20.3705 · Mozione · 2020-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esigere dagli investitori istituzionali con sede in Svizzera che sottopongano il loro portafoglio di investimenti a un esame di compatibilità climatica e che ne pubblichino individualmente ogni anno i risultati. Questa misura intende promuovere la trasparenza sulla compatibilità climatica degli investimenti effettuati dagli investitori istituzionali come pure la competitività delle strategie di investimento rispettose del clima.
Begründung
Da aprile 2017 tutte le casse pensioni e le assicurazioni svizzere possono far esaminare gratuitamente dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) la compatibilità con gli obiettivi climatici dell'Accordo di Parigi sul clima dei loro portafogli di azioni e obbligazioni aziendali. Sono 79 le casse pensioni e le assicurazioni che hanno accolto tale invito già nel 2017. Esse gestiscono due terzi del patrimonio complessivo.
Nel 2020 l'UFAM riproporrà i test di compatibilità climatica alle casse pensioni e alle assicurazioni estendendoli anche ai gestori patrimoniali e alle banche. Per rafforzarne l'effetto, i test dovrebbero essere proposti a tutti gli investitori istituzionali con sede in Svizzera ed essere svolti su base annuale. I risultati dovrebbero poi essere pubblicati in una classifica individuale, la quale consentirebbe di rendere visibili agli investitori le differenze nella compatibilità climatica degli investimenti, di promuovere la competitività fra i diversi investitori istituzionali e di misurare i miglioramenti ottenuti ogni anno.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 24 giugno 2020 il Consiglio federale ha adottato le linee guida sulla sostenibilità nel settore finanziario svizzero, ribadendo l'intenzione di considerare le regolamentazioni solo come misure sussidiarie all'impegno volontario del settore. Un primo controllo dei risultati è dato dai test sulla compatibilità climatica, gratuiti e anonimi, che l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) ripropongono nel 2020. Secondo le prime analisi, con un totale di oltre 140 casse pensioni, assicurazioni, banche e gestori patrimoniali svizzeri, la partecipazione dovrebbe nuovamente essere ampia e rappresentativa, se si considerano i fondi gestiti. I risultati aggregati dei test saranno pubblicati nell'autunno 2020 e mostreranno in che misura si stanno compiendo progressi. I singoli istituti decideranno autonomamente in che misura pubblicare a titolo volontario i propri risultati. Il Consiglio federale spiegherà se sono necessarie ulteriori misure nella sua risposta al postulato della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) (19.3966) "Orientamento nel rispetto del clima e maggiore trasparenza dei flussi finanziari in attuazione dell'Accordo di Parigi", depositato nell'autunno 2019. Decretando ora l'obbligo di partecipazione, il Consiglio federale anticiperebbe il rapporto. Il modello utilizzato nel test e ulteriormente sviluppato - Paris Agreement Capital Transition Assessment (PACTA Tool, https://www.transitionmonitor.com/pacta-2020/) - sarà nuovamente disponibile senza licenza dopo la fase di test. Gli investitori interessati potranno in tal modo effettuare ulteriori test in modo indipendente.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.