19.4482 · Interpellanza · 2019-12-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Dal 2015 l'accantonamento militare sul Glaubenberg (1500 m s.l.m.) funge da centro federale d'asilo. Questa struttura militare adibita a nuovo scopo è del tutto isolata e a seconda della stagione non è raggiungibile con i mezzi pubblici. Per i richiedenti l'asilo è solo assai limitatamente possibile lasciare l'alloggio e per la popolazione locale è molto oneroso, in termini finanziari e di tempo, raggiungere il centro.
In questo centro federale, il diritto dei richiedenti l'asilo alla libertà di movimento, a una consulenza legale indipendente e alla vita sociale è limitato in misura superiore alla media. La sede non soddisfa nemmeno i criteri per i centri federali d'asilo definiti dalla Conferenza nazionale sull'asilo 2014 (tra cui accessibilità durante tutto l'anno, offerta adeguata di spazio e gestione efficiente).
Nonostante le critiche formulate dalle organizzazioni di difesa dei diritti umani, la gestione del centro è stata prorogata fino al 2022 e il numero di letti aumentato. Data la forte opposizione nel Canton Svitto a un centro federale d'asilo, la SEM sta addirittura vagliando una proroga per il centro sul Glaubenberg fino al 2025.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti.
1. Condivide la valutazione secondo cui all'alloggiamento di richiedenti l'asilo sul Glaubenberg è problematico in ragione della sua ubicazione discosta?
2. Quali misure intende adottare, e quando, per ridurre l'isolamento degli ospiti del centro federale d'asilo sul Glaubenberg?
3. Quali misure intende adottare, e quando, per trovare entro il 2022 una sede alternativa nella regione procedurale Svizzera centrale e meridionale?
4. Ritiene ipotizzabile, invece di prorogare ancora la gestione del centro sul Glaubenberg, di ripiegare su un centro federale meno discosto in un'altra regione procedurale?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La posizione discosta del centro federale d'asilo (CFA) sul Glaubenberg pone sfide per l'alloggiamento dei richiedenti l'asilo, in particolare sul piano del trasporto e dell'infrastruttura tecnica (p. es. approvvigionamento idrico ed elettrico, connessioni informatiche). A queste sfide è dedicata particolare attenzione, cosicché è ben possibile alloggiare richiedenti l'asilo in questo CFA.
2. Attualmente sono già previste misure che tengono conto della situazione discosta del CFA sul Glaubenberg: durante la settimana i richiedenti l'asilo possono prendere quotidianamente un bus navetta tra il CFA e Sarnen, mentre durante il fine settimana dispongono di un bus che fa spola tra il CFA e Lucerna (nei pressi della stazione). In collaborazione con il Comune di Sarnen è proposto un programma occupazionale di pubblica utilità, che permette ai richiedenti di strutturare in maniera sensata la loro giornata e promuove la convivenza con la popolazione locale. Pure un'organizzazione di volontariato e un gruppo di escursionisti propongono a Sarnen attività volte a favorire gli scambi tra i richiedenti l'asilo e la società civile. Anche le attività organizzate da quest'ultima nel centro sono caldeggiate e la SEM esamina con benevolenza le proposte di progetti concreti avanzate. Infine, l'insegnamento scolastico destinato ai figli dei richiedenti è già impartito nel centro. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario adottare misure supplementari.
3. Nel 2017, nel Piano settoriale Asilo il Consiglio federale ha designato Svitto quale Cantone di ubicazione di un CFA, precisando che erano ancora vagliate alternative. Se non dovesse trovare un'altra ubicazione adeguata, la Confederazione ha predisposto tutti i preparativi per poter realizzare il CFA a Svitto. A tal fine, nel 2018 il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha avviato una procedura di approvazione dei piani e il Dipartimento federale delle finanze ha chiesto al Parlamento un credito d'impegno nel quadro del messaggio concernente gli immobili 2019. La Confederazione resta tuttavia interessata a determinare l'ubicazione di comune intesa con i Cantoni e i Comuni interessati. Il DFGP intrattiene pertanto colloqui con i competenti consiglieri di Stato dei Cantoni della Svizzera centrale. Di conseguenza, il CFA permanente potrebbe non essere ancora pronto nel 2022 e resterebbe necessaria una soluzione transitoria. Non appena sarà fatta chiarezza sulle possibili alternative si procederà alla realizzazione nella sede stabilita.
4. In occasione della Conferenza nazionale sull'asilo svoltasi nel 2014, la Confederazione e i Cantoni hanno concordato all'unanimità i parametri per la pianificazione dei CFA, secondo cui le procedure d'asilo celeri sono eseguite in sei regioni procedurali. I 5000 posti necessari nei CFA sono stati ripartiti nelle regioni in maniera proporzionale alla popolazione. Un CFA comporta anche la responsabilità del Cantone di ubicazione per l'esecuzione dell'allontanamento. In assenza di un CFA nella Svizzera centrale, i Cantoni di altre regioni dovrebbero organizzare più esecuzioni e sarebbero gravati ulteriormente, in contraddizione con la ripartizione dei compiti concordata tra la Confederazione e i Cantoni. Inoltre, le procedure di ritorno, sostegno al ritorno e allontanamento coatto diventerebbero più complicate e pertanto meno efficienti. Il Consiglio federale è pertanto contrario a rinunciare a un CFA nella Svizzera centrale utilizzando in sua vece un centro in un'altra regione.
Risposta del Consiglio federale.