20.451 · Iniziativa parlamentare · 2020-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Ausgangslage
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Wortlaut
Gli articoli 62 e 63 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrl) prevedono la revoca del permesso di soggiorno e di domicilio in caso di ricorso agli aiuti sociali. Da quando è entrata in vigore la nuova LStrl, questa prassi si è tuttavia inasprita.
Di conseguenza gli stranieri che da decenni vivono, lavorano e pagano le tasse in Svizzera o sono nati o arrivati nel nostro Paese durante l'infanzia sono allontanati dal Paese perché dipendono per una qualsivoglia ragione (perdita del lavoro, infortunio, malattia, separazione coniugale, sfortuna) dagli aiuti sociali.
Dopo più di 10 anni in Svizzera gli stranieri dovrebbero avere la possibilità di ottenere gli aiuti sociali senza essere direttamente confrontati a una minaccia di allontanamento. Fanno eccezione coloro che hanno intenzionalmente causato la propria indigenza o non hanno fatto nulla per cambiare la propria situazione.
Le basi giuridiche della LStrl devono quindi essere completate come segue:
Articolo 62 capoverso 3
Uno straniero che ha soggiornato legalmente in Svizzera per più di 10 anni consecutivi non potrà più essere allontanato dal Paese in virtù del capoverso 1 lettera e, a meno che non abbia intenzionalmente causato la situazione che ha portato all'indigenza o non abbia fatto nulla per cambiarla.
Articolo 63 capoverso 4
Uno straniero che ha soggiornato legalmente in Svizzera per più di 10 anni consecutivi non potrà più essere allontanato dal Paese in virtù del capoverso 1 lettera c, a meno che non abbia intenzionalmente causato la situazione che ha portato all'indigenza o non abbia fatto nulla per cambiarla.
Begründung
Dall'entrata in vigore della nuova LStrl molti Cantoni applicano nei confronti degli stranieri il cosiddetto "controllo d'integrazione" basando la relativa valutazione sui criteri d'integrazione di cui all'articolo 58a LStrl.
Di conseguenza gli stranieri che da decenni vivono, lavorano e pagano le tasse in Svizzera o sono nati o arrivati nel nostro Paese durante l'infanzia sono allontanati perché dipendono per una qualsivoglia ragione (perdita del lavoro, infortunio, malattia, separazione coniugale, sfortuna) dagli aiuti sociali.
La minaccia di allontanamento in caso di ricorso agli aiuti sociali porta le persone a rinunciare al sostegno economico di cui necessitano. La crisi dovuta al coronavirus ha ulteriormente aggravato la situazione. Tuttavia, quando non è possibile rinunciare a tali aiuti, le conseguenze possono essere drammatiche: le famiglie vengono disgregate e le persone malate indigenti vengono allontanate dopo aver trascorso molti anni in Svizzera, anche se da tempo ne avevano fatto la propria patria.
Naturalmente c'è chi abusa del sistema e non ha meritato la nostra protezione, ma la maggior parte delle persone preferirebbe aver successo, essere in salute ed essere indipendente.
Per questo motivo è necessario modificare di conseguenza la LStrl. Dopo 10 anni trascorsi in Svizzera non dovrebbe più essere possibile pronunciare l'allontanamento dal Paese solamente a causa del ricorso agli aiuti sociali, a meno che la persona interessata non abbia intenzionalmente causato la situazione che ha portato all'indigenza o non abbia fatto nulla per cambiarla. Conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 144 I 266, decisione Marc Spescha) il termine a partire dal quale le persone sono protette deve essere fissato a 10 anni.
Verhandlungen
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