20.4094 · Interpellanza · 2020-09-23
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
1. Perché il bando per il nuovo centro amministrativo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) insiste in modo così esplicito sull'utilizzo del legno per motivi ambientali invece di riprendere la formulazione neutrale dell'allegato 1 del numero 7 dell'ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC), ossia "uso sostenibile delle risorse naturali"? In concreto, è stato esaminato l'uso di materie secondarie?
2. Sono state presentate anche offerte in cui si proponevano altri metodi di costruzione (ad es. con calcestruzzo o acciaio)? Queste offerte hanno avuto una reale possibilità nel processo d'appalto?
3. Quale ruolo hanno svolto gli aspetti della durabilità, dell'economia circolare e del riciclaggio dell'edificio e dei materiali da costruzione?
Begründung
Il 16 luglio 2020 l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) ha annunciato il risultato del concorso di progetti per la costruzione del nuovo edificio amministrativo del DDPS. Il vincitore per il nuovo "Ministero della difesa" della Svizzera sarà una costruzione in legno. Questo criterio figurava già nel bando di concorso, in cui il committente auspicava approcci innovativi e non convenzionali nell'interazione tra architettura, concetto operativo e sostenibilità, al fine di garantire un esercizio moderno e sostenibile basato su soluzioni a bassa tecnologia che contribuissero a ridurre i costi del ciclo di vita e a minimizzare l'impatto ambientale. Si precisava infine che il committente era interessato a un uso adeguato del legno come materiale da costruzione.
Data questa formulazione, non sorprende che abbia ottenuto l'aggiudicazione un progetto di costruzione in legno.
La OProdC recita all'articolo 1 intitolato "Requisiti di base delle opere di costruzione":
"i requisiti di base delle opere di costruzione vengono concretizzati nell'allegato 1".
L'allegato 1 numero 7 stabilisce infatti:
"Le opere di costruzione devono essere concepite, realizzate e demolite in modo che l'uso delle risorse naturali sia sostenibile e garantisca in particolare quanto segue:
1. il riutilizzo e la riciclabilità delle opere di costruzione, dei loro materiali e delle loro parti dopo la demolizione;
2. la durabilità delle opere di costruzione;
3. l'uso, nelle opere di costruzione, di materie prime e secondarie ecologicamente compatibili".
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sui prodotti da costruzione (LProdC) disciplina l'immissione in commercio e la messa a disposizione sul mercato dei prodotti da costruzione. Garantisce la sicurezza di tali prodotti e agevola lo scambio internazionale delle merci. Conformemente alla LProdC, le opere di costruzione devono soddisfare diversi requisiti di base, tra cui l'uso sostenibile delle risorse naturali. In virtù dell'articolo 3 capoverso 3 LProdC, il Consiglio federale concretizza i requisiti di base delle opere di costruzione nell'allegato 1 dell'ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC).
La LProdC non si esprime sulla scelta dei materiali nei prodotti da costruzione. La legge regola come i prodotti da costruzione possono essere immessi sul mercato in Svizzera. La questione di quali prodotti da costruzione debbano avere priorità non rientra nel campo d'applicazione della LProdC. La scelta tra i prodotti disponibili sul mercato spetta al committente nella misura in cui l'utilizzo dei rispettivi prodotti non sia soggetto a restrizioni né vietato da disposizioni del diritto federale o cantonale. La messa a concorso del progetto non infrange quindi la LProdC.
Domanda 1
L'indicazione nel bando di concorso di un utilizzo adeguato del legno quale materiale da costruzione rispetta il fatto che il legno sia un materiale da costruzione a bilancio neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 che cresce in Svizzera e che può essere facilmente combinato ad altri prodotti da costruzione. Tuttavia, l'utilizzo del legno non era e non è una condizione, bensì costituiva uno spunto di riflessione per la proposta di misure sostenibili nell'ambito del concorso di architettura. L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) pianifica e realizza i suoi progetti di costruzione tenendo conto dello Standard per la costruzione sostenibile Svizzera (SNBS). Questo richiede e promuove anche l'impiego di calcestruzzo riciclato e il riutilizzo di componenti e materiali da costruzione. L'utilizzo o la nuova destinazione di componenti e materiali da costruzione riciclati sono inoltre automaticamente verificati nelle fasi iniziali dei progetti dell'UFCL.
Domanda 2
I progetti presentati sono stati valutati tramite un ampio catalogo di criteri. Inoltre, i vantaggi e gli inconvenienti di ogni progetto sono stati discussi considerando in modo neutro i materiali da costruzione.
Dei 15 progetti presentati, due propongono costruzioni massicce (in cemento e pietra) e 13 propongono costruzioni con metodi misti (in cemento, pietra e legno). Non sono state proposte costruzioni unicamente in acciaio.
Domanda 3
Nei suoi progetti di costruzione l'UFCL applica lo Standard per la costruzione sostenibile Svizzera (SNBS) e fissa i relativi requisiti già nel bando di concorso. Lo stesso vale per le raccomandazioni della KBOB, che valgono come istruzioni per gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione quali l'UFCL e sono quindi vincolanti. In questo modo viene garantita la considerazione del ciclo di vita per l'intera durata del progetto e dell'utilizzo.
Risposta del Consiglio federale.