Per una luce sana. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per limitare i rischi legati allo sfarfallio dei LED?
18.1028 · Interrogazione · 2018-06-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro della svolta energetica, dal 2009 le lampadine classiche sono progressivamente sostituite da nuove lampadine, che tuttavia non sono inoffensive o perché contengono mercurio (che dovrebbe essere ritirato dal commercio secondo la Convenzione di Minamata) o perché possono causare problemi di salute. I rischi dell'attuale tecnologia LED, particolarmente controversa, sono elencati in una scheda informativa dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP 2016).
Uno dei problemi finora irrisolti delle lampadine LED è il cosiddetto sfarfallio. Secondo l'UFSP, alcuni prodotti LED, tra cui le lampade LED dimmerabili, possono presentare un forte sfarfallio. I ricercatori non sono in grado di stabilire con certezza se questo rappresenti un rischio per le persone che soffrono di emicrania o epilessia e se possa causare dolore agli occhi, riduzione dell'acuità visiva, distrazione o riduzione della produttività.
Misurazioni effettuate su mandato dell'UFSP mostrano che la qualità dei LED attualmente in commercio può variare molto e che le lampade possono presentare uno sfarfallio più o meno forte. Il problema principale è che non esistono valori limite vincolanti per lo sfarfallio e la frequenza dello sfarfallio non viene indicata sulle confezioni. Chi compra una lampada LED, quindi, non sa quanto sia forte lo sfarfallio e non può quindi seguire le raccomandazioni dell'UFSP.
Si pongono quindi le seguenti domande:
1. Il Consiglio federale ritiene che sia necessario intervenire sul problema dello sfarfallio delle lampadine LED?
2. Ritiene che oggi la popolazione sia sufficientemente informata sui potenziali pericoli per la salute insiti nella tecnologia LED e in particolare sul problema dello sfarfallio?
3. Quali misure intende adottare per informare attivamente gli specialisti (tecnici delle luci, responsabili della gestione degli edifici, ecc.) e i consumatori sui potenziali rischi delle lampadine LED e in particolare sul problema dello sfarfallio? Prevede campagne informative o l'emanazione di norme per un'informazione facilmente comprensibile sulle confezioni o l'introduzione di foglietti/prospetti informativi?
4. Si impegna per l'intensificazione della ricerca sulle conseguenze dello sfarfallio dei LED sulla salute?
5. Si impegna affinché in futuro vengano fissati limiti legali per l'intensità dello sfarfallio dei LED?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Lo sfarfallio delle lampadine a LED può dipendere dalle caratteristiche dell'alimentatore o essere provocato dal dimmeraggio. Il fenomeno, che si manifestava anche in lampade di vecchio tipo come i tubi fluorescenti ad accensione magnetica, può influire negativamente sulla salute delle persone sensibili e provocare disturbi agli occhi, mal di testa o, nel peggiore dei casi, attacchi di epilessia. L'attuale stato della tecnica consente tuttavia di realizzare lampadine a LED che non producono sfarfallio né alla massima intensità né in caso di dimmeraggio. Il Consiglio federale plaude quindi a qualsiasi iniziativa dell'industria volta a immettere sul mercato prodotti di questo tipo. Apprezza inoltre gli sforzi degli organismi di normalizzazione per rimediare all'assenza di norme e valori limite in materia e segue con grande interesse la ricerca internazionale in tale ambito.
2.-4. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l'Ufficio federale dell'energia (UFE), fondandosi sulle ricerche dell'Istituto federale di metrologia, hanno pubblicato una scheda informativa riguardante le lampadine a LED, che affronta, tra gli altri, anche il problema dello sfarfallio.
Nel documento, l'UFSP e l'UFE raccomandano di utilizzare, nei limiti del possibile, lampadine a LED prive di sfarfallio al fine di prevenire eventuali rischi per la salute, quali mal di testa, emicrania o epilessia. La scheda precisa inoltre come individuare il fenomeno tramite un semplice smartphone, in assenza di esplicite indicazioni sulla confezione del prodotto.
Il Consiglio federale auspica che i fabbricanti immettano rapidamente sul mercato lampade corrispondenti allo stato della tecnica senza effetto di sfarfallio e che gli organismi di normalizzazione elaborino quanto prima le norme ancora mancanti in materia. Non ritiene quindi necessaria una campagna informativa che vada oltre le attività in corso.
5. L'effetto di sfarfallio delle lampadine rientra nel campo d'applicazione della legge federale sulla sicurezza dei prodotti (RS 930.11) e dell'ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione (RS 734.26). Il Consiglio federale non considera quindi necessarie nuove disposizioni di legge e caldeggia le attività degli organismi di normalizzazione volte a colmare le lacune in materia.
Risposta del Consiglio federale.