Fare del medico di famiglia il gestore del paziente. Per una visione globale del paziente. Per una miglior qualità delle cure. Per una diminuzione dei costi
18.4026 · Interpellanza · 2018-09-28
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
È noto che la gestione centralizzata del paziente migliora le cure e riduce i costi, almeno del 15 per cento secondo i dati ufficiali di alcune casse malati.
Ci ricordiamo anche che la legge sul managed care, volta a imporre reti di medici agli assicurati, è stata respinta a larga maggioranza nel 2012.
Ne esiste tuttavia una variante più snella in cui il paziente ha la libertà di scegliere i medici e i fornitori di prestazioni che desidera, ma solo il suo medico "gestore" può mandarlo da uno specialista. Il medico "gestore" garantisce dunque la coerenza del percorso di cura ed è formato e retribuito di conseguenza.
Il rapporto peritale del Consiglio federale sulle misure per contenere l'aumento dei costi a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie accenna brevemente a questo modello nella misura 27 "Vincolo al modello Gatekeeping".
1. Che cosa pensa il Consiglio federale di tale modello?
2. Prevede di studiare gli effetti che ha avuto nei Paesi Bassi?
3. Sarebbe un mezzo idoneo per rivalutare lo status del medico di famiglia in Svizzera?
Begründung
La buona conoscenza del paziente e della sua storia clinica consente cure più idonee, evita esami ridondanti o superflui e riduce i casi di assunzione di medicamenti incompatibili e di operazioni i cui benefici non sono assolutamente sicuri.
Ricordiamo anche che la Confederazione e i Cantoni "riconoscono e promuovono la medicina di famiglia come componente fondamentale di tali cure" conformemente all'articolo 117a della Costituzione accettato dal Popolo nel 2014.
Tuttavia, il coordinamento delle cure da parte di un medico "gestore" non rappresenta la regola nel nostro Paese. Secondo un rapporto del 2012 sulla situazione in Svizzera e nel confronto internazionale dei medici di base ("Médecins de premier recours - Situation en Suisse et comparaison internationale"), i medici specialisti trasmettono sempre (59 per cento) o spesso (37 per cento) ai medici di base le loro informazioni cliniche sui pazienti in comune; anche gli ospedali indicano regolarmente ai medici di base i pazienti che vi si sono recati, in larga misura (40 per cento) in tempi brevi (meno 48 ore).
La cartella informatizzata del paziente consentirebbe di avere una visione globale del paziente, ma i medici generici non hanno né il tempo, né le conoscenze, né l'incentivo finanziario per adottarla: passare dalle cartelle cartacee a quelle elettroniche è un'impresa titanica. Infine, le sfide della sicurezza dei dati e l'armonizzazione degli accessi informatici non sono ancora risolte.
Stellungnahme des Bundesrates
1./3. La maggior parte degli assicuratori offre assicurazioni con una scelta limitata del fornitore di prestazioni. I diritti e gli obblighi degli assicurati sono disciplinati nelle condizioni assicurative. L'accesso ai medici specialisti o ad altri fornitori di prestazioni è gestito ad esempio da un medico di famiglia o da un centro di consulenza.
Nel 2017 più di due terzi degli assicurati avevano stipulato una forma assicurativa particolare con scelta limitata del fornitore di prestazioni (adulti: 68,8 per cento; bambini: 71,6 per cento). Di tutti gli assicurati, circa il 9 per cento aveva scelto un modello HMO (adulti: 8,7 per cento; bambini: 9,5 per cento), circa il 38 per cento un modello del medico di famiglia (adulti: 37,8 per cento; bambini: 39,2 per cento) e circa il 20 per cento un'altra forma con scelta limitata del fornitore di prestazioni (cfr. www.ufsp.admin.ch, Dati & statistiche, Assicurazione malattie: statistiche, Statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria 2017, tabelle 7.08 e 7.09). Questi dati mostrano che gli assicurati apprezzano questa forma assicurativa, in particolare i modelli del medico di famiglia.
Nel 2017, su mandato del Dipartimento federale dell'interno (DFI), un gruppo di esperti ha redatto un rapporto sul contenimento dei costi ("Kostendämpfungsmassnahmen zur Entlastung der obligatorischen Krankenpflegeversicherung", cfr. www.ufsp.admin.ch, Assicurazioni, Assicurazione malattie, Contenimento dei costi), in cui si menziona il vincolo al modello del medico "gestore" (misura 27). Il medico "gestore" smista e coordina gli ulteriori trattamenti e mantiene una visione completa sulle misure mediche e paramediche di cui necessita l'assicurato, che accompagna lungo la catena terapeutica. Il principio del medico "gestore" deve aumentare l'economicità, ad esempio evitando inutili ripetizioni di esami. Il rapporto giunge alla conclusione che, in considerazione dei suoi vantaggi, questo modello potrebbe ancora diffondersi notevolmente e che dovrebbero pertanto essere adottati anche approcci di carattere vincolante.
A fine marzo 2018, sulla base di questo rapporto peritale, il Consiglio federale ha adottato un programma per il contenimento dei costi. Il 14 settembre 2018 è stata avviata la consultazione su un primo pacchetto di misure. Nel 2019 ne seguirà un secondo. Lo scopo è di esaminare anche misure per un'assistenza sanitaria adeguata: in questo contesto il Consiglio federale può proporre in particolare il vincolo al modello del medico "gestore".
2. Gli effetti di questo modello nei Paesi Bassi sono già stati studiati in numerosi lavori scientifici, di cui il DFI terrà conto nelle riflessioni per l'attuazione della misura 27 che prevede un vincolo al modello del medico "gestore". Con la presenza del dottor Patrick Jeurissen, professore di sistemi sanitari fiscalmente sostenibili (fiscal sustainable health care systems) all'Università Radboud, il succitato gruppo di esperti comprendeva anche un esperto proveniente dai Paesi Bassi.
Risposta del Consiglio federale.