18.3942 · Interpellanza · 2018-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Da diversi anni ormai, i cormorani stanno svuotando i nostri laghi e fiumi delle loro risorse ittiche. Questi uccelli nidificano in Svizzera in modo esponenziale e il loro sovrappopolamento crea problemi reali che le autorità cantonali competenti non riescono più a gestire.
Questi predatori provocano la scomparsa della fauna ittica; i loro prelievi elevati di pesci sono dimostrati da vari studi condotti in diverse regioni del Paese. I cormorani causano danni notevoli alle reti dei pescatori professionisti e feriscono pesci che non possono più essere commercializzati. Questa situazione di disturbo al lavoro dei pescatori e all'esistenza dei nostri pesci non è più tollerabile.
Urge quindi inserire nella legislazione federale sulla caccia la nozione di danno alle acque piscicole, ai prodotti della pesca e all'attrezzatura da pesca. Inoltre, i vari servizi cantonali per la fauna selvatica devono essere in grado di intervenire rapidamente per regolare la popolazione di cormorani nel Paese.
Con la presente interpellanza, chiedo al Consiglio federale di informarmi sulle procedure in corso. Desidero infatti modificare la legislazione vigente in modo da poter regolare la popolazione di cormorani.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 5 capoverso 1 lettera o della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia, LCP; RS 922.0), il cormorano è una specie cacciabile per un periodo di cinque mesi (dal 1° settembre al 31 gennaio). Con la revisione dell'ordinanza sulla caccia del 2012, il Consiglio federale ha prorogato questo periodo fino a febbraio per offrire ai Cantoni maggiori possibilità di adattare gli effettivi allo spazio vitale. I Cantoni possono e devono pertanto regolare gli effettivi di cormorani con la caccia, al fine di prevenire i danni alla pesca professionale. Per preservare da danni l'attrezzatura da pesca professionale, l'ordinanza sulla caccia consente anche di sparare da imbarcazioni a motore con potenza superiore a 6 chilowattora. Queste imbarcazioni sono altrimenti vietate per la caccia agli uccelli acquatici. Secondo l'articolo 12 capoverso 2 LCP, i Cantoni possono inoltre autorizzare tutto l'anno l'abbattimento di singoli cormorani che causano danni considerevoli.
In genere, la caccia ai cormorani non è consentita nelle zone di uccelli acquatici e migratori d'importanza internazionale e nazionale (ordinanza sulle riserve d'importanza internazionale e nazionale d'uccelli acquatici e migratori, ORUAM; RS 922.32). Tuttavia, i Cantoni possono derogare al divieto qualora ciò sia necessario per la protezione dei biotopi, per la conservazione della diversità delle specie, per la cura della selvaggina o per la prevenzione di danni eccessivi da essa provocati e a condizione che non venga compromessa la realizzazione degli scopi della protezione (art. 9 ORUAM).
In virtù di questa deroga e dei danni economici causati dai cormorani alla pesca professionale, nel 2010 i Cantoni di Vaud, Friburgo e Neuchâtel hanno chiesto all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) di regolare la popolazione di cormorani nidificanti nella riserva ORUAM "Fanel" del lago di Neuchâtel. Nel 2011 il Tribunale amministrativo federale (TAF, D-2030/2010) ha esaminato la relativa decisione di approvazione dell'UFAM. Il TAF ha respinto la richiesta in quanto il danno non era stato opportunamente documentato dai Cantoni, l'importo richiesto era troppo basso e le misure necessarie per prevenirlo non erano state adottate in misura sufficiente. In particolare, il TAF ha criticato il fatto che i Cantoni romandi rivieraschi avessero continuato a smaltire nel lago gli scarti della pesca professionale, contribuendo indirettamente alla crescita della popolazione di cormorani. I Cantoni sono liberi di presentare una nuova domanda corredata da una documentazione migliore.
Il Consiglio federale considera adeguato e sufficiente l'attuale quadro normativo per la regolazione dei cormorani.
Risposta del Consiglio federale.