18.3245 · Postulato · 2018-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le opzioni atte a identificare a distanza droni e apparecchi volanti analoghi, e di illustrare i vari metodi nonché le risorse necessarie a tale scopo.
Begründung
Il numero di droni privati, di multicotteri o di apparecchi volanti simili cresce costantemente. Nel contempo aumentano purtroppo anche gli eventi pericolosi che vedono protagonisti i droni. Negli ultimi anni sono stati rilevati ripetuti avvicinamenti tra droni e aerei. Anche i piloti di palloni aerostatici denunciano avvicinamenti pericolosi da parte di droni. Tali situazioni rischiose si verificano nonostante le raccomandazioni pubblicate sul sito dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Poiché i piloti di droni conducono il velivolo da una certa distanza, è difficile individuare i responsabili e sanzionarli per violazioni di legge. Soltanto il volo di droni che superano i 30 chilogrammi di peso è soggetto ad autorizzazione. Si tratta tuttavia di una parte esigua dei droni in circolazione. Per i droni più leggeri non è previsto nessun obbligo di autorizzazione o di registrazione. Anche quando in una situazione critica si riesce a "catturare" l'apparecchio, non è possibile risalire al suo proprietario, poiché né l'apparecchio né il proprietario sono registrati. Se un drone sorvola un assembramento di persone, è proibito "catturare" o "abbattere" il drone e il pilota ha la possibilità di dileguarsi senza assumersi alcuna responsabilità. Per questo motivo è essenziale potere identificare i droni a distanza. Nella sua risposta all'interpellanza Eichenberger 17.4064 il Consiglio federale afferma che è necessario adottare delle misure per potere identificare i droni a distanza e riuscire così a garantire l'applicazione della legge. La possibilità di identificare un drone a distanza è importante anche nell'ambito di future applicazioni quali, ad esempio, Urban-Space (U-Space).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di rendere possibile l'identificazione a distanza dei droni, per assicurare l'applicazione delle disposizioni di legge (cfr. risposte agli interventi Eichenberger 17.4064, Tornare 17.3733 e 16.3837). Per questa ragione l'UFAC, nell'ottica di un'armonizzazione a livello internazionale, ha sostenuto lo sviluppo dell' "Urban-Space" (U-Space). Si tratta di un sistema che consente di introdurre una gestione automatica del traffico specifica per i droni. Nell'anno in corso Skyuguide, la società svizzera addetta alla sicurezza aerea, in collaborazione con note imprese internazionali e con il sostegno dell'UFAC, introdurrà in Svizzera un U-Space per determinate categorie di droni. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sarà responsabile dell'attribuzione delle necessarie frequenze e vigilerà sulla relativa utilizzazione.
U-Space conterrà tutti gli elementi necessari per l'applicazione delle disposizioni di legge. In futuro tale sistema costituirà l'elemento portante dell'esercizio sicuro e controllato dei droni e rappresenterà la base dell'armonizzazione della regolamentazione a livello europeo. Attualmente la Commissione europea sta prendendo una decisione in merito alle basi legali. Il Consiglio federale parte dal principio che l'UE metta in vigore tali basi nel primo trimestre del 2019. È previsto che la Svizzera recepisca il diritto europeo nel quadro dell'Accordo aereo con l'UE.
Se non si ridefiniscono le priorità all'interno dell'UFAC, con le attuali risorse non sarà possibile assumere compiti che vadano al di là dei tradizionali compiti di vigilanza prescritti a livello internazionale nel settore dell'aviazione. Il Consiglio federale esaminerà pertanto se e in quale misura potranno essere messe a disposizione di UFAC e UFCOM ulteriori risorse per assolvere i nuovi compiti legati alla digitalizzazione dell'aviazione oppure se dovranno essere ridefinite le priorità.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.