19.022 · Oggetto del Consiglio federale · 2019-02-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio sull’esercito 2019 del 20 febbraio 2019
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 20.02.2019
Messaggio sull'esercito 2019: il Consiglio federale intende migliorare l'esplorazione e modernizzare la logistica
Nella sua seduta del 20 febbraio 2019 il Consiglio federale ha licenziato all'attenzione del Parlamento il messaggio sull'esercito 2019. Con i crediti d'impegno sollecitati, il Consiglio federale ha stabilito due ambiti prioritari: migliorare i mezzi d'esplorazione e modernizzare la logistica dell'esercito. Inoltre, sollecita il rinnovamento del materiale dell'esercito. In totale saranno investiti circa 2 miliardi di franchi. L'importo di questi crediti è paragonabile a quelli degli anni scorsi.
I crediti d'impegno che il Consiglio federale sollecita al Parlamento per gli investimenti dell'esercito sono suddivisi tra il programma d'armamento (861 mio. fr.), i crediti quadro per il materiale dell'esercito (762 mio. fr.) e il programma degli immobili del DDPS (414 mio. fr.).
Esplorazione: acquisizione di informazioni in zone edificate e di notte
Nell'ambito dei mezzi d'esplorazione occorre reagire ai mutamenti delle forme di conflitto: in futuro aumenterà la possibilità che i conflitti siano combattuti tra le popolazioni civili e su territori sempre più densamente edificati. Se l'esercito intende proteggere le persone e le infrastrutture in queste zone ha bisogno di informazioni precise e affidabili sulla situazione. È inoltre necessario che l'esercito sia in grado di adempiere i suoi compiti anche di notte e in condizioni di scarsa visibilità. In tali ambiti l'equipaggiamento attuale presenta delle lacune.
Per questo motivo il Consiglio federale sollecita l'acquisto di intensificatori di luce residua, apparecchi a immagine termica e dispositivi di puntamento laser (213 mio. fr.) per completare la dotazione attuale. Ciò consentirà di acquisire maggiori informazioni nelle zone edificate e di notte e di rilevare gli obiettivi con maggiore precisione. Il Consiglio federale intende inoltre dotare l'esercito di un sistema d'esplorazione tattico (380 mio. fr.). Tale sistema consentirà all'esercito di elaborare e trasmettere informazioni in modo più efficace di quanto fatto sinora e di acquisire informazioni da un veicolo protetto anche su terreno aperto.
Il Consiglio federale intende inoltre sostituire l'attuale mortaio da 8,1 cm, in uso da oltre 40 anni (118 mio. fr.). Anche questo è dovuto alle mutate forme di conflitto: un mortaio moderno può essere impiegato più rapidamente e con maggiore precisione, evitando danni collaterali nelle zone edificate.
Logistica: modernizzazione grazie a una gestione dei container più efficiente
Oltre all'esplorazione, nel messaggio sull'esercito 2019 il Consiglio federale pone l'accento sulla logistica dell'esercito, mirando alla sua modernizzazione. In particolare, il Consiglio federale sta orientando sempre più l'infrastruttura logistica verso una gestione dei container più efficiente e intende svilupparla di conseguenza. A tal fine a Rothenburg sarà realizzata una base per container in grado di accogliere 600 container, oltre ad altri investimenti per l'ampliamento e il risanamento di questo sito (75 mio. fr.). Inoltre occorrerà sostituire autocarri obsoleti (150 mio. fr.).
Il programma degli immobili del DDPS comprende altresì la prima tappa dell'ulteriore sviluppo della piazza d'armi di Thun (84 mio. fr.), che consentirà all'esercito di centralizzare in loco le scuole di manutenzione e di chiudere successivamente la piazza d'armi di Lyss. Inoltre sull'aerodromo di Payerne si dovranno sostituire due vecchi hangar in cattivo stato (85 mio. fr.) che non soddisfano più i requisiti tecnici attuali. Infine, con il programma degli immobili del DDPS si sollecita anche un credito quadro per ulteriori ampliamenti e misure di mantenimento del valore (170 mio. fr.).
Rinnovamento del materiale dell'esercito
Nel messaggio sull'esercito sono inoltre richiesti, come negli anni scorsi, crediti quadro per il materiale dell'esercito. Si tratta, ad esempio, di equipaggiamento personale dei militari o di materiale per l'aiuto alla condotta e l'istruzione nell'ambito del credito quadro per l'equipaggiamento e il fabbisogno di rinnovamento (440 mio. fr.). Altri crediti riguardano la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto (150 mio. fr.) nonché le munizioni d'istruzione e la gestione delle munizioni (172 mio. fr.).
