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Promuovere il riciclaggio dei veicoli usati in Svizzera al fine di rafforzare l'economia circolare

21.3898 · Postulato · 2021-06-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Proposta di stralcio è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto con lo scopo di proporre una strategia e delle misure per migliorare, in collaborazione con il settore, il riciclaggio dei veicoli usati in Svizzera.

Begründung

Nel suo ultimo rapporto annuale, la fondazione Auto Recycling Svizzera riferisce di un calo del tasso di veicoli riciclati (frantumati) in Svizzera. Allo stesso tempo, il rapporto evidenzia un aumento importante del numero di veicoli usati esportati . Nel 2020, i principali Paesi di destinazione erano Serbia, Polonia, Libia e Bulgaria, con prezzi medi di vendita molto bassi, prova del fatto che questi veicoli sono vecchi.

Da un lato, la situazione sociale, economica e politica di questi Paesi non permette di garantire un riciclaggio di qualità quando questi veicoli non potranno più rimanere in circolazione. Dall'altro, si tratta di una perdita di materie prime per la filiera del riciclaggio in Svizzera. Pertanto, se non si adottano misure, mancheranno veicoli a questa filiera, particolarmente performante ed ecologica ma che subisce forti fluttuazioni dei prezzi (in particolare quelli dei metalli) che ne compromettono la redditività.

Infine, con la diffusione della mobilità elettrica, si pone il problema del riciclaggio delle batterie. Dal prossimo 1° gennaio, chiunque acquisterà un nuovo modello elettrico o ibrido dovrà versare una tassa di alcune centinaia di franchi per il riciclaggio, a dipendenza del peso della batteria. La tassa sarà riscossa dalla Confederazione, a meno che il settore delle automobili riesca a presentare un progetto che soddisfa i criteri previsti dalla legge, cosa che Auto-Suisse sta cercando di concretizzare.

In questo contesto, e al fine di promuovere l'economia circolare, il Consiglio federale è tenuto a potenziare il riciclaggio dei veicoli usati in Svizzera e chiudere così il ciclo delle materie prime.

Il principio del "chi inquina paga", come stabilito nella legge sulla protezione dell'ambiente, si è rivelato efficace in termini di una minore quantità di rifiuti inceneriti e di un aumento del riciclaggio. Tale principio dovrebbe quindi essere applicato anche nell'ambito dei veicoli usati. Tra le soluzioni possibili che il rapporto in adempimento del postulato dovrà analizzare vi sono l'introduzione di una tassa di smaltimento anticipata o di un contributo di riciclaggio anticipato in accordo con il settore (accordo settoriale volontario). Il Cantone di Neuchâtel, ad esempio, ha già introdotto una tassa sullo smaltimento degli pneumatici e dei veicoli, che gli permette di controllare e finanziare lo smaltimento dei veicoli usati.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Come indicato nella risposta all'interpellanza 20.4320 Clivaz "Smaltimento dei veicoli fuori uso. Non dovremmo fare un passo verso l'economia circolare?", il riciclaggio dei veicoli fuori uso in Svizzera funziona bene. I veicoli fuori uso che sono considerati rifiuti sono soggetti a controllo. Di conseguenza, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) dispone di dati sul loro riciclaggio. Il 97 per cento dei veicoli fuori uso viene trattato e riciclato da imprese svizzere di frantumazione. Questo corrisponde a circa 61 000 veicoli all'anno, ovvero circa 76 000 tonnellate di rifiuti riciclati. Il restante 3 per cento viene esportato previa autorizzazione dell'UFAM per essere riciclato in un Paese europeo.

Anche la distinzione tra rifiuti e merce d'occasione funziona bene in Svizzera. Alla dogana, un controllo dei criteri distingue i veicoli fuori uso da quelli d'occasione. Ciò consente di evitare che i veicoli che devono essere messi fuori servizio siano esportati come merce d'occasione, sfuggendo quindi alla filiera svizzera del riciclaggio.

Anche l'uso prolungato dei veicoli come merce d'occasione ha un ruolo importante nell'economia circolare. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2020 l'età media dei veicoli in Svizzera era pari a nove anni. Questo comporta un numero elevato di veicoli sul mercato dell'usato, dei quali solo una parte trova un acquirente in Svizzera. Secondo i dati della fondazione Auto Recycling Svizzera, nel 2019 164 750 veicoli sono stati effettivamente esportati come merce d'occasione. Tuttavia, toglierli artificialmente dal mercato dell'usato, sia in modo parziale che totale, come suggerito dal presente postulato, non è fattibile. Infatti, il riciclaggio di questi veicoli d'occasione non compenserebbe tutta l'energia grigia e gli altri impatti ambientali che la produzione di un veicolo nuovo comporta.

Infine, l'iniziativa parlamentare 20.433 della CAPTE-N "Rafforzare l'economia circolare svizzera" contiene già elementi che tengono conto delle preoccupazioni espresse dall'autore del postulato. Anche la strategia "Mobilità elettrica" e il gruppo di lavoro sull'economia circolare e le batterie per auto elettriche trattano le richieste del postulante. Pertanto, il Consiglio federale è dell'avviso che non siano necessari ulteriori studi o rapporti.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

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