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Un incentivo fiscale per i contribuenti a trascorrere le vacanze in Svizzera quale misura di sostegno al settore turistico per attenuare le conseguenze legate alla crisi del coronavirus

20.426 · Iniziativa parlamentare · 2020-05-06

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

In base all'articolo 160 capoverso 1 Cost. fed. e all'articolo 21bis della Legge sui rapporti fra i Consigli, con questa iniziativa parlamentare, chiedo che la LF sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID) e della LF sull'imposta federale diretta (LIFD) vengano modificate in modo che i contribuenti domiciliati in Svizzera che trascorrono le vacanze sul territorio nazionale possano dedurre dalla dichiarazione d'imposta le spese di pernottamento in strutture alberghiere e paralberghiere.

Le citate leggi dovrebbero indicativamente, con riserva di ulteriori precisazioni, essere modificate come segue:

1. Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni

Articolo 9 capoverso 2 lettera p (nuovo)

2 Sono deduzioni generali:

[...]

p. le spese di pernottamento (vitto escluso) sostenute dal contribuente sul territorio svizzero in strutture alberghiere e paralberghiere, segnatamente alberghi, motels, residenze turistiche, appartamenti di vacanza, ostelli e campeggi, sino a concorrenza di un importo determinato dal diritto cantonale. Per i coniugi e i partner registrati che vivono in comunione domestica l'importo può essere aumentato.

Articolo 72a Adeguamento della legislazione cantonale

1 I Cantoni adeguano la loro legislazione alla modifica dell'articolo 9 capoverso 2 lettera p con l'entrata in vigore della Legge federale ..... del .... 2020.

2 Scaduto tale termine, l'articolo 9 capoverso 2 lettera p si applica direttamente laddove il diritto fiscale cantonale risulti a esso contrario.

3 L'articolo 9 capoverso 2 lettera p resta in vigore per un periodo di .... anni dall'entrata in vigore della Legge federale ... del .... 2020.

2. Legge federale sull'imposta federale diretta

Articolo 33 capoverso 1 lettera k (nuovo)

Sono dedotti dai proventi:

[...]

k. le spese di pernottamento (vitto escluso) sostenute dal contribuente sul territorio svizzero in strutture alberghiere e paralberghiere, segnatamente alberghi, motels, bed and breakfast, residenze turistiche, appartamenti di vacanza, ostelli e campeggi, fino a concorrenza di una somma globale di ...... franchi. Per i coniugi e i partner registrati che vivono in comunione domestica la somma globale deducibile è di ...... franchi

Articolo 205g Disposizione transitoria della modifica del ...

L'articolo 33 capoverso 1 lettera k resta in vigore per un periodo di ... anni dall'entrata in vigore della Legge federale ..... del .... 2020.

Begründung

La crisi legata al Coronavirus avrà conseguenze molto pesanti per l'economia svizzera, che a oggi sono ancora difficilmente quantificabili. Uno dei settori maggiormente colpiti è indubbiamente quello legato al turismo che per i prossimi anni si vedrà confrontato con difficoltà enormi, legate soprattutto alle restrizioni alla mobilità della clientela internazionale che rendeva regolarmente visita al nostro Paese. Il calo dei turisti stranieri sarà quindi almeno per alcuni anni molto importante e ciò metterà ulteriormente sotto pressione le nostre strutture turistiche, già confrontate da tempo con il problema del franco forte. A fronte di questo scenario, l'unica possibilità per cercare di compensare, almeno parzialmente, l'ammanco di turisti stranieri, è quello di puntare sulla clientela svizzera. A tale scopo appare pertanto opportuno creare degli incentivi affinché i nostri concittadini trascorrano le loro vacanze in Patria, ciò che permetterebbe loro fra l'altro di scoprire la bellezza e la ricchezza del nostro territorio e della relativa offerta turistica. Oltre a misure cantonali, comunali o settoriali, un incentivo sicuramente molto importante è rappresentato dalla possibilità di una deduzione fiscale per i contribuenti domiciliati in Svizzera delle spese di pernottamento in strutture alberghiere e paralberghiere, segnatamente alberghi, motels, residenze turistiche, appartamenti di vacanza, ostelli e campeggi, fino a concorrenza di un importo massimo definito, che può essere aumentato per i coniugi e per i partner registrati che vivono in comunione domestica (tali importi devono essere fissati nella LIFD mentre che nella LAID questa facoltà deve essere delegata al diritto cantonale).

Va detto che una proposta analoga era già stata presentata tramite una mozione nel lontano 2012 (12.3950), con l'obiettivo di sostenere il settore turistico a fronte della forza del franco svizzero. Nella sua risposta il Consiglio federale, nell'invitare a respingere la mozione indicava tre condizioni che dovevano essere soddisfatte dal punto di vista economico per promuovere un simile obiettivo extrafiscale. Orbene, se allora questi requisiti non sono stati ritenuti adempiuti per giustificare tale misura, a fronte della drammatica crisi in cui è piombato il settore turistico ma soprattutto delle prospettive molto difficili per i prossimi anni, appare evidente che nel contesto attuale le condizioni per adottare un incentivo fiscale a sostegno del settore turistico appaiono sicuramente date.

La proposta formulata con la presente iniziativa parlamentare limita la deducibilità delle spese al solo pernottamento. A parte la semplificazione nell'applicazione, va comunque detto anche altri settori legati al turismo, come la ristorazione, gli impianti di risalita, la cultura, ecc.. beneficerebbero delle ricadute positive legate alla presenza dei turisti per effetto dell'indotto che verrebbe generato.

Per quanto riguarda le somme deducibili nella LIFD (nella LAID questa competenza è delegata ai Cantoni) nella presente iniziativa si è rinunciato ad inserire un importo preciso, che potrà essere stabilito dopo i necessari approfondimenti: l'ipotesi, da verificare, potrebbe essere una somma attorno ai 4-5000 franchi per persona, prevedendo un importo maggiorato per i coniugi e i partner registrati che vivono in comunione domestica.

Trattandosi di un provvedimento di natura congiunturale, lo stesso deve avere una durata limitata nel tempo. Anche in questo caso non si è voluto indicare una scadenza, che dovrebbe tuttavia essere di almeno 3 anni.

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