19.4347 · Interpellanza · 2019-09-27
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Quali ripercussioni negative per la Svizzera constata il Consiglio federale in seguito all'elevata immigrazione registrata dal 2007?
Begründung
Il Consiglio federale comunica volentieri i vantaggi dell'immigrazione per l'economia svizzera, mentre informa di rado in merito alle ripercussioni negative in molti settori della vita. Come risaputo, vi è sempre l'altro lato della medaglia. Invitiamo il Consiglio federale a elencare, a suo parere, le ripercussioni negative dell'immigrazione di massa e del relativo aumento della popolazione, in tutti i settori rilevanti quali i posti di lavoro, gli stipendi, le assicurazioni sociali, le istituzioni sociali, le casse malati, il traffico, la criminalità, la sanità, le scuole, gli alloggi, l'utilizzo del territorio, ecc.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni e decenni l'immigrazione ha contribuito in maniera determinante all'aumento della popolazione in Svizzera. L'immigrazione, in particolare quella dai Paesi dell'UE/AELS, dipende in ampia misura dall'andamento economico in Svizzera e nell'UE. Dopo un rapido aumento riconducibile alla crisi economica del 2008/09, dal 2013 l'immigrazione netta ha di nuovo fatto registrare una forte diminuzione. Dal 2013 al 2018 il saldo migratorio dei cittadini UE/AELS si è dimezzato, passando da quasi 61 000 a 30 900 persone. Alla luce delle sfide risultanti dall'evoluzione demografica (invecchiamento della popolazione) e strutturale (digitalizzazione), la Svizzera dipenderà anche in futuro dai lavoratori stranieri a complemento del personale residente.
Il Consiglio federale è consapevole che l'immigrazione e l'aumento della popolazione comportano sfide e possono influire in maniera diretta o indiretta sul mercato del lavoro, l'utilizzo delle infrastrutture, il consumo energetico, il traffico, l'utilizzo del territorio, il mercato degli alloggi e altri settori. La crescita della popolazione è tuttavia soltanto uno dei fattori d'influenza. Esistono infatti altri fattori e condizioni quadro responsabili dei cambiamenti nei rispettivi settori. Il rapporto del Consiglio federale di luglio 2012 sulla libera circolazione delle persone e l'immigrazione in Svizzera illustra in maniera esaustiva le ripercussioni dell'immigrazione sui singoli settori politici. Inoltre, il Consiglio federale segue con attenzione le ripercussioni dell'immigrazione sul mercato del lavoro e le assicurazioni sociali nel quadro dell'Osservatorio sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE; un pertinente rapporto è pubblicato annualmente. Anche nel suo messaggio concernente l'iniziativa popolare "per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)" il Consiglio federale ha affrontato gli sviluppi inerenti all'immigrazione e indicato le misure adottate o previste in relazione alle condizioni quadro che stanno mutando e a eventuali effetti collaterali indesiderati. Continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi nei singoli settori politici.
Risposta del Consiglio federale.