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17.4030 · Interpellanza · 2017-12-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

1. Come valuta il Consiglio federale il rischio rappresentato dalla pratica del Ramadan per la sicurezza stradale in Svizzera?

2. Le statistiche disponibili consentono di confrontare il numero di incidenti che si verificano durante il Ramadan con quelli degli altri periodi dell'anno?

3. Il Consiglio federale ritiene necessaria l'adozione di misure cautelari o preventive in questo periodo, e se sì, quali?

4. Considera che la pratica del Ramadan possa essere all'origine di rischi supplementari anche per la sicurezza in altri settori, come i trasporti pubblici, i cantieri o l'esercito?

Begründung

Durante il Ramadan, i musulmani che hanno raggiunto l'età prevista dalla loro religione non devono mangiare, bere e fumare né avere rapporti sessuali dall'alba al tramonto.

Alcuni studi, in particolare nell'Africa del nord, mostrano che il numero di incidenti stradali registra un significativo aumento in questo periodo (https://www.realites.com.tn/2017/06/securite-routiere-le-nombre-des-morts-sur-les-routes-en-hausse-pendant-le-ramadan/).

La ragione principale risiede nel fatto che alcuni automobilisti sono disattenti e non più in condizioni di guidare ai sensi dell'articolo 31 capoverso 2 LCStr dopo ore di digiuno e veglia, in particolare nelle ultime ore prima della fine del digiuno (http://www.afrik.com/article12641.html). Sapendo che in Svizzera i musulmani sono oltre il 5 per cento, la pratica del Ramadan solleva anche da noi aspetti legati alla sicurezza, non solo sulle strade, ma anche in altre attività o professioni (si pensi agli impiegati dei trasporti pubblici, agli operai o ai militari in servizio).

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Al Consiglio federale non risulta che la pratica del Ramadan condizioni la sicurezza stradale. Le statistiche sugli incidenti non indicano alcun dato significativo in tal senso, per cui non si individua un aumento dei rischi per la circolazione stradale associato al Ramadan.

3. No.

4. Il Consiglio federale non è a conoscenza di problemi riconducibili al Ramadan nemmeno in altri settori.

Risposta del Consiglio federale.