Servizio a domicilio della Posta. Conservare il sistema iniziale per non peggiorare i servizi per tutta la popolazione e non ampliare il divario digitale tra le generazioni
21.3054 · Mozione · 2021-03-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a intervenire presso la Posta affinché mantenga l'attuale modalità del servizio a domicilio per garantire il servizio universale a tutte le generazioni della popolazione e in tutte le regioni del Paese, conformemente all'ordinanza del 29 agosto 2012 sulle poste riveduta.
Begründung
Il servizio a domicilio della Posta viene digitalizzato. 400 000 economie domestiche in Svizzera saranno toccate da questo sviluppo entro la fine di maggio 2021. Nella Svizzera romanda, si tratta di 460 località e 108 000 economie domestiche. Nel Cantone del Giura sono 7 000 economie domestiche. I clienti che attualmente beneficiano del servizio a domicilio saranno costretti a cambiare le loro abitudini e pratiche. I servizi interessati sono l'ordinazione di francobolli, l'invio di lettere e pacchi, i prelievi di contanti e il pagamento delle fatture. Nel prossimo futuro potrebbero essere compromessi anche alcuni servizi sull'ultimo chilometro forniti dalla Posta. Il cartellino che oggi permette ai clienti della Posta di indicare al postino sulla cassetta delle lettere il bisogno di uno o più di questi servizi sarà gradualmente sostituito da nuove modalità di ordinazione: via internet, chiamata telefonica a una centrale o tramite una penna per ordini. Questi sviluppi coinvolgono solo i clienti che vivono in una zona senza un ufficio postale e che già beneficiano di un servizio a domicilio efficiente e ben funzionante.
La digitalizzazione del servizio a domicilio non è uno sviluppo da prendere per scontato, soprattutto per i clienti anziani e per chi vive in zone discoste. Lo studio Digital Senior 2020 condotto da Pro Senectute mostra che, nonostante la fruizione di Internet sia cresciuta velocemente tra gli oltre 65enni, non da ultimo a causa della crisi Covid-19, il 26 per cento delle presone interpellate non usa ancora Internet. Nel 77 per cento dei casi, ciò è dovuto alla complessità del suo utilizzo. La Posta deve garantire che il continuo sviluppo del servizio a domicilio rimanga conforme al principio del servizio universale e sia quindi facilmente accessibile a tutte le fasce della popolazione e in tutte le regioni del Paese. Ad esempio, attualmente la penna per ordini che comunica via LoRaWAN, il segnale radio a bassa frequenza di Swisscom, non copre tutta la popolazione svizzera, ma il 97 per cento.
Le soluzioni offerte dalla Posta non sono né semplici né comode da usare per tutte le fasce della popolazione, in particolare per chi vive in una zona geografica con una copertura Internet e/o un segnale radio insufficiente. Oggi queste persone vengono doppiamente penalizzate. Dopo la scomparsa dell'ufficio postale, sostituito da un servizio postale a domicilio rimasto semplice nella sua accessibilità, oggi il passaggio al digitale della Posta minaccia di creare un divario in alcuni gruppi della popolazione. La volontà di garantire servizi eccellenti, ribadita nella sua strategia "La Posta di domani" per il quadriennio 2021-2024, non deve lasciare da parte nessuno. È in gioco la garanzia del mandato di servizio pubblico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sulle poste e l'ordinanza sulle poste definiscono la portata del servizio universale nel settore postale e nel traffico dei pagamenti. La Posta deve garantire la fornitura di servizi in tutte le regioni entro una distanza ragionevole. Fintanto che la Posta rispetta i requisiti legali di accessibilità, è libera di decidere come fornire il servizio universale ai suoi clienti. Dato che la Posta deve finanziare questo servizio con risorse proprie, deve disporre di un margine di manovra imprenditoriale nell'allestimento della propria rete postale, pur rispettando il quadro legale. Nelle sue decisioni dovrebbe anche poter considerare gli aspetti economici.
Il servizio a domicilio è un'alternativa all'ufficio postale o all'agenzia, soprattutto nelle zone scarsamente popolate. Con il servizio a domicilio, il postino esegue i servizi direttamente a casa del cliente. Negli ultimi anni la Posta ha aumentato leggermente il numero delle zone che beneficiano del servizio a domicilio (2013: 1269 / 2019: 1384). Nel corso del suo sviluppo, la Posta ha risposto all'avanzata della digitalizzazione e alle mutate abitudini dei clienti.
Offrendo un moderno servizio a domicilio, la Posta risponde alle esigenze e alle aspettative dei suoi clienti. Il servizio a domicilio online consente ai clienti della Posta di fruire delle prestazioni postali direttamente da casa, oltre che in viaggio. La consegna di lettere e pacchi postali non è toccata da questo cambiamento. L'offerta rimane invariata, cambia solo la modalità di accesso. Il formato digitale presenta alcuni vantaggi, si pensi al fatto che i documenti depositati dai clienti nelle loro cassette postali non sono più visibili dall'esterno, fornendo così una maggiore sicurezza per queste transazioni. Inoltre, con pochi clic, i clienti possono selezionare i servizi desiderati e far venire il postino a casa loro il giorno stesso, se l'ordine viene effettuato prima delle ore 7.30, o il giorno di consegna successivo (dal lunedì al venerdì). Per la Posta, questo evita viaggi inutili durante i giri di consegna, il che a sua volta riduce le emissioni di CO2. In altre parole, permette un uso più mirato delle risorse riducendo in parallelo i costi generati dal servizio a domicilio.
Per le persone che non hanno accesso al servizio a domicilio online vi sono due alternative. Possono chiedere gratuitamente una penna per ordini (area di copertura del 97% in Svizzera) oppure contattare direttamente per telefono il Contact Center della Posta per ordinare il servizio a domicilio. Dal 1° maggio 2021, un numero diretto sarà gestito da un team appositamente formato per espandere e migliorare l'accessibilità al servizio a domicilio.
Con l'espansione del proprio servizio a domicilio, la Posta vuole continuare il suo processo di digitalizzazione senza però creare un divario tra le generazioni, ed è per questo che offre soluzioni parallele al suo servizio online. Così facendo, intende continuare a offrire un servizio a domicilio facile da usare e accessibile a tutti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.