16.3475 · Mozione · 2016-06-16
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare il diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti concedendo agli interessati il diritto al gratuito patrocinio.
Begründung
Il nostro ordinamento giuridico prevede già l'avvocato della prima ora (procedura penale) o il gratuito patrocinio (procedura d'asilo). La presente richiesta non mira quindi a introdurre un nuovo istituto giuridico.
Gli interessati devono essere presunti innocenti anche dall'autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA), a prescindere dalle segnalazioni di esposizione a pericolo. Anche in queste procedure hanno il diritto scritto di contestare un'accusa o di non rispondere a una domanda. Nella dottrina e nella prassi giuridiche il silenzio è tuttavia di norma qualificato come poco cooperativo e quindi valutato negativamente nelle considerazioni e nelle conclusioni, a scapito degli interessati.
Questa prassi va modificata. Agli interessati va messo a disposizione sin dalla prima ora un patrocinatore gratuito e indipendente. Solo così è possibile contrastare le audizioni stigmatizzanti e pregiudizievoli dell'APMA. Le persone citate a comparire davanti a tale autorità sono infatti solo esseri umani e non oggetti. Devono essere informate e consigliate in maniera neutrale ed esaustiva in merito ai loro diritti procedurali e alla tutela costituzionale della loro sfera privata, in particolare anche in merito ai rimedi giuridici a loro disposizione. Le misure dell'APMA tangono spesso in maniera grave i diritti fondamentali degli interessati.
Un patrocinio gratuito indipendente consente di bloccare tempestivamente procedure inutili, accelerare procedure delicate e impedire misure fuori dalla realtà e lontane dalla prassi. L'onere supplementare risultante da tale patrocinio è ampiamente compensato dalle procedure velocizzate e dalla mancata adozione di misure inappropriate e talvolta paradossali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene molto importante che le persone coinvolte in procedure delle autorità di protezione dei minori e degli adulti possano usufruire dei loro diritti e beneficino di una tutela giuridica adeguata.
La richiesta formulata nella mozione è soddisfatta dal diritto al gratuito patrocinio, garantito dalla Costituzione. Secondo la disposizione costituzionale, ogni persona bisognosa, ossia chi non dispone dei mezzi necessari, ha diritto al patrocinio gratuito qualora sia necessario per tutelare i suoi diritti e se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo. A tutela dell'interessato, l'autorità di protezione dei minori e degli adulti può inoltre designare un rappresentante o un curatore che dispone di esperienza in ambito assistenziale e giuridico (art. 314abis CC per i minori, art. 449a CC per gli adulti). I costi di un rappresentante possono essere indennizzati tramite il gratuito patrocinio.
Ovviamente le persone nei confronti delle quali è stata effettuata una segnalazione di esposizione a pericolo devono avere accesso alle informazioni sulla procedura dinanzi all'autorità di protezione dei minori e degli adulti, sui loro diritti e doveri come pure sulle possibilità di ricorso. In Svizzera sono disponibili, a livello cantonale e regionale, vari interlocutori cui gli interessati possono rivolgersi per ottenere una consulenza giuridica gratuita. Spesso si tratta di associazioni di avvocati o tribunali regionali che mettono i loro servizi a disposizione della popolazione a determinati orari.
La procedura dell'autorità di protezione dei minori e degli adulti è peraltro assai limitatamente paragonabile a un'inchiesta penale o a una procedura d'asilo. Gli accertamenti delle autorità di protezione dei minori e degli adulti effettuati dietro una segnalazione di esposizione a pericolo o su istanza servono a tutelare le persone bisognose di protezione e non a individuare un colpevole. Una differenza importante tra il diritto in materia d'asilo e quello in materia di protezione dei minori e degli adulti risiede nel fatto che nel primo caso il legislatore ha previsto un gratuito patrocinio automatico al fine di poter concludere nel minor tempo possibile l'elevato numero di procedure.
Per questi motivi il Consiglio federale non ritiene necessario legiferare per potenziare le possibilità di ricorrere al gratuito patrocinio nel diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.