14.3261 · Interpellanza · 2014-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Come avviene il calcolo degli imballaggi in alluminio (da 0,2, 0,33 e 0,5 cl) per le bevande consumate su tutto il territorio svizzero?
2. Come vengono calcolate la quota di raccolta e quella di riciclaggio?
3. I dati rilevati vengono controllati da un'istituzione neutrale, riconosciuta e indipendente dal settore?
4. Con quale frequenza annua vengono effettuati i controlli?
Begründung
In Svizzera, il consumo di bevande in lattine di alluminio è in rapida crescita. La quota di riciclaggio è di oltre il 90 per cento. L'abbandono di lattine in alluminio nella natura e nei luoghi pubblici è in aumento. Il numero di centri di raccolta di lattine in alluminio è scarso in confronto a quello dei centri di raccolta di bottiglie in PET. Ciò nonostante, la quota di riciclaggio delle lattine per bevande in alluminio supera di un buon 10 per cento quella relativa alle bottiglie in PET. È dunque lecito chiedersi come venga rilevata e calcolata la quota di riciclaggio delle lattine per bevande in alluminio.
Stellungnahme des Bundesrates
Il rilevamento della quota di raccolta e quella di riciclaggio degli imballaggi per bevande, in questo caso delle lattine per bevande in alluminio, viene svolto annualmente secondo la stessa modalità al fine di consentire un confronto tra i dati rilevati nel corso degli anni.
In Svizzera vi sono oltre 30 000 centri di raccolta di lattine in alluminio (25 000 contenitori di raccolta separati, 5000 centri di raccolta nei comuni e 3000 centri di raccolta presso eventi e privati, p. es. presso stazioni FFS).
1. I produttori e gli importatori di bevande in imballaggi di alluminio devono comunicare annualmente all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) o a un servizio privato il volume di bevande messe in circolazione l'anno precedente e il peso delle lattine in alluminio utilizzate per tali bevande (art. 18 e 20 dell'ordinanza del 5 luglio 2000 sugli imballaggi per bevande, OIB; RS 814.621).
Concretamente questi dati vengono notificati in larga misura alla SVUG (Associazione svizzera per gli imballaggi per bevande ecologici), il servizio privato cui l'UFAM ha conferito la raccolta dei dati; tuttavia, vi sono singole notifiche che vengono invece inviate direttamente all'ufficio federale.
2. Quota di raccolta
Il calcolo della quantità di imballaggi per bevande in alluminio utilizzati e raccolti avviene in base a:
- le quantità consegnate ai commercianti dei materiali di scarto e provenienti da centri di raccolta comunali, più precisamente
- dalla raccolta mista nei comuni (alluminio e lamiera stagnata);
- dalla raccolta differenziata di alluminio (diverse frazioni di alluminio). Il calcolo della quantità effettiva di imballaggi per bevande in alluminio raccolti avviene mediante un fattore di correzione della quota degli imballaggi provenienti dalla raccolta mista nei comuni come pure dalla raccolta differenziata di alluminio;
- le quantità di imballaggi per bevande in alluminio consegnate ai commercianti dei materiali di scarto e provenienti da centri di raccolta privati esterni a quelli comunali (per es. settore del tempo libero, settore impiegatizio, mense, stazioni ed eventi);
- le quantità notificate direttamente all'UFAM (cfr. domanda 3).
Quota di riciclaggio
Gli imballaggi per bevande in alluminio possono essere riciclati quasi al 100 per cento. La quota di riciclaggio degli imballaggi per bevande in alluminio corrisponde al rapporto tra la quantità complessiva degli imballaggi puri raccolti (privi di sostanze estranee) e la quantità complessiva degli imballaggi per bevande in alluminio venduti in Svizzera.
Per informazioni supplementari sul calcolo della quota di riciclaggio:
http://www.bafu.admin.ch/abfall/01517/01519/13071/13072/index.html?lang=it
3./4. Quantità di imballaggi venduti
La SVUG, che riceve le notifiche relative alla quantità di imballaggi per bevande in alluminio venduti (cfr. domanda 1) inoltra all'UFAM i dati ricevuti e resi plausibili. L'ufficio federale completa i dati con quelli desunti dalle notifiche ricevute direttamente. La quantità di imballaggi venduti costituisce la prima base per il calcolo della quota di riciclaggio effettuato dall'UFAM.
Quantità di imballaggi raccolti
Secondo gli articoli 19 e 20 dell'ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB), i commercianti, i produttori e gli importatori obbligati a riprendere le lattine in alluminio e coloro che, per mestiere, riciclano lattine devono comunicare annualmente all'UFAM o a un servizio privato il peso degli imballaggi raccolti e riciclati l'anno precedente.
Le quantità di imballaggi in alluminio vengono misurate e registrate quando i comuni e i centri di raccolta privati consegnano gli imballaggi ai commercianti dei materiali di scarto. Questi inoltrano i dati rilevati alla Cooperativa IGORA per il riciclaggio dell'alluminio, che funge da servizio privato. Singole notifiche vengono inviate direttamente all'UFAM. La Cooperativa IGORA gestisce i contributi di riciclaggio anticipati (CRA) per la raccolta e il riciclaggio di lattine per bevande in alluminio.
Le quote delle singole frazioni, ossia degli imballaggi per bevande in alluminio provenienti dalla raccolta mista nei comuni e dalla raccolta differenziata di alluminio, vengono rilevate annualmente dall'azienda Carbotech su incarico della Cooperativa IGORA. A tal fine si effettuano campionamenti nel corso di tutto l'anno. La Cooperativa IGORA inoltra all'UFAM i dati rilevati e resi plausibili. L'UFAM completa questi dati con quelli desunti dalle notifiche ricevute direttamente. La quantità di imballaggi raccolti costituisce la seconda base per il calcolo della quota di riciclaggio effettuato dall'UFAM.
Risposta del Consiglio federale.