18.3127 · Interpellanza · 2018-03-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dall'introduzione del nuovo orario, i collegamenti ferroviari per il Basso Mendrisiotto sono insoddisfacenti. Da dicembre 2017 infatti, il tempo medio di percorrenza tra Chiasso e Lugano è aumentato: a Mendrisio è talvolta necessario cambiare treno (con utilizzo del sottopassaggio dal binario 4 al binario 1), numerosi sono i convogli che sostano per 6 minuti per sdoppiare o raddoppiare i convogli da/per Varese, e le coincidenze, in caso di ritardi dall'Italia, non sono garantite.
Il peggioramento è ancor più rimarcato per chi torna nel Basso Mendrisiotto in provenienza dalla Svizzera interna: il vantaggio della galleria di base è azzerato dal fatto che la maggior parte dei treni InterCity si ferma a Lugano. Ad esempio, l'IC 887 che parte alle ore 19:32 da Zurigo ed è spesso utilizzato da pendolari, tra cui numerosi studenti ticinesi con l'abbonamento Binario 7, ha come stazione termine Lugano (sebbene poi magari prosegua come composizione vuota e chiusa fino a Chiasso). Per continuare in direzione sud bisogna attendere a Lugano il TILO 16 minuti, scendere a Mendrisio e attendere altri 8 minuti il TILO per Chiasso. Pertanto chi arriva alle 21.48 a Lugano necessità di ben 52 minuti per coprire la tratta fino a Chiasso (25 km). Si noti inoltre che le FFS consigliano di prendere l'IC2 887 delle 19.32 perché l'EC 25 delle 19.09 per Milano viaggia sempre con "elevata frequentazione".
Chiasso e Balerna hanno un buon traffico medio di passeggeri, favorito anche dalla presenza di posteggi a disposizione degli utenti del treno (parcheggiare e guidare). Malgrado ciò, si ha l'impressione che FFS e TILO stiano indebolendo la posizione delle due stazioni, che rappresentano realtà consolidate nel panorama del traffico regionale. Il problema è sentito, tanto che diversi Comuni del Basso Mendrisiotto hanno preso posizione e l'associazione Astuti sta raccogliendo firme per una petizione sul tema.
Per questi motivi, si chiede al Consiglio federale:
1. Qual'è la strategia futura delle FFS in merito alla stazione internazionale di Chiasso?
2. Cosa si intende fare per migliorare i collegamenti da e per il Basso Mendrisiotto, tenuto conto anche dei numerosi utenti che fanno capo alle FFS?
3. Con l'apertura della galleria di base del Ceneri, quali saranno i tempi di percorrenza medi da Chiasso a Zurigo e viceversa e con quali cadenze orarie?
Stellungnahme des Bundesrates
1.Il Consiglio federale ha incaricato il competente ufficio di discutere con le FFS la strategia della stazione internazionale di Chiasso, ciò in collaborazione con i partner d'oltre frontiera.
Per il traffico viaggiatori, dal cambio orario di dicembre 2017 è entrata in funzione la linea FMV Mendrisio-Varese(-Malpensa); di conseguenza la stazione di Mendrisio è diventata un importante nodo di interscambio del traffico regionale TILO. Per garantire agli utenti un interscambio ottimale è stato necessario aumentare di qualche minuto il tempo di sosta a Mendrisio.
I collegamenti IC durante la giornata alla stazione di Chiasso non permetterebbero un utilizzo efficiente del materiale rotabile: per garantire l'orario degli IC, è indispensabile permettere una rapida inversione di marcia dei treni alla stazione di Lugano. Per questo motivo la maggior parte dei collegamenti IC termina la corsa alla stazione FFS di Lugano, dove è possibile raggiungere il Basso Mendrisiotto solo con i treni TILO. Questo orario insoddisfacente è provvisorio e dovuto al periodo di transizione tra l'apertura della Galleria di base del San Gottardo e quella del Monte Ceneri. L'opzione per collegare il Basso Mendrisiotto con i treni a lunga percorrenza resta unicamente possibile sfruttando il ricovero notturno dei treni alla stazione di Chiasso. Da quest'anno è stato aggiunto un collegamento serale supplementare.
2. Il periodo di transizione che intercorre tra l'apertura della Galleria di base del San Gottardo e quella del Monte Ceneri è caratterizzato da vincoli nella pianificazione dell'orario dovuti a diversi fattori, tra i quali spiccano i numerosi e importanti cantieri destinati al potenziamento e all'ammodernamento degli accessi alle due Gallerie di base. Con l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri l'offerta avrà maggiori collegamenti, tempi di percorrenza ulteriormente ridotti e nuovi treni sulla lunga percorrenza. A Mendrisio sono previsti importanti sviluppi con un nuovo marciapiede e con il prolungamento del sottopasso pedonale. La pianificazione cantonale prevede inoltre di implementare i nodi di interscambio treno-bus a Chiasso e a Mendrisio.
L'attuale orario è senza dubbio articolato e necessita ancora di alcuni accorgimenti. Nello specifico è ipotizzato di prolungare la seconda S10 alla mezz'ora tra Mendrisio e Chiasso al di fuori degli orari di punta, senza necessità per la clientela di cambiare treno a Mendrisio. Inoltre saranno prolungati alcuni RE del pomeriggio provenienti da Milano fino a Lugano per evitare rotture di coincidenza a Mendrisio. La decisione finale spetta tuttavia al Cantone.
3.Da dicembre del 2020, la clientela del basso Mendrisiotto raggiungerà Zurigo in 2 ore e 40 minuti, con cadenza oraria. Da valutare ancora l'opportunità di portare il capolinea dei treni IC a Chiasso o eventualmente a Mendrisio.
Risposta del Consiglio federale.