19.4336 · Interpellanza · 2019-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale ritiene che la Confederazione disponga di sufficienti basi legali (p. es. ai sensi dell'art. 82 Cost. in combinato disposto con gli art. 3, 37 e 57 LCStr) per obbligare i Cantoni (p. es. la CDDGP), in vista di un aumento dell'efficienza amministrativa attraverso la digitalizzazione, a presentare entro tre anni un calendario per l'introduzione del pagamento elettronico (in aggiunta a quello in contanti) in tutti i parcometri pubblici?
2. La Confederazione dispone di altri mezzi per incentivare Cantoni e Comuni ad attrezzare i parcometri pubblici per il pagamento elettronico? Se sì, quali?
Begründung
Introdurre un sistema di pagamento elettronico dei parcheggi pubblici è molto semplice e non richiede praticamente alcun investimento: è sufficiente attribuire ai parcometri già esistenti un apposito codice QR che consente di effettuare il pagamento tramite un'app gestita da un fornitore privato.
Un sistema di questo tipo rende molto più efficiente la gestione dei parcometri: si risparmia tempo nei controlli (tramite l'app si può verificare il pagamento e il rispetto della durata della sosta) e diminuisce la frequenza di svuotamento. Si tratta di una soluzione meno onerosa a livello amministrativo, come confermato dai riscontri tutti positivi dei Comuni che l'hanno già implementata, e che va anche a beneficio del cittadino. Grazie a un sistema più semplice e più preciso nel calcolo della tariffa, non bisogna preoccuparsi di avere con sé i contanti giusti, banconote o monete (p. es. solo pezzi da 50 centesimi), perché non si paga né più né meno del dovuto, bensì in base all'effettiva durata della sosta: se è più breve del previsto si viene rimborsati, in caso contrario, invece, si può estendere fino alla durata massima consentita. Al contempo non si potrà usufruire del tempo di sosta in eccesso dell'utente precedente.
Ad oggi molti Comuni hanno già dotato alcuni parcometri di un codice QR, tuttavia non in maniera capillare, nonostante esistano ormai da diversi anni gli strumenti tecnici necessari. Senza un calendario preciso e senza incentivi è perciò difficile pensare che il pagamento elettronico ai parcometri pubblici venga implementato su tutto il territorio nazionale.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Il Consiglio federale considera i sistemi di pagamento elettronico nei parcheggi un'utile integrazione delle modalità esistenti, in quanto sempre più apprezzati nella prassi, oltreché perfettamente compatibili con il contesto giuridico. La scelta circa l'impiego e la collocazione di questi strumenti spetta a Cantoni e Comuni, nel rispetto delle norme costituzionali e legislative, ma con piena autonomia nei confronti della Confederazione (cfr. art. 46 cpv. 1 e 3 Cost.). Il Consiglio federale non riconosce nell'articolo 82 della Costituzione in combinato disposto con gli articoli 3, 37 e 57 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (RS 741.01) le condizioni sufficienti per derogare a tali principi e interferire, direttamente o indirettamente, nella libertà cantonale.
La crescente diffusione di suddetti sistemi e l'esistenza di diversi fornitori evidenziano come questo settore di mercato sia perfettamente funzionante. Il Consiglio federale non intende quindi intervenire in questo ambito, né con un calendario né attraverso incentivi.
Risposta del Consiglio federale.