16.3855 · Interpellanza · 2016-09-30
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Secondo l'articolo 3 della legge federale del 17 dicembre 2010 sull'organizzazione della Posta Svizzera (LOP), la Posta non può concedere crediti e ipoteche a terzi. Il Consiglio federale sostiene che i rischi legati a una tale attività siano troppo alti e che l'offerta di crediti e ipoteche in Svizzera sia più che sufficiente. Postfinance, società del gruppo La Posta Svizzera SA, ha creato una piattaforma di concessione di crediti in collaborazione con l'impresa tedesca Lendico. Tale piattaforma, ovvero la società Lendico Schweiz AG, della quale Postfinance detiene una partecipazione e in cui ricopre un ruolo importante, è in contrasto con le basi legali che disciplinano l'attività della Posta. Essa, infatti, oltre ad essere attiva nel settore della mediazione di crediti, opera formalmente come una banca, simulandone l'intera attività creditizia: non solo mette in contatto debitori e creditori, ma conclude anche contratti di prestito con i debitori e contratti di cessione di crediti con creditori. La società Lendico Schweiz AG concede anche prestiti, rifinanziandosi mediante la cessione di crediti.
1. Una piattaforma come quella in cui Postfinance detiene una partecipazione che simula un'attività bancaria/di concessione di crediti combinando contratti di prestito e contratti di cessione di crediti contravviene all'articolo 3 LOP?
2. L'impiego di strumenti finanziari Fintech rende inapplicabile il divieto dell'articolo 3 LOP?
3. Questa piattaforma permetterà anche a Postfinance di concedere indirettamente ipoteche sul mercato svizzero?
4. Quali rischi comporta l'attività della Lendico Schweiz AG per Postfinance, gli investitori e il mercato creditizio svizzero?
5. La piattaforma creata, organizzata sotto forma della società Lendico Schweiz AG (iscritta nel registro di commercio) e di una fondazione, è stata autorizzata dalla FINMA? In caso di risposta negativa, perché no?
6. In un contesto di assunzione di maggiori rischi da parte di Postfinance e di possibilità di aggiramento formale della LOP tramite l'impiego di strumenti Fintech, non sarebbe opportuno riesaminare la questione della concessione di crediti ed ipoteche da parte della Posta?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. La Lendico Schweiz AG è una joint venture fra la Lendico Holding, che gestisce già in diversi Paesi europei piattaforme di crowdlending, e Postfinance, che ne detiene una partecipazione di minoranza. La Lendico Schweiz AG consente alle imprese in cerca di finanziamenti di pubblicare richieste di prestiti sulla piattaforma, e agli investitori di investire a condizioni prefissate in progetti imprenditoriali. Il rischio di perdita è assunto interamente dagli investitori. Questo strumento di finanziamento si focalizza sul mercato delle PMI svizzere.
Con la sua partecipazione alla Lendico Schweiz AG, Postfinance non viola l'articolo 3 della legge sull'organizzazione delle poste (LOP, RS 783.1), secondo il quale la Posta non può concedere crediti e ipoteche a terzi. Infatti la Lendico Schweiz AG, e quindi indirettamente anche Postfinance, non vanta crediti nei propri libri contabili, non si assume rischi di credito e non beneficia di proventi derivanti da interessi, ma guadagna con le provvigioni sulle intermediazioni andate a buon fine.
3. La Lendico Schweiz AG non concederà ipoteche e non fungerà da intermediario per il loro finanziamento. Come già detto, l'attività della Lendico Schweiz AG si focalizza sul mercato delle PMI svizzere.
4. Poiché Postfinance non si assume rischi di credito, il rischio assunto è limitato al capitale investito nella joint venture. Gli investitori si assumono un rischio di insolvenza del creditore che possono minimizzare distribuendo il denaro da investire in diversi prestiti piuttosto che in uno solo. Per il mercato creditizio svizzero, il rischio può consistere nel fatto che i modelli Fintech comportano una ristrutturazione del mercato stesso, in quanto le start-up possono accedere al credito in maniera meno complicata rispetto a un finanziamento bancario.
5. Il modello di business della Lendico Schweiz AG è stato presentato alla FINMA per chiarire gli obblighi in materia di autorizzazione. La Lendico Schweiz AG non rientra nel campo di applicazione della legislazione bancaria svizzera. La società nata dalla joint venture sottostà tuttavia agli obblighi in materia di riciclaggio del denaro. La Lendico Schweiz AG è quindi affiliata a un organismo di autodisciplina (OAD) riconosciuto.
6. Postfinance genera attualmente due terzi dei proventi con operazioni sul differenziale degli interessi, che risultano attualmente poco vantaggiose a causa del livello particolarmente basso, se non addirittura negativo, dei tassi d'interesse. La partecipazione a una piattaforma di crowdlending rappresenta per Postfinance una possibilità di diversificazione che può consentirle di generare introiti indipendenti dal livello dei tassi, pur senza assumersi rischi di credito.
Nel suo parere sulla mozione Zanetti Roberto 15.3892, "Deregolamentare la piazza finanziaria abolendo i divieti di accesso al mercato" - per ridurre i rischi per l'economia nazionale, aumentare i vantaggi per i proprietari e i clienti e migliorare le condizioni di concorrenza -, il Consiglio federale ha spiegato che in Parlamento si è discusso di un eventuale ampliamento delle attività di Postfinance insieme a un'apertura del suo azionariato. Poiché tuttavia sono trascorsi solo tre anni da quando Postfinance è stata scorporata e posta sotto la vigilanza della FINMA, il Consiglio federale ritiene prematuro discutere di una sua privatizzazione (parziale). È quindi anche prematuro riavviare la discussione sulla concessione di ipoteche e crediti.
Risposta del Consiglio federale.