22.3375 · Mozione · 2022-04-01
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare per la Svizzera un ampio programma al fine di attirarvi i ricercatori e le startup migliori a livello mondiale:
- in linea di principio, devono essere finanziati provvedimenti di promovimento per eccellenti ricercatori (finanziamento di soggetti) e contributi agli investimenti per eccellenti startup e PMI (finanziamento di oggetti);
- si devono creare canali di finanziamento per la ricerca e l'innovazione;
- gli elementi esistenti di "Orizzonte Europa", ad esempio gli ERC-Grant, ossia i sussidi del Consiglio europeo della ricerca, vengono dotati di ulteriori eccellenze e fondi;
- ricercatori e startup beneficiano di condizioni quadro generalmente favorevoli;
- occorre basarsi sui provvedimenti transitori e sostitutivi esistenti e abbozzati;
- si devono creare ulteriori provvedimenti di promovimento della carriera per i livelli di dottorato e di postdottorato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Promuovere la ricerca e l'innovazione, unitamente alla cooperazione internazionale in questo settore, è un obiettivo prioritario del Consiglio federale. L'Esecutivo si adopera quindi per conseguire il più presto possibile la piena associazione a Orizzonte Europa e ai relativi programmi.
Nel quadro del messaggio concernente il finanziamento dell'associazione svizzera al pacchetto Orizzonte 2021-2027, le Camere federali hanno stanziato 5,4 miliardi di franchi. Se non saranno impiegati ai fini della piena associazione, il Consiglio federale può disporne per finanziare la partecipazione a singoli progetti.
Con le sue decisioni del 17 settembre 2021 e del 20 ottobre 2021 l'Esecutivo ha quindi incaricato il DEFR di attuare misure transitorie immediate e, in collaborazione con il DFF, di esaminare eventuali misure complementari o - in caso di mancata associazione - misure sostitutive.
Dall'autunno 2021 a oggi il DEFR ha ad esempio varato per mezzo della SEFRI misure transitorie di ampia portata nei settori del finanziamento individuale, della promozione dell'innovazione, degli affari spaziali, della ricerca quantistica, del calcolo ad alte prestazioni e del finanziamento diretto della partecipazione svizzera a singoli progetti dell'UE (per la partecipazione ai bandi 2021/2022 sono stati stanziati circa 1,2 miliardi di franchi).
Anche per i bandi 2023 sono previste misure transitorie qualora la Svizzera non dovesse ottenere la piena associazione al pacchetto Orizzonte.
Mentre il finanziamento diretto da parte della SEFRI assicura la partecipazione della Svizzera a circa due terzi delle misure del programma UE (progetti di collaborazione), il FNS e Innosuisse hanno lanciato misure analoghe ai programmi UE, ad esempio nei settori delle borse d'eccellenza o della promozione di start-up e PMI. Altre misure transitorie sono realizzate direttamente dalla SEFRI attraverso l'ESA.
A queste si aggiungono diverse misure complementari intese a diversificare l'orientamento internazionale della ricerca e dell'innovazione svizzere nei suoi settori d'eccellenza e quindi a rafforzare ulteriormente il settore in questione. Per realizzare tempestivamente queste misure complementari, il Consiglio federale ha deciso il 4 maggio 2022 di chiedere ulteriori fondi al Parlamento nel quadro del messaggio concernente il preventivo 2023.
Nel corso del 2023 il Consiglio federale esaminerà se e - in caso affermativo - quando lanciare queste misure complementari.
Per il Consiglio federale è essenziale assumere