14.3571 · Postulato · 2014-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto le opzioni di cui dispone la Svizzera per una politica climatica compatibile con l'obiettivo dei 2 gradi formulato nell'articolo sullo scopo della legge sul CO2. Per poter impostare la politica climatica fino al 2030 e oltre, la Svizzera necessita di solide basi decisionali sui contributi che i singoli settori potrebbero tecnicamente fornire nell'ambito della riduzione delle emissioni di gas serra nonché sui relativi costi e benefici.
Begründung
Il 21 maggio 2014, il Consiglio federale ha conferito all'amministrazione il mandato di elaborare, entro novembre 2014, gli obiettivi climatici fino al 2030. È importante che la Svizzera disponga di solide basi decisionali per decidere la direzione da seguire. Da un lato, la Svizzera si è impegnata, sia a livello internazionale sia nella legge nazionale sul CO2, a impostare la sua politica climatica in modo da stabilizzare il riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi. Dall'altro, anche la nuova legge sul CO2 deve potersi fondare su queste basi per il periodo post 2020.
Per stimare i costi e i potenziali, il rapporto del Consiglio federale "I costi e il potenziale di riduzione dei gas serra in Svizzera" in adempimento del postulato 11.3523 prende spunto dalle prospettive energetiche della strategia energetica 2050. Dalle conclusioni emerge chiaramente che, da sola, la strategia energetica non basta per far sì che "la Svizzera possa fornire in base allo stato attuale delle conoscenze scientifiche il proprio contributo necessario al raggiungimento dell'obiettivo globale (2 gradi)". Ciò non sorprende in quanto la strategia energetica è imperniata prevalentemente sull'approvvigionamento energetico e in particolare su quello elettrico. I settori rilevanti per le emissioni di gas serra, come ad esempio la gestione dei rifiuti e delle acque di scarico, l'agricoltura, il cemento e il traffico aereo, devono pertanto essere esaminati in modo approfondito al fine di identificarne i potenziali tecnici ed economici e definire uno scenario target. Occorre esaminare le opzioni volte a rafforzare le politiche settoriali, come ad esempio la rinuncia precoce al riscaldamento alimentato da energie fossili.
Un simile scenario di protezione del clima e le relative opzioni costituiscono una solida base per definire gli orientamenti politici.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I tre quarti delle emissioni di gas serra della Svizzera provengono da carburanti e combustibili fossili. La riduzione del consumo di energia fossile rappresenta quindi un obiettivo comune della politica climatica ed energetica. Un'analisi sistematica delle possibilità tecniche di riduzione delle emissioni in diversi settori e delle condizioni per realizzarle è un elemento centrale dello sviluppo ulteriore della politica climatica. Nel quadro dei lavori relativi al progetto di legislazione climatica per il periodo successivo al 2020, che sarà sottoposto a consultazione, il Consiglio federale intende comunque analizzare diverse opzioni al fine di rafforzare le singole politiche settoriali e quindi soddisfare la richiesta dell'autore del postulato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.