20.5981 · Ora delle domande. Domanda · 2020-12-07
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
In una recente intervista il capo dell'esercito Süssli ha dichiarato la sua apertura a integrare cittadini stranieri nell'esercito.
1. Questa dichiarazione è condivisa dal Consiglio federale (CF)?
2. Ritiene eticamente e strategicamente corretto assumere stranieri nell'elemento di difesa nazionale?
3. Se si, per che mansioni?
4. Cosa intende fare il CF per ovviare a questa presunta penuria di svizzeri che intendono lavorare per l'esercito?
5. Quali altri eserciti in Europa assumono stranieri?
Stellungnahme des Bundesrates
Né il Consiglio federale né il capo dell'esercito prevedono di far prestare servizio militare nell'Esercito svizzero agli stranieri. L'articolo 59 della Costituzione federale sancisce a questo proposito che sono obbligati al servizio militare esclusivamente i cittadini svizzeri. Per le donne il servizio militare è volontario. L'amministrazione militare è strettamente legata all'esercito di milizia. I collaboratori senza nazionalità svizzera lavorano già in questa amministrazione. L'amministrazione militare continuerà a cogliere l'opportunità per reclutare personale altamente specializzato tra tutti i talenti presenti in Svizzera. Alcuni piccoli Stati dell'Unione europea reclutano soldati che non possiedono la cittadinanza. Dal 2004 i cittadini DE di età compresa tra i 18 e i 34 anni possono accedere alle forze armate del Belgio. Anche l'esercito danese accetta reclute straniere, se vivono già in Danimarca e parlano la lingua. Il Lussemburgo consente a sua volta l'accesso all'esercito ai cittadini UE che vivono già da tre anni nel Paese e hanno tra i 18 e i 24 anni.