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Includere la tecnologia Power-to-Liquid nel rapporto dell'UFE sullo stoccaggio di energia

16.4163 · Postulato · 2016-12-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di illustrare in un rapporto:

1. i vantaggi specifici della tecnologia di stoccaggio dell'energia basata sull'elettrosintesi di liquidi (Power-to-Liquid) nell'ambito delle capacità e della potenza di stoccaggio, del rendimento, della durata di vita o dell'invecchiamento, nonché delle esigenze logistiche;

2. il potenziale della tecnologia Power-to-Liquid in relazione alla sintesi, neutrale sotto il profilo delle emissioni di CO2, di vettori energetici liquidi;

3. il ruolo della tecnologia Power-to-Liquid per l'indipendenza della Svizzera in materia di politica energetica;

4. il ruolo che la tecnologia Power-to-Liquid può assumere nell'ambito della Strategia energetica 2050;

5. le modalità di promozione efficiente della tecnologia di stoccaggio Power-to-Liquid.

Begründung

Nel rapporto "Energiespeicher in der Schweiz: Bedarf, Wirtschaftlichkeit und Rahmenbedingungen im Kontext der Energiestrategie 2050" (Stoccaggio di energia in Svizzera: esigenze, reddittività e condizioni quadro nell'ambito della Strategia energetica 2050), commissionato dall'Ufficio federale dell'energia alla KEMA Consulting GmbH e pubblicato nel 2013, non figura tuttavia la tecnologia di stoccaggio Power-to-Liquid. Questa lacuna va colmata integrando nel rapporto l'impiego delle nuove tecnologie di stoccaggio che, stando al rapporto stesso, sono imprescindibili per il futuro energetico. Se si considera poi che la produzione di energia elettrica sarà in futuro più decentralizzata e meno regolare a causa, ad esempio, della produzione da fonti eoliche o solari, è evidente che il settore energetico risulterà ancora più complesso. Vale dunque la pena colmare questa lacuna nella rappresentazione delle tecnologie di stoccaggio esistenti, completando il rapporto summenzionato, senza pregiudicarne il risultato, al fine di fornire importanti conoscenze per la svolta energetica.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale segue attentamente gli sviluppi delle tecnologie di trasformazione e di stoccaggio dell'energia. Pertanto la Confederazione è a conoscenza della tecnologia Power-to-Liquid, come anche delle altre tecnologie per la trasformazione e lo stoccaggio di energia elettrica (tecnologie Power-to-X), sostenendo la ricerca in questo settore, ad esempio nel Swiss Competence Center for Energy Research, SCCER, "Heat and Electricity Storage" (centro di competenza per la ricerca energetica SCCER "stoccaggio di calore e di elettricità").

Nel 2013, nel quadro dei lavori preliminari relativi alla Strategia energetica 2050, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha commissionato e pubblicato lo studio "Energiespeicher in der Schweiz: Bedarf, Wirtschaftlichkeit und Rahmenbedingungen im Kontext der Energiestrategie 2050" (Stoccaggio di energia in Svizzera: esigenze, reddittività e condizioni quadro nell'ambito della Strategia energetica 2050 - disponibile solo in tedesco). Il rapporto è focalizzato sulle nuove tecnologie che, al momento della sua pubblicazione, erano già presenti o stavano per fare il loro ingresso sul mercato, conformemente agli orientamenti del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050. La tecnologia Power-to-Liquid non è stata presa in considerazione nel rapporto, in quanto allora si trovava ancora in uno stadio di sviluppo iniziale. Lo studio ha invece esaminato la tecnologia Power-to-Gas, che è molto affine a quella Power-to-Liquid. Attualmente la tecnologia di trasformazione di energia elettrica in vettori energetici liquidi è ancora caratterizzata da perdite di energia e costi elevati.

A prescindere da ciò, lo studio dell'UFE conclude che in Svizzera un impiego su vasta scala di nuove tecnologie di stoccaggio sia necessario e opportuno solo sul lungo termine.

Visto quanto precede, allo stato attuale il Consiglio federale non vede la necessità di illustrare in un rapporto separato i vantaggi, gli svantaggi e il potenziale della tecnologia Power-to-Liquid.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.