17.021 · Oggetto del Consiglio federale · 2017-02-15
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 15 febbraio 2017 concernente il finanziamento della modernizzazione e digitalizzazione dell’Amministrazione federale delle dogane (programma DaziT)
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 16.02.2017
Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente la digitalizzazione dell'Amministrazione delle dogane
In occasione della sua seduta del 15 febbraio 2017 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio relativo al programma DaziT, concernente la modernizzazione e la semplificazione integrali di tutti i processi dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Il raggiungimento di questo obiettivo presuppone un rinnovo completo dell'ambiente informatico dell'AFD. A tal fine viene chiesto un credito complessivo di circa 400 milioni di franchi. Economia, popolazione e Amministrazione trarranno importanti benefici da questa digitalizzazione integrale dei processi.
L'AFD svolge un ruolo importante nella catena di fornitura internazionale di merci e servizi e rappresenta il principale organo di sicurezza al confine svizzero. Grazie a un credito complessivo di circa 400 milioni di franchi previsto per il periodo 2018-2026, con DaziT l'AFD subirà una trasformazione digitale integrale. Il programma sgraverà in particolare l'economia, poiché si ridurranno i costi per le procedure doganali (costi di regolamentazione). All'interno dell'Amministrazione DaziT introdurrà processi più snelli ed efficienti. Nella fase iniziale del programma sono necessari investimenti e un aumento temporaneo delle risorse di personale. Dal 2023 negli ambiti interessati da DaziT sarà possibile, grazie a un aumento della produttività di circa il 20 per cento, ridurre le spese amministrative dell'AFD. Infine, DaziT permetterà controlli più efficaci, migliorando così la sicurezza nel traffico delle merci.
Il nome DaziT è composto da "dazi", ovvero dazio o più in generale dogana, e "T", ovvero trasformazione. Con "IT" si intende indicare il ruolo centrale dell'informatica.
Digitalizzazione integrale
Attualmente le formalità al passaggio del confine di merci e persone non beneficiano del supporto che la tecnologia è in grado di offrire. Ciò dipende, tra l'altro, dal fatto che l'ambiente informatico dell'AFD è cresciuto negli ultimi decenni e comprende singole applicazioni indipendenti che impediscono un impiego trasversale dei dati. Oltre a presentare interruzioni dei media sia all'interno dell'Amministrazione sia negli scambi con i clienti, i processi aziendali impegnano inutilmente risorse.
Con il programma DaziT tutti i processi doganali saranno digitalizzati entro il 2026 al fine di semplificare e accelerare ancor più il passaggio del confine. In futuro i clienti potranno adempiere i propri obblighi nei confronti della dogana attraverso un portale Internet in qualsiasi momento e da ogni luogo. Ciò renderà più veloce il passaggio fisico del confine.
Le novità si tradurranno anche in una maggiore efficienza della dogana. L'acquisizione, per esempio, dei dati necessari per le analisi dei rischi e i controlli sarà più rapida e le informazioni più affidabili. La semplificazione dei processi doganali e il rinnovo integrale dell'informatica permetteranno all'AFD di orientare la propria organizzazione alle nuove sfide.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 14.06.2017
Dogane, 400 milioni per l'informatica
Le procedure dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) vanno modernizzate e semplificate. Per fare questo serve un rinnovamento del settore informatico. A tale scopo il Consiglio nazionale ha approvato oggi un credito complessivo di circa 400 milioni di franchi.
Il progetto si compone di quattro tranche rispettivamente di 194,7 milioni, 89,6 milioni, 59,2 milioni e 49,5 milioni di franchi. Ancora scottata dai recenti scandali informatici, la Camera del popolo ha però deciso di non stanziare l'ammontare complessivo della prima rata, ma soltanto 71,7 milioni. I restanti 123 milioni saranno liberati dopo consultazione di un organismo indipendente. Le commissioni parlamentari competenti saranno informate dei risultati.
Grazie al credito previsto per il periodo 2018-2026, il programma chiamato DaziT dovrebbe consentire una trasformazione digitale integrale dell'AFD. Il programma dovrebbe in particolare sgravare l'economia, poiché si ridurranno i costi per le procedure doganali.
All'interno dell'Amministrazione, DaziT dovrebbe inoltre introdurre processi più snelli ed efficienti. Nella fase iniziale del programma sono necessari investimenti e un aumento temporaneo delle risorse di personale. Il programma dovrebbe permettere anche controlli più efficaci, migliorando così la sicurezza nel traffico delle merci.
Il nome DaziT è composto da "dazi", ovvero dazio o più in generale dogana, e "T", che sta per trasformazione. Con "IT" si intende indicare il ruolo centrale dell'informatica.
Attualmente le formalità al passaggio del confine di merci e persone non beneficiano del supporto che la tecnologia è in grado di offrire. Ciò dipende, tra l'altro, dal fatto che l'ambiente informatico dell'AFD è cresciuto negli ultimi decenni e comprende singole applicazioni indipendenti che impediscono un impiego trasversale dei dati.
Con il programma DaziT tutti i processi doganali dovrebbero essere digitalizzati entro il 2026 al fine di semplificare e accelerare il passaggio del confine. In futuro i clienti potranno così adempiere i propri obblighi nei confronti della dogana attraverso un portale Internet in qualsiasi momento e da ogni luogo.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.09.2017
Il Consiglio degli Stati ha approvato - con 42 voti favorevoli e senza opposizioni - un credito di 393 milioni di franchi per modernizzare e semplificare, attraverso la digitalizzazione, le procedure dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD).