17.3892 · Mozione · 2017-09-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di avviare l'attuazione delle seguenti misure:
1. Nelle decisioni per le rendite AI prese sulla base di diagnosi psichiatriche devono figurare anche le diagnosi secondarie, in particolare quelle di alcolismo (codice 647) e di altre dipendenze (codice 648).
2. Le dipendenze (codice 648) devono essere precisate con un codice specifico per ogni sostanza.
Begründung
Soltanto nel Cantone di Berna, nel 2015 circa 380 persone hanno ottenuto una rendita AI sulla base di diagnosi psichiatriche. Spaventa in particolare il gran numero, tuttora in crescita, di giovani sotto i 25 anni che percepiscono una rendita AI. Le decisioni recano il codice dell'infermità determinante per l'assegnazione della prestazione. Decisivo per l'assegnazione della rendita non è il codice 647 (alcolismo) o 648 (altre dipendenze, tossicomania), bensì quello delle malattie correlate, come quelle psichiche. Tuttavia, dato che nella decisione figura soltanto il codice determinante per l'assegnazione della rendita AI, risulta poco chiaro quante di queste rendite siano percepite da persone affette da una dipendenza. La prassi insegna che, nell'assicurazione invalidità, i provvedimenti d'integrazione professionale sono molto spesso interrotti per una violazione (dovuta al consumo di droghe, in particolare di canapa) dell'obbligo di riduzione del danno. Ciò significa che sovente le persone affette da dipendenza con diagnosi principale a carattere psichiatrico non rispettano quest'obbligo previsto nell'AI (obbligo d'integrazione autonoma).
Proprio tra i giovani che consumano canapa, il numero di beneficiari di rendite è in continuo aumento. Anche in questi casi gli psichiatri mettono in risalto le malattie psichiche, tralasciando il consumo di droga. Tuttavia, affinché si produca un cambiamento sotto il profilo medico, gli stupefacenti dovrebbero essere provvisti di un codice specifico e rilevati separatamente. Se nella decisione figurassero i codici per le diagnosi secondarie, diventerebbe possibile ottenere indicazioni indispensabili in vista di una prevenzione e una reintegrazione mirate ed efficaci. Queste preziose informazioni e la trasparenza che ne risulterebbe permetterebbero, in particolare ai giovani beneficiari dell'AI, di evitare anni di invalidità e di ridurre i costi conseguenti sul lungo periodo, in costante aumento negli ultimi anni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Numerosi studi nazionali e internazionali rilevano un nesso tra cattive condizioni di salute psichica e tossicodipendenza, dipendenza da sostanze psicoattive legali e illegali e dipendenze non legate a sostanze. Il Consiglio federale non è a conoscenza di studi che dimostrino un aumento del numero di beneficiari di rendite tra le persone che consumano canapa.
Secondo la giurisprudenza costante del Tribunale federale, per l'AI una dipendenza (consumo di droghe, alcolismo) non è mai di per sé invalidante ai sensi della legge. Si ha diritto a prestazioni dell'AI soltanto se viene comprovato un nesso causale tra un danno alla salute e le sue ripercussioni sulla capacità al guadagno. Gli accertamenti che precedono la decisione hanno lo scopo di stabilire se ve ne sia uno. Poiché il consumo di droghe e l'alcolismo non determinano alcun nesso causale, queste dipendenze non sono provviste di un codice. L'assicurato è inoltre tenuto a seguire un trattamento contro la sua dipendenza, in virtù dell'obbligo di ridurre il danno.
Anche se ogni incarto deve contenere tutti i dati medici pertinenti, nella decisione le infermità sono rilevate con un codice a tre caratteri soltanto a fini statistici. Di conseguenza, nella decisione viene codificato unicamente il danno alla salute determinante per l'assegnazione della prestazione, tanto più che le malattie multiple e i problemi di salute complessi non possono comunque essere rappresentati in modo esatto con un sistema di codifica. La codifica e la menzione delle dipendenze nella decisione non apporterebbero quindi alcun valore aggiunto: il codice sta a indicare la fattispecie che dà diritto alla prestazione, ossia un problema psichico che cagiona una limitazione della capacità al guadagno. Le cause di questo problema psichico sono irrilevanti, in quanto da esse non si può dedurre il diritto a una prestazione dell'AI.
Affinché sia riconosciuto il diritto a una rendita, devono essere stati attuati tutti i provvedimenti ragionevolmente esigibili e quindi essere stato adempiuto anche l'obbligo d'integrazione autonoma. È compito degli uffici AI garantire, nel quadro delle prestazioni di consulenza e accompagnamento, che le persone interessate siano indirizzate verso i servizi competenti e, quindi, assistite in modo adeguato. Se un assicurato non rispetta l'obbligo di ridurre il danno, le sue prestazioni possono essere ridotte oppure rifiutate temporaneamente o definitivamente. Al Consiglio federale non risulta che gli uffici AI non utilizzino gli strumenti a loro disposizione nel caso delle persone affette da dipendenza con diagnosi principale a carattere psichiatrico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.