20.4233 · Mozione · 2020-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a modificare la legge sulla protezione delle acque in modo che i gestori delle centrali idroelettriche non possano più rigettare in acqua i rifiuti di plastica contenuti nei detriti fluttuanti recuperati.
Begründung
Nelle griglie collocate davanti alle turbine delle centrali idroelettriche, oltre ai residui galleggianti naturali, ad esempio legno o fogliame, si accumulano in misura crescente plastica e altri rifiuti della civilizzazione. I gestori delle centrali idroelettriche recuperano tali rifiuti dalle acque e li rigettano in acqua a valle della centrale, in parte senza nemmeno separarli. È un modo di fare problematico, dato che i vortici a valle della centrale frammentano la plastica trasformandola in microplastiche. Diventa così praticamente impossibile recuperare dalle acque questi minuscoli frammenti, che possono così finire nella catena alimentare degli animali.
Secondo l'articolo 6 capoverso 1 della legge sulla protezione delle acque (LPAc) è per principio vietato introdurre nelle acque sostanze che possono inquinarle. La gestione dei detriti fluttuanti e, di riflesso, del materiale pericoloso per l'acqua è disciplinata a parte e ammette deroghe per i gestori delle centrali idroelettriche ??: "Chiunque invasa l'acqua in un impianto di ritenuta non può riversarvi i detriti fluttuanti prelevati in precedenza. L'autorità può autorizzare deroghe" (art. 41 cpv. 1). La deroga si applica quando lungo un fiume sono ubicate diverse centrali idroelettriche o più impianti di sbarramento. In tal caso può essere adottata una soluzione congiunta, che spesso consiste nel vedere le centrali a monte lasciar transitare i detriti fluttuanti non separati fino alla centrale più a valle che li smaltisce. Nel solo Canton Argovia vi sono ben sei centrali idroelettriche che applicano questa pratica.
Il fatto di consentire il transito dei residui fluttuanti naturali ha una sua ragione dal punto di vista dell'ecologia delle acque. Il legno e il fogliame hanno un effetto positivo sullo sviluppo degli spazi vitali della fauna acquatica. La problematica legata al passaggio dei rifiuti di plastica deve però essere affrontata. Per tale ragione occorre adeguare la legge sulla protezione delle acque in modo da vietare in futuro ai gestori delle centrali idroelettriche di rigettare i rifiuti di plastica in acqua.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Parlamento ha trattato diversi postulati sul tema della riduzione degli apporti di plastica nell'ambiente. Nel quadro del rapporto in adempimento al postulato Thorens Goumaz (18.3196) "Come garantire in futuro una gestione ecologica, efficiente ed economicamente sostenibile delle materie plastiche?", il Consiglio federale esaminerà in modo approfondito il tema della plastica nelle acque e in questo contesto anche le esigenze della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.