16.1059 · Interrogazione · 2016-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dopo gli attentati di Bruxelles, l'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA) ha valutato come molto elevato il rischio di attentati terroristici alle centrali nucleari nei prossimi cinque anni. Gli attacchi potrebbero essere non solo fisici, ma anche informatici e potrebbero essere rivolti, ad esempio, contro i sistemi di raffreddamento di emergenza o i canali di comunicazione in caso di crisi.
Quali misure adotta la Svizzera per proteggersi da questi diversi tipi di attacchi, soprattutto dopo il caso di pirateria informatica nei confronti della RUAG?
La presente interrogazione coincide con la domanda 16.5418 dell'ora delle domande del 26 settembre 2016. Chiedo al Consiglio federale di comunicarmi rapidamente la breve risposta che ha già preparato.
Stellungnahme des Bundesrates
La vigilanza sulla sicurezza nucleare interna ed esterna degli impianti nucleari svizzeri è di competenza dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), che da anni si occupa della protezione da attacchi terroristici e da cyberrischi, seguendo con attenzione le evoluzioni in questo ambito.
Le esigenze in materia di sicurezza nucleare interna ed esterna sono sancite nella legge federale sull'energia nucleare e nella relativa ordinanza. Gli esercenti degli impianti nucleari svizzeri devono valutare le minacce informatiche, sviluppare analisi dei rischi e adottare provvedimenti di protezione appropriati. I sistemi di comando e controllo degli impianti nucleari devono essere difesi mediante misure di protezione tecniche, amministrative e organizzative. L'IFSN verifica costantemente il rispetto di tali esigenze.
La collaborazione con le autorità preposte alla sicurezza della Confederazione e dei cantoni è disciplinata sulla base di convenzioni e attuata conformemente alle stesse. Inoltre, la Svizzera tiene conto delle raccomandazioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) e si impegna affinché a livello mondiale si presti attenzione ai cyberrischi.
Le esigenze giuridiche e gli obblighi internazionali relativi al trattamento dei dati rilevanti per la sicurezza non consentono al Consiglio federale di fornire, nell'ambito della presente risposta accessibile al pubblico, informazioni sulle misure attuali in materia di sicurezza degli impianti nucleari, data la confidenzialità di queste ultime.
Risposta del Consiglio federale.