19.3916 · Mozione · 2019-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per consentire a tutti i giovani con domicilio in Svizzera l'utilizzo dei trasporti pubblici (TP) gratuito fino al compimento del 16esimo anno di età e con forti sconti, dipendenti dal reddito, fino ai 25 anni.
Begründung
I giovani con domicilio fisso in Svizzera devono avere il diritto di utilizzare i TP gratuitamente fino al compimento del 16esimo anno di età, dopo di che devono poter usufruire di forti sconti, a seconda del loro reddito imponibile, fino all'età di 25 anni.
Una misura di questo tipo dovrebbe fungere da incentivo per far familiarizzare i giovani quanto prima con i TP ed evitare che, per motivi economici, rinuncino a usare o addirittura non scoprano neanche l'esistenza di mezzi di trasporto a emissioni di CO2 ridotte o neutrali. Un simile incentivo sensibilizza i giovani nei confronti dell'enorme consumo di CO2 nella mobilità, li porta a conoscere, in un'età importante, i vantaggi del nostro sistema di TP, unico nel suo genere, e li fidelizza a lungo termine. Contemporaneamente, consente di ottenere un effetto importante e urgentemente necessario di conversione ai TP, ovvero di rinuncia alla mobilità individuale e, di conseguenza, di fornire un enorme contributo al raggiungimento dei nostri obiettivi climatici. Quest'investimento moltiplicherà i suoi frutti ripagandoci con una maggiore sostenibilità del clima, un risparmio in termini di costi successivi e addirittura con un contributo al miglioramento del sistema di mobilità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione: gli incentivi per i giovani a utilizzare la mobilità sostenibile sono importanti, poiché condizionano il loro comportamento futuro in questo contesto. Oggi in Svizzera si viaggia sui TP gratuitamente fino a 6 anni e a metà prezzo fino a 16 anni. A questo si aggiungono diverse agevolazioni, quali la Carta Junior, l'abbonamento generale Famiglia e la Carta Bimbi accompagnati. Sono tutte offerte valide e collaudate per famiglie, bambini e giovani. Le imprese di trasporto pubblico sono consapevoli dell'importanza dei giovani come segmento di clientela e intendono fidelizzarli. Per tale motivo recentemente hanno introdotto diverse nuove offerte: il metà prezzo per i giovani fino a 25 anni costa ormai solo 100 franchi e il nuovo abbonamento seven25 consente di viaggiare in maniera flessibile di sera e notte sull'intera rete di validità dell'abbonamento generale per 39 franchi al mese. E probabilmente entro fine 2020 sul mercato ci saranno ulteriori nuove offerte TP per i giovani. I limiti d'età sono armonizzati a livello nazionale e definiti in base alla durata della scuola dell'obbligo, in accordo anche con i partner internazionali.
Gli adeguamenti richiesti dall'autore della mozione comporterebbero determinate perdite di entrate dai biglietti. Aumenterebbero quindi i costi non coperti dei TP, che dovrebbero essere compensati o da Confederazione, Cantoni e Comuni in quanto committenti del traffico locale e regionale attraverso le indennità, oppure mediante agevolazioni tariffali finanziate direttamente dalla Confederazione.
Il Consiglio federale è contrario a intervenire sulla struttura tariffaria dei TP mediante misure mirate di riduzione dei prezzi. La responsabilità per la definizione delle tariffe e della gamma di offerte è oggi appannaggio esclusivo delle imprese di trasporto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.