21.3935 · Interpellanza · 2021-06-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
L'EFSA ha recentemente riconosciuto che il diossido di titanio (E171) non può più essere ritenuto sicuro come additivo alimentare. Questa conclusione ha portato le autorità svizzere ed europee a revocare l'autorizzazione al suo uso nei prodotti alimentari. Il diossido di titanio è presente anche in determinati medicinali. L'Unione europea sta valutando la possibilità di revocare l'autorizzazione anche per questo uso, essendo la legislazione europea sui medicinali legata a quella sugli alimenti. L'esempio dell'antidolorifico Dafalgan (marchio registrato) - che nel 2019 ha generato in Svizzera un fatturato di 45 milioni di franchi, indipendentemente dalla quantità di principio attivo per unità (fonte: SASIS SA), con un prezzo unitario da 15 a 45 centesimi - basta per dimostrare che il consumo di prodotti contenenti E171 è molto elevato. Si sa peraltro che la sostanza è presente in quasi 4000 medicinali venduti su scala europea: come intende agire il Consiglio federale su questo fronte?
- Alcuni consumatori, spesso malati cronici, ingeriscono ogni giorno più compresse medicinali che gomme da masticare o caramelle contenenti E171. Secondo il Consiglio federale, non sarebbe necessario estendere il divieto di questa sostanza ai medicinali?
- Il Consiglio federale prevede almeno di seguire da vicino le riflessioni in corso nell'Unione europea o sta già pianificando di ritirare progressivamente il diossido di titanio (o perlomeno ne valuta la possibilità) e di sostituirlo nei prodotti in vendita sul mercato svizzero?
- In caso affermativo, è in grado di indicare la tabella di marcia e l'orizzonte temporale entro il quale i consumatori svizzeri potranno considerarsi protetti dal rischio dell'esposizione all'E171?
Stellungnahme des Bundesrates
1. / 2. Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e della decisione della Commissione europea di vietare l'uso del diossido di titanio nei prodotti alimentari.
Il diossido di titanio è una sostanza ausiliaria conosciuta e serve alla stabilità dei medicamenti. Come nel caso dei prodotti alimentari, anche per i medicamenti sono in corso accertamenti a livello europeo. In particolare si stanno esaminando possibili alternative al diossido di titanio nei medicamenti. Una decisione su eventuali misure concrete sarà presa al termine di questi accertamenti e quando saranno disponibili altre informazioni decisive. Soluzioni speciali per il mercato svizzero, premature e in deroga alle misure delle autorità partner europee e internazionali, sarebbero difficilmente attuabili nella pratica e potrebbero compromettere la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera.
3. Primi risultati degli accertamenti dovrebbero essere disponibili nell'autunno del 2021. In seguito sarà possibile effettuare una pianificazione concreta di eventuali misure e termini transitori.
Risposta del Consiglio federale.