il rispetto dei requisiti può essere dimostrato attraverso la partecipazione a un accordo di settore oppure individualmente dal singolo operatore. È attualmente in preparazione uno strumento di controllo, il "Monitoraggio degli acquisti sostenibili". Esso comprende i dati specifici concernenti il resoconto sulla considerazione degli aspetti economici, ambientali e sociali nell'aggiudicazione delle commesse (art. 8 ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'amministrazione federale; RS 172.056.15). Una prima valutazione parziale è prevista nel 2014.
Altri aspetti importanti sono l'informazione e la sensibilizzazione dei consumatori. La misura 27 del piano d'azione economia verde prevede il rafforzamento delle misure di sensibilizzazione. Ad essa si aggiunge il sostegno continuo dell'UFAM alle misure di informazione e sensibilizzazione per un consumo sostenibile. Un buon esempio a questo riguardo è la guida di recente pubblicazione della Fondazione per la protezione dei consumatori, contenente consigli pratici sul consumo sostenibile (Stiftung für Konsumentenschutz 2013: Nachhaltig konsumieren - reparieren, teilen, tauschen; non disponibile in italiano).
In considerazione di quanto esposto, il Consiglio federale ritiene che la richiesta avanzata nel presente postulato sia già soddisfatta a più livelli dai lavori attualmente in corso.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.