19.3560 · Interpellanza · 2019-06-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale ha menzionato in diverse risposte a interventi parlamentari la possibilità di accordi settoriali (p. es. 18.5249, 18.5270). L'articolo 41a capoverso 2 della legge federale sulla protezione dell'ambiente ne prevede espressamente la promozione da parte della Confederazione o dei Cantoni. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Quanti accordi settoriali volti a ridurre la plastica (o simili) esistono e quanti di essi sono promossi dalla Confederazione?
2. Quanti di questi accordi sono stati avviati dalla Confederazione?
3. Il Consiglio federale ritiene che siano possibili ulteriori accordi settoriali (p. es. finalizzati alla rinuncia a imballaggi con pellicole di plastica, alla rinuncia alla plastica nei cosmetici o per un'adeguata dichiarazione dei prodotti)? È disposto a intervenire presso le associazioni di categoria interessate?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Attualmente è in vigore un accordo settoriale per ridurre il consumo di plastica. Si tratta dell'accordo del 2016 tra la federazione svizzera del commercio al dettaglio Swiss Retail e il gruppo d'interesse del commercio al dettaglio svizzero IG Detailhandel Schweiz, il cui scopo è ridurre il consumo di sacchetti di plastica monouso. Questo accordo è il risultato della mozione De Buman 10.3850, "Stop all'inquinamento dovuto ai sacchetti di plastica", che chiedeva di vietare la distribuzione di sacchetti di plastica. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha partecipato ai negoziati e ha lo status di osservatore nella commissione che accompagna detto accordo.
3. Gli accordi settoriali sono in linea di massima uno strumento ragionevole per ridurre il consumo e le immissioni di plastica nell'ambiente. In sede di attuazione dei postulati Munz 18.3496, "Piano d'azione per la riduzione delle immissioni di plastica nell'ambiente", e Thorens Goumaz 18.3196, "Come garantire in futuro una gestione ecologica, efficiente ed economicamente sostenibile delle materie plastiche", da un lato e nel quadro del rendiconto del Consiglio federale sull'"Economia verde" previsto per la fine del 2019 dall'altro, anche gli accordi programmatici ai sensi dell'articolo 41a della legge federale sulla protezione dell'ambiente (RS 814.01) saranno esaminati come strumento per la riduzione del consumo di plastiche ed eventualmente proposti degli adeguamenti.
A seguito del rapporto del Consiglio federale sul riciclaggio dei fogli di polietilene usati "Rückführung von verbrauchten Polyethylenfolien zur Wiederverwertung" (in adempimento del postulato 09.3600), è attualmente in discussione un accordo tra produttori di pellicole agricole e consumatori per migliorare il riciclaggio. Nel novembre 2018, il DATEC ha tenuto un laboratorio con rappresentanti dell'economia (produttori, commercianti, mondo scientifico, imprese di smaltimento) per discutere le modalità di riduzione della plastica. L'UFAM è in costante contatto con detti settori per sondare e stimolare i potenziali di riduzione.
Risposta del Consiglio federale.