Rendere la carriera di quadro più attrattiva anche a livello di sottufficiali
Oltre agli investimenti nell'armamento e negli immobili dell'esercito, il Consiglio federale sottopone al Parlamento una misura volta a incrementare ulteriormente l'attrattiva della carriera di quadro. Con l'Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs), in corso di realizzazione dal 1° gennaio 2018, il Parlamento ha già stabilito nella legge militare (art. 29a) un sistema di incentivi supplementare per aspiranti sottufficiali superiori o ufficiali. L'esercito può accordare loro un contributo finanziario per le istruzioni militari che possono utilizzare per una formazione o una formazione continua private in ambito civile. Il Consiglio federale intende ugualmente incrementare l'attrattiva dell'istruzione dei quadri di livello inferiore accordando contributi per la formazione anche ai sottufficiali. Per attuare questa misura il più rapidamente possibile, il Consiglio federale chiede in via eccezionale con il messaggio sull'esercito una corrispondente modifica della legge militare.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 06.06.2019
Ok a messaggio esercito, sbloccati due miliardi
Il messaggio sull'esercito 2019 ha ricevuto oggi il via libera del Consiglio nazionale, che lo ha approvato con 177 voti a favore, tre astenuti e zero opposizioni. Gli investimenti ammontano a circa due miliardi di franchi: tutti i tagli proposti dalla sinistra sono stati rispediti al mittente, come già in sede di commissione.
"I crediti sono fondamentali per lo sviluppo dell'esercito, ad esempio per migliorarne equipaggiamento e istruzione, oltre che per aumentare la sua attrattiva", ha sottolineato il relatore di maggioranza Rocco Cattaneo (PLR/TI). Due gli ambiti prioritari individuati dal Consiglio federale nell'elaborazione del messaggio: perfezionare i mezzi d'esplorazione e modernizzare la logistica.
Il budget è così suddiviso: 861 milioni per il programma d'armamento, 762 milioni per il materiale e 414 milioni per il programma degli immobili del Dipartimento federale della difesa. Inoltre è stata apportata una modifica della legge militare.
Mortai controversi
Per quanto riguarda l'armamento, l'unico tesoretto (118 milioni) messo in dubbio è stato quello destinato a mandare in pensione l'attuale mortaio da 8,1 centimetri, in uso da oltre 40 anni, usato da fanteria e forze speciali. "Tale modello è obsoleto", ha dichiarato Roger Golay (MCG/GE): "pensare che una sostituzione sia inutile è utopia".
Secondo il governo e la destra, una nuova arma di questo tipo è fondamentale, dato che può essere impiegata più rapidamente e con maggiore precisione. Stando alla consigliera federale Viola Amherd, "i recenti mortai hanno un computer balistico, che evita danni collaterali nelle zone edificate".
Una minoranza di sinistra puntava invece a stralciare questa spesa: una proposta affossata per 135 voti a 47. L'acquisto dei lanciamine non si basa su ipotesi di conflitto realistiche, ha detto Priska Seiler Graf (PS/ZH). A suo dire, "usare i mortai sarebbe irresponsabile, comporterebbe un rischio enorme di colpire i civili" e sarebbe più intelligente utilizzare le risorse per tutelarsi "da una guerra ibrida".
Nessuna opposizione invece per i crediti dedicati a un sistema di esplorazione tattico (380 milioni), a intensificatori di luce residua, apparecchi a immagine termica e dispositivi di puntamento laser (213 milioni) e a nuovi autocarri (150 milioni).
Il sistema di esplorazione tattico dovrebbe consentire ai militari di elaborare e trasmettere informazioni in modo più efficace e di acquisire informazioni da un veicolo protetto anche su terreno aperto. Gli intensificatori e gli altri dispositivi permetteranno di rilevare gli obiettivi con maggiore precisione e di agire meglio nelle zone edificate, di notte e in condizioni di scarsa visibilità, ambiti in cui attualmente vi sono delle lacune.
Sinistra: troppe munizioni
Capitolo materiale, lo schieramento rossoverde puntava a una riduzione del credito di 74 milioni, da 762 a 688. In particolare sono stati criticati i 172 milioni messi da parte per le munizioni d'istruzione e la gestione delle munizioni. La sinistra proponeva un budget ridotto a 98 milioni: la Camera del popolo ha però detto no per 129 voti a 46.
"La stima dell'esecutivo è troppo generosa, apre la strada agli sprechi", si è lamentata invano Brigitte Crottaz (PS/VD), mentre per Mattea Meyer (PS/ZH) "si stanno buttando i soldi dalla finestra, è assurdo, ci sono depositi strapieni". "È solo un giochetto per indebolire l'esercito", ha ribattuto Werner Salzmann (UDC/BE).
Non hanno incontrato resistenza i 440 milioni per l'equipaggiamento personale e il fabbisogno di rinnovamento, così come i 150 milioni per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto.
Rothenburg fa discutere
Per quel che concerne il programma degli immobili, hanno suscitato controversie l'ampliamento e il risanamento dell'infrastruttura di Rothenburg (LU), in particolare la centralizzazione e la protezione della logistica e le questioni legate alla protezione dei monumenti storici. Stando alla sinistra, bisognava rinunciare a questo progetto da 75 milioni. Sul sito lucernese sarà realizzata una base in grado di accogliere 600 container.
"Questo accentramento è un pericolo per la sicurezza, per esempio se si verificasse un conflitto improvviso", ha fatto notare Balthasar Glättli (Verdi/ZH). "Rothenburg non sarebbe l'unica base dove concentrare la logistica", gli ha risposto Nicolo Paganini (PPD/SG). La linea governativa e della maggioranza ha prevalso 128-45.
Tutti concordi invece sulle altre somme da devolvere a questa voce. Si tratta della prima tappa dell'ulteriore sviluppo (84 milioni) della piazza d'armi di Thun (BE), che consentirà all'esercito di centralizzare le scuole di manutenzione e di chiudere successivamente la piazza di Lyss (BE) e dei lavori all'aerodromo di Payerne (VD) per rimpiazzare due vecchi hangar in cattivo stato che non soddisfano più i requisiti tecnici (85 milioni). Semaforo verde pure per un credito quadro per ulteriori ampliamenti e misure di mantenimento del valore (170 milioni).
Modifica legge senza opposizioni
Infine, unanimità di vedute in favore della modifica della legge militare, volta a incrementare l'attrattiva della carriera di quadro. Con l'Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs), in realizzazione dal 1° gennaio 2018, il Parlamento ha già stabilito nella legge un sistema di incentivi supplementare per aspiranti sottufficiali superiori o ufficiali.
L'esercito può accordare loro un contributo finanziario per le istruzioni militari che possono utilizzare per una formazione o una formazione continua private in ambito civile. Il governo intende ugualmente incrementare il richiamo dell'istruzione dei quadri di livello inferiore, accordando tali indennità anche ai sottufficiali.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 24.09.2019
CSt: approvato messaggio sull'esercito 2019, investimenti per 2 mia
Investimenti complessivi per circa due miliardi di franchi. È quanto prevedono i quattro disegni relativi al Messaggio sull'esercito 2019 che hanno ricevuto oggi il sostegno del Consiglio degli Stati. La Camera del popolo aveva fatto altrettanto durante la sessione estiva.
Il budget è destinato a tre ambiti: programma d'armamento (861 milioni), materiale dell'esercito (762 milioni) e immobili del Dipartimento della difesa (414 milioni). Si tratta di un ammontare comparabile a quello degli anni precedenti, ha ricordato Josef Dittli (PLR/UR) a nome della commissione.
Mortai
Il credito più discusso in aula è stato quello - da 118 milioni - da utilizzare sostituire gli attuali 300 mortai da 8,1 centimetri, in uso da oltre 40 anni, usati da fanteria e forze speciali. Con 30 voti contro 10 e 1 astenuto, i "senatori" hanno detto di sì al tesoretto.
Secondo la maggioranza, l'esercito dovrà anche in futuro disporre di diversi sistemi d'arma per poter appoggiare con fuoco indiretto le formazioni da combattimento e mantenere le sue capacità operative. Una minoranza, guidata da Géraldine Savary (PS/VD), vi si è opposta invano, ritenendo che l'ipotesi di un conflitto non sia realistica e ricordando che l'impiego di simile materiale bellico è oggetto di crescenti critiche a livello internazionale.
Nessuna opposizione invece per i crediti destinati a un sistema di esplorazione tattico (380 milioni), a intensificatori di luce residua, apparecchi a immagine termica e dispositivi di puntamento laser (213 milioni) e a nuovi autocarri (150 milioni).
Sottufficiali
Infine, unanimità di vedute in favore della modifica della legge militare, volta a incrementare l'attrattiva della carriera di quadro. Con l'Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs), in realizzazione dal primo gennaio 2018, il Parlamento ha già stabilito nella legge un sistema di incentivi supplementare per aspiranti sottufficiali superiori o ufficiali, ha ricordato Viola Amherd.