14.4132 · Interpellanza · 2014-12-10
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Alla luce dell'assenza di dati statistici sulla struttura delle comunicazioni di sospetto trasmesse dagli intermediari finanziari all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS), il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti:
1. Sull'insieme delle comunicazioni di sospetto trasmesse, quanti reati preliminari al riciclaggio di denaro sono commessi in Svizzera e quanti all'estero?
2. Dove sono domiciliati gli aventi economicamente diritto e qual è la loro cittadinanza?
3. Quali reati preliminari al riciclaggio di denaro sono segnalati nelle comunicazioni di sospetto (con l'indicazione della frequenza di ciascun reato)?
4. Qual è la percentuale delle comunicazioni inoltrate dal MROS, per ciascun reato preliminare?
5. Questi dati statistici saranno regolarmente riportati nel rapporto annuale del MROS?
Begründung
In un confronto internazionale, in Svizzera un numero relativamente limitato di comunicazioni di sospetto è trasmesso al MROS. Dopo il crollo di un potentato possono tuttavia essere congelati considerevoli importi di denaro. Quanto al tasso di ritrasmissione delle comunicazioni di sospetto alle autorità di perseguimento penale, pari all'80 per cento (statistica figurante nel rapporto annuale del MROS 2013), è relativamente elevato, mentre la quota di condanne dei potentati per riciclaggio di valori patrimoniali acquisiti illegalmente o tramite corruzione è notoriamente bassa. È pertanto lecito chiedersi in che misura la legge sul riciclaggio di denaro permetta effettivamente di evitare che i potentati sottraggano valori patrimoniali al loro Paese. Mancano in particolare dati statistici sulla struttura delle comunicazioni di sospetto trasmesse dagli intermediari finanziari al MROS.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) è un'autorità amministrativa che riceve le comunicazioni da parte degli intermediari finanziari per sospetto riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo. Le comunicazioni di sospetto vengono analizzate sulla base delle informazioni ottenute da MROS a livello nazionale e internazionale. Al termine dell'analisi, l'Ufficio di comunicazione decide se la comunicazione fornita dall'intermediario finanziario deve essere trasmessa al pubblico ministero competente.
Il rapporto annuale di MROS mette a disposizione statistiche complete concernenti la sua attività. Tuttavia, alla luce di vari fattori, vi sono ostacoli di ordine pratico che complicano la determinazione del luogo in cui sono stati commessi i reati preliminari, come ad esempio il fatto che le comunicazioni di MROS riguardano esclusivamente sospetti. Inoltre, spesso l'intermediario finanziario si limita a comunicare un sospetto basato sul modus operandi, senza fornire dati precisi sul reato preliminare.
1. Attualmente MROS non è in grado di fornire dati precisi sul luogo in cui è commesso il reato preliminare. Tuttavia, altri criteri statistici quali la nazionalità e il luogo di domicilio della controparte, la nazionalità e il luogo di domicilio dell'avente diritto economico, così come il numero di richieste inviate all'estero da MROS consentono di affermare che la maggior parte delle comunicazioni di sospetto fanno riferimento a un reato preliminare commesso all'estero.
2. I rapporti annuali di MROS contengono informazioni dettagliate concernenti il domicilio e la nazionalità degli aventi diritto economico. Dal rapporto annuale del 2013 (https://www.fedpol.admin.ch/dam/data/kriminalitaet/geldwaescherei/jb/jb-mros-2013-i.pdf; pag. 36-39) si evince che tra il 2004 e il 2013 MROS ha ricevuto 10 491 comunicazioni. In 4352 casi, gli aventi diritto economico erano domiciliati in Svizzera, mentre nei restanti 6139 all'estero. Per quanto riguarda la nazionalità, 2341 aventi diritto economico erano di nazionalità svizzera. Tuttavia, per motivi di confidenzialità MROS non pubblica l'elenco completo dei Paesi coinvolti.
3. I reati preliminari sono descritti in maniera particolareggiata nei rapporti annuali di MROS. In base alle statistiche ivi riportate, dal 2004 al 2013 i reati preliminari maggiormente comunicati sono stati la truffa (3184 casi su 10 491) e la corruzione (962 casi su 10 491). Ulteriori dettagli sono contenuti nel capitolo corrispondente del rapporto annuale di MROS del 2013 (pag. 31).
4. La quota media di trasmissione delle 10 491 comunicazioni ricevute tra il 2004 e il 2013 corrisponde all'83 per cento. La quota di trasmissione concernente i principali reati preliminari (truffa, corruzione, organizzazione criminale) oscilla tra il 90 per cento e il 96 per cento. Dall'entrata in vigore della modifica del 1° novembre 2013 della legge sul riciclaggio di denaro, con cui sono state attribuite a MROS nuove competenze, è stata rilevata una diminuzione della quota di trasmissione.
5. L'ufficio di comunicazione valuta ogni anno la necessità di pubblicare nuove statistiche. Data la complessità del rapporto, MROS non prevede di aggiungere nuove statistiche a breve termine. Alcune statistiche basate su criteri incrociati saranno tuttavia pubblicate nel rapporto sulla valutazione nazionale dei rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo della Svizzera, attualmente in fase di elaborazione.
Risposta del Consiglio federale.