17.412 · Iniziativa parlamentare · 2017-03-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Ausgangslage
Rapporto della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 13 febbraio 2020
Con il presente progetto, che concretizza l'iniziativa parlamentare 17.412 "Eque opportunità per la prima infanzia", la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale propone di prevedere un finanziamento iniziale di durata limitata che aiuti i Cantoni ad assicurare servizi adeguati nell'ambito della politica della prima infanzia e a migliorare il coordinamento e le sinergie tra operatori pubblici e privati.
Negli ultimi anni la tematica della prima infanzia ha assunto importanza sempre maggiore. Numerose istituzioni private e pubbliche hanno infatti focalizzato la loro attenzione sul tema, che ha quindi iniziato ad affermarsi quale istanza politica a sé stante. L'azione della Confederazione nel campo delle politiche dell'infanzia e della gioventù si fonda sulla legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG). Gli aiuti finanziari previsti dalla LPAG sono destinati a sostenere principalmente fanciulli e giovani a partire dalla scuola dell'infanzia fino al compimento dei 25 anni. Le misure federali concernenti la collaborazione verticale e orizzontale previste agli articoli 18-21 LPAG concernono per contro la politica dell'infanzia e della gioventù nel suo complesso e abbracciano anche la prima infanzia.
Nell'intento di dare impulsi supplementari alla politica della prima infanzia, la Commissione propone di sostenere i Cantoni nel concepire e nell'attuare un corpus di misure strategicamente coerenti. Tale aiuto assume la forma di un finanziamento iniziale della durata di dieci anni, il quale si ispira all'analogo finanziamento previsto dall'articolo 26 LPAG per i programmi cantonali volti a fondare e sviluppare la politica dell'infanzia e della gioventù, il quale giungerà a conclusione nel 2022.
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Per meglio integrare l'educazione, la custodia e la formazione della prima infanzia (ECFPI) nella politica svizzera in materia di formazione, l'articolo 4 lettera a della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (RS 446.1; LPAG) va adeguato come segue:
Art. 4 Gruppi destinatari
I gruppi destinatari della presente legge sono:
Lett. a
tutti i fanciulli e i giovani residenti in Svizzera, a partire dalla nascita fino al compimento dei 25 anni d'età;
...
Begründung
Negli ultimi anni l'educazione, la custodia e la formazione della prima infanzia hanno assunto notevole importanza in Svizzera. Tuttavia non si è ancora riusciti a integrarle durevolmente nella politica svizzera in materia di formazione. Ciò è pure sottolineato dalla Commissione svizzera per l'Unesco in una sua lettera inviata alla fine dello scorso anno al gruppo strategico per l'accompagnamento e l'attuazione del concetto di politica formativa nel settore dell'ECFPI.
Con la ratifica della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo nel 1997 la Svizzera ha sottoscritto il suo impegno a impiegare tutti i mezzi disponibili per tutelare i diritti economici, sociali e culturali dei bambini sin dalla loro nascita.
Questi diritti riguardano anche la parità di risorse al momento di entrare alla scuola dell'infanzia, la promozione dell'integrazione, la creazione di ponti nel percorso formativo, il collegamento fra casa famigliare e custodia extrafamigliare, la costituzione di percorsi formativi sull'arco della vita o anche la promozione della salute e la prevenzione. Spesso le condizioni per il futuro sono poste già nei primi anni di vita e non soltanto a partire dall'età della scuola dell'infanzia.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 18.06.2020
Pari opportunità e prima infanzia, Berna aiuti i Cantoni
La Confederazione deve poter sostenere i Cantoni nel settore della custodia della prima infanzia, in modo da garantire pari opportunità a tutti i bambini. Il Consiglio nazionale ha deciso oggi, con 109 voti a 75, di consentire a Berna di concedere per tre anni un massimo di 100'000 franchi all'anno per Cantone.
Il progetto mira a realizzare un'iniziativa parlamentare di Matthias Aebischer (PS/BE) che chiede che i bambini possano beneficiare sin dalla nascita della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche, ha ricordato Valérie Piller Carrard (PS/FR). La Confederazione è chiamata a sostenere i Cantoni nello sviluppo e nell'attuazione di pacchetti di misure coerenti in questo campo.
Sinistra e Verdi liberali chiedevano di arrivare a un sostegno per i Cantoni di 150'000 franchi annui invece di 100'000. Il sistema educativo svizzero non garantisce pari opportunità per i bambini piccoli e i ritardi a questa età sono spesso impossibili da recuperare, ha rilevato Mathias Reynard (PS/VS). Sarebbe un grosso errore risparmiare in questo settore, costerebbe molto di più a lungo termine, gli ha fatto eco Thomas Brunner (PVL/SG). Investire nella prima infanzia è più efficace che dover adottare misure più tardi nell'istruzione primaria e secondaria, ha aggiunto Simon Stadler (PPD/UR).
Il progetto non ha convinto UDC e PLR. Esistono già molte offerte per consentire ai bambini di sviluppare e creare legami sociali, ha sottolineato Nadja Umbricht Pieren (UDC/BE). Sono i Comuni e i Cantoni ad essere responsabili in questo ambito, ha invece fatto notare Christian Wasserfallen (PLR/BE), sottolineando come non ci sia al mondo un Paese migliore della Svizzera in materia di pari opportunità.
Anche il consigliere federale Alain Berset ha ricordato la responsabilità di Comuni e Cantoni. L'offerta per la prima infanzia è già stata sviluppata a questi livelli e ulteriori finanziamenti federali non sarebbero appropriati, ha aggiunto invano.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 09.09.2020
Il Consiglio degli Stati ha deciso, con 24 voti a 18, di non entrare in materia sul decreto federale che mira a sostenere le autorità locali nel settore della custodia della prima infanzia. Il progetto, che concretizza un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS/BE), chiede che i bambini possano beneficiare sin dalla nascita della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche. È previsto un importo massimo di 100'000 franchi all'anno per Cantone per un massimo di tre anni. La maggioranza, oltre a ritenere che esistono già molte offerte in materia, ha fatto notare come essere competenti in questo ambito siano Comuni e Cantoni.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 31.05.2023
Il Consigio nazionale ha liquidato definitivamente l'iniziativa parlamentare di Matthias Aebischer (PS/BE) per eque opportunità per la prima infanzia. Stando al plenum, e al Consiglio federale, l'iniziativa parlamentare è inutile poiché, nel frattempo, è stato ultimato il progetto relativo alla legge federale concernente il sostegno alla custodia di bambini complementare alla famiglia e ai Cantoni. Questo progetto riprende le richieste della proposta Aebischer e le attua in maniera completa.