20.4272 · Postulato · 2020-10-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di analizzare in un rapporto come la struttura sociodemografica dei cantoni possa influire sui costi della salute e ripercuotersi sui premi.
Il rapporto dovrà analizzare la possibilità d'introdurre una compensazione dei rischi intercantonale basata sulle differenze medie di rischio per età per cantone, in modo da compensare i maggior costi dei premi dovuti alla diversa struttura d'età nei vari Cantoni. Inoltre, il rapport dovrà analizzare la possibilità d'introdurre una compensazione dei rischi basata sulle differenze medie di rischio per età per cantone tramite la riduzione individuale dei premi.
Begründung
Attualmente, la compensazione è limitata tra casse all'interno dei Cantoni (cfr LAMal Art 17 Elementi determinanti per il calcolo della compensazione dei rischi, cap. 2, differenze medie di rischio per età)
La struttura d'età nei vari Cantoni presenta differenze sempre più importanti; se la media CH degli over 65 si situa al 18,5%, il Cantone più anziano arriva a 23 % e il più giovane al 16 %. Sono differenze importanti dovute anche a flussi demografici di giovani da cantoni periferici verso le Grandi Città e agglomerati con un mercato del lavoro interessante. I Cantoni come il Ticino e Giura si trovano sempre più con una struttura demografica per età che aumenta i costi della salute e di conseguenza dei premi CM.
Dall'entrata in vigore della LAMal i premi Cassa Malati sono stati regolarmente aumentati raggiungendo costi multipli per rapporto a quanto previsto inizialmente. L'età media della popolazione è cresciuta; gli over 65 sono passati dal 16 % al 18,5 %. I premi CM vengono definiti secondo i costi della salute registrati per Cantone e prevedono una compensazione dei rischi tra gli assicuratori dello stesso cantone.
Diversi fattori influiscono sui i costi, tra cui la struttura d'età. La LAMal non prevede una compensazione intercantonale per i Cantoni con una popolazione più anziana. Perciò, i Cantoni già sfavoriti economicamente e con l'emigrazione di giovani si ritrovano con premi superiori. Ciò concorre ad aumentare l'emigrazione aggravando ulteriormente il quadro sociodemografico e aumentando il gap i tra Cantoni.
In un'ottica di solidarietà intercantonale si propone di analizzare la possibilità di compensare l'aggravio sociodemografico sui premi CM attraverso una compensazione per i rischi d'età intercantonale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il postulato chiede al Consiglio federale di analizzare in un rapporto in che modo la struttura sociodemografica dei Cantoni influisca sui costi della salute e sui premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). In particolare dovrà essere esaminata la possibilità d'introdurre una compensazione intercantonale dei rischi in modo da compensare le differenze di premi fra i Cantoni qualora queste ultime siano riconducibili al rischio legato all'età.
Osservando l'intero collettivo di assicurati si nota che i costi dell'AOMS subiscono un incremento con l'aumentare dell'età. Secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) a partire dall'età di 26 anni gli assicurati pagano il medesimo premio per la stessa forma di assicurazione presso lo stesso assicuratore nella stessa regione. Gli assicurati più giovani i cui costi di malattia sono spesso contenuti sono pertanto solidali nei confronti degli assicurati più anziani che presentano sovente costi di malattia elevati. La compensazione dei rischi tra assicurati è un ulteriore strumento di solidarietà e tiene conto del rischio di malattia elevato legato all'età, al sesso e ad altri indicatori di morbilità. Gli assicuratori il cui effettivo di assicurati con un rischio di malattia elevato è superiore a quello medio dell'insieme degli assicuratori ricevono contributi compensativi. Gli assicuratori il cui effettivo di assicurati con un rischio di malattia elevato è inferiore a quello medio dell'insieme degli assicuratori versano tasse di rischio. Vengono inoltre accordate riduzioni dei premi agli assicurati di modeste condizioni economiche. I Cantoni definiscono la cerchia dei beneficiari e l'ammontare delle riduzioni. Gli assicurati in età di pensionamento di modeste condizioni economiche vengono così ulteriormente sostenuti.
L'esame della possibilità di introdurre un'ulteriore compensazione intercantonale nell'AOMS va respinto. In Svizzera i Cantoni dispongono di ampie competenze nel settore della sanità (p. es. in materia di assistenza ospedaliera, medicina altamente specializzata, autorizzazione all'esercizio della professione e prevenzione). Ogni Cantone ha la propria politica sanitaria. Anche la politica fiscale varia da un Cantone all'altro. Misure supplementari di compensazione finanziaria tra i Cantoni nel quadro dell'AOMS non verrebbero comprese. Anche se questa compensazione riguardasse soltanto l'AOMS, sarebbe in contrasto con la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni.
Una compensazione intercantonale per il rischio legato all'età comporterebbe flussi finanziari indesiderati e paradossali tra i Cantoni, poiché il livello dei costi cantonali non è influenzato soltanto dalla struttura d'età ma anche da altri importanti fattori. Per esempio il collettivo di assicurati del Cantone di Vaud, che presenta un numero di assicurati giovani superiore alla media ma complessivamente ingenti costi di malattia, dovrebbe in futuro versare contributi al fondo di compensazione, il che comporterebbe un aumento dei premi, già attualmente elevati. Viceversa, il collettivo di assicurati del Cantone dei Grigioni, che ha un numero di assicurati anziani superiore alla media ma nell'insieme costi di malattia piuttosto contenuti, riceverebbe contributi dal fondo di compensazione con una conseguente diminuzione dei premi, già tuttora più vantaggiosi. L'esame della possibilità di introdurre una compensazione intercantonale per le differenze di rischio medie legate all'età fra i Cantoni va respinto anche per questa ragione.
Peraltro, la perequazione finanziaria nazionale prevede già una componente sociodemografica nel quadro della compensazione degli oneri, che tiene conto dei costi sulla base della struttura demografica, tra l'altro dell'età. In virtù della sua popolazione residente, che nel raffronto con il dato medio di tutti i Cantoni presenta un numero più elevato di anziani, il Cantone Ticino riceve già contributi dalla Confederazione nel quadro della compensazione degli oneri.
L'esame di un'ulteriore compensazione specifico per la sola assicurazione malattie va respinto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.