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Il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi a favore di un divieto di volo notturno uniforme in tutti gli aeroporti nazionali sulla base di quello attualmente in vigore a Zurigo

19.4367 · Mozione · 2019-09-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il divieto di volo notturno a Zurigo, con riduzione dei ritardi, vale dalle ore 23.30 alle 6 e a Ginevra da mezzanotte alle 6, mentre a Basilea solo dalle 24 alle 5. Negli ultimi dieci anni, il numero di passeggeri dell'aeroporto di Basilea Mulhouse è aumentato ogni anno dell'8-10 per cento. Il rumore del traffico aereo è in costante aumento, soprattutto durante la notte. Ad Allschwil (BL), dal 2012 è più che raddoppiato tra le 23 e le 24, passando da 37,3 a 51,5 Leq. Nello stesso periodo è ottuplicato il numero di sorvoli con più di 70 decibel tra le 22 e le 6, passando da 196 a 1654 all'anno. Ne consegue che ogni notte in media ci si sveglia quattro o cinque volte; il valore limite medio che conduce al risveglio è di 55 decibel. Contrariamente alle stime dell'Ufficio federale dell'aviazione civile, sulla base delle misurazioni dello scalo di Basilea-Mulhouse (EAP) i valori limite di inquinamento fonico tra le 22 e le 23 nonché tra le 23 e le 24 sono stati superati. I risultati possono differire di diversi decibel, poiché non esiste un metodo di calcolo riconosciuto a livello internazionale.

Il Consiglio federale ha riconosciuto il rapporto causale tra il rumore del traffico aereo e le malattie cardiovascolari. Lo Studio del Fondo nazionale sugli infarti cardiaci del 2010 ha evidenziato ad Allschwil (BL) il 14 per cento in più di casi letali. La probabilità di morire d'infarto nei dintorni dell'aeroporto di Zurigo-Kloten supera del 48 per cento quella registrata nel resto della Svizzera. In seguito a questo studio, il divieto di volo notturno è stato esteso dalle 23 alle 6 presso l'aeroporto di Zurigo-Kloten, ma non all'EAP. Sempre secondo questo studio, è soprattutto il rumore aereo notturno ad avere effetti dannosi sulla salute.

Purtroppo il Consiglio federale non è entrato nel merito delle domande che ho posto nell'interpellanza 19.3854, "Rumore aereo notturno presso l'aeroporto di Basilea-Mulhouse e danni alla salute", e non ritiene nemmeno necessario impegnarsi a livello europeo per estendere il divieto di volo notturno all'EAP. La situazione deve cambiare: presso i nostri aeroporti nazionali, la salute della popolazione svizzera deve avere la massima priorità; l'estensione del divieto di volo notturno può dare un importante contributo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il divieto di volo notturno valido presso gli aeroporti svizzeri è fondamentale per proteggere la popolazione dagli effetti del rumore aereo durante il sonno. Gli studi più recenti sugli effetti del rumore prodotto dal traffico sulla salute sono lo studio Sirene, finanziato dal Fondo nazionale svizzero e dall'Ufficio federale dell'ambiente, lo studio Sapaldia e lo studio ad ampio raggio tedesco Norah sul rumore del traffico. Negli ultimi anni sono stati inoltre pubblicati i risultati dei lavori di revisione in vista dello sviluppo delle linee guida "Environmental Noise Guidelines" dell'OMS, che esaminano in modo differenziato gli effetti dell'esposizione al rumore sulla salute.

I relativi risultati sono a disposizione anche della Commissione federale per la lotta contro il rumore (CFLR). La CFLR terrà conto di tali risultati nell'ambito delle sue raccomandazioni per la ridefinizione dei limiti di esposizione al rumore. Attualmente è in preparazione il relativo rapporto.

In Svizzera l'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica vieta pertanto atterraggi e decolli tra le 24 e le 5 per motivi legati alla protezione contro il rumore. Le compagnie che operano dalla Svizzera dipendono da infrastrutture in grado di garantire un esercizio affidabile. Sia Swiss (sistema di rotazione) a Zurigo che Easyjet e le altre compagnie di trasporto aereo espresso, che operano dall'aeroporto di Basilea-Mulhouse, devono poter contare su orari d'esercizio che consentano loro di gestire i propri sistemi in modo redditizio. Tra le 5 e le 6 sullo scalo di Basilea-Mulhouse (EAP) atterrano quattro aerei cargo o aerei per il trasporto espresso o postale; gran parte di questi movimenti non si svolgono al di sopra dei Comuni svizzeri. Anche nell'ultima ora della notte, metà dei voli sono di linea e l'altra metà trasporti con aerei cargo. Il trasporto aereo di merci contribuisce al collegamento della Svizzera ai flussi globali e assume un ruolo particolare nel caso di merci di grande valore, sensibili alle variazioni di temperatura e che devono essere consegnate con urgenza. Nel suo rapporto sulla politica aeronautica svizzera del 2016 (Lupo), il Consiglio federale ha dichiarato che il trasporto aereo di merci dipende da condizioni quadro competitive presso gli aeroporti nazionali. Rientrano in questa categoria anche gli orari d'esercizio. A differenza degli altri aeroporti nazionali, l'influenza della Svizzera sull'esercizio dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse è limitata. Le autorità francesi o l'aeroporto stesso sono responsabili dell'approvazione delle infrastrutture e dei regolamenti d'esercizio

I diversi orari d'esercizio dei tre aeroporti nazionali devono essere valutati alla luce dei diversi orientamenti degli scali. Mentre gli attuali orari d'esercizio a Zurigo consentono le operazioni hub, la movimentazione delle merci e le attuali operazioni di volo di EasyJet a Basilea non sarebbero più possibili nella loro forma attuale se venissero limitati gli orari d'esercizio. Inoltre, nel perimetro svizzero intorno all'aeroporto di Basilea attualmente non vengono superati i valori limite d'immissione di cui nell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (RS 841.41). Si tratta di una differenza decisiva rispetto agli aeroporti di Zurigo e Ginevra, dove nel complesso, nelle ore notturne, 75 000 persone sono interessate dal superamento dei valori limite. L'inquinamento fonico degli aeromobili è calcolato secondo metodi riconosciuti a livello internazionale.

Come già indicato nella risposta all'interpellanza 19.3854, ulteriori limitazioni degli orari d'esercizio presso gli aeroporti nazionali dovranno essere vagliate soltanto se su scala europea si imporranno periodi di divieto di volo notturno più estesi che in Svizzera. A livello europeo attualmente non si delinea un prolungamento del divieto di volo notturno. Gli orari d'esercizio degli aeroporti rispettano le relative basi giuridiche nazionali applicabili e non sono regolati in modo uniforme a livello europeo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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