19.3363 · Mozione · 2019-03-22
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di avviare un programma nazionale di ricerca che esamini quali basi sociali, politiche ed economiche sono necessarie affinché l'attuale modello di società fondato sul capitalismo - concorrenza e crescita - non ostacoli la lotta contro i cambiamenti climatici. Il programma nazionale dovrà essere concepito e attuato in stretta collaborazione con i giovani del nostro Paese.
Begründung
Lo sviluppo della politica climatica dopo Kyoto mostra in maniera chiara che il nostro modello di società non è compatibile con gli obiettivi volti a trasformare quest'ultima per preservare le risorse naturali e rispettare il clima. L'obbligo al rendimento e alla valorizzazione del capitale dirige le risorse in primo luogo verso i richiedenti finanziariamente forti e non là dove potrebbero essere utili alla società, per esempio nella lotta contro i cambiamenti climatici. I climatologi sono unanimi: nelle condizioni attuali è difficile o addirittura impossibile lottare contro i cambiamenti climatici. Per questo è necessario un radicale cambiamento di mentalità in vari ambiti sociali, tra cui la mobilità, il servizio pubblico, il mondo del lavoro, il libero scambio, l'agricoltura, la finanza eccetera.
L'attuale movimento di sciopero per il clima esprime in maniera esemplare queste esigenze con lo slogan "System change not climate change". Un programma nazionale di ricerca che coinvolga concretamente i giovani del nostro Paese potrebbe, nei prossimi anni, studiare tali questioni nell'ambito di un vasto processo sociale e trovare delle risposte.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione sull'importanza della lotta contro i cambiamenti climatici e l'utilizzo parsimonioso delle risorse naturali. Ne sono la testimonianza vari provvedimenti politici, come la ratifica dell'Accordo di Parigi nell'ottobre del 2017 e le misure concrete adottate per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) e attuare l'Agenda 2030. In quest'ultima confluiscono gli sforzi compiuti a livello nazionale e internazionale per trovare soluzioni comuni alle grandi sfide, come il consumo di risorse o i cambiamenti climatici.
Anche nell'ambito della promozione della ricerca la Confederazione sostiene diversi progetti che si occupano dei cambiamenti climatici, dell'uso sostenibile delle risorse naturali e dell'ambiente. Su nove programmi nazionali di ricerca (PNR) in corso, quattro riguardano questi temi: PNR 73 "Economia sostenibile" (quadro finanziario: 20 milioni di franchi su cinque anni), PNR 71 "Gestire il consumo di energia" (quadro finanziario: 8 milioni di franchi su cinque anni), PNR 70 "Svolta energetica" (quadro finanziario: 37 milioni di franchi su cinque anni) e PNR 69 "Alimentazione sana e produzione alimentare sostenibile" (quadro finanziario: 13 milioni di franchi su cinque anni). Tramite i PNR la Confederazione sostiene in maniera mirata i progetti di ricerca che, coinvolgendo le cerchie interessate, producono conoscenze utili per definire azioni e orientamenti volti a trovare soluzioni alle sfide cui devono far fronte la società e l'economia. Il Fondo nazionale svizzero impiega inoltre i suoi strumenti di promozione ordinari per promuovere progetti di ricerca di tipo bottom-up sui cambiamenti climatici. Infine, la Confederazione sostiene varie infrastrutture di ricerca che rilevano dati sui cambiamenti climatici e li mettono a disposizione del mondo scientifico.
Considerato quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario lanciare un PNR specifico sui cambiamenti climatici. La scelta del tema di un nuovo PNR avviene dal basso: a ogni procedura di selezione gli interessati possono presentare proposte, alle quali viene assegnata una priorità tramite una valutazione globale. I termini e le condizioni per le proposte di nuovi PNR vengono comunicati di volta in volta sul sito del servizio competente (www.sefri.admin.ch). Quest'ultimo, dopo aver esaminato tutte le proposte, formula i possibili temi e li inoltra al FNS, che ne verifica la fattibilità.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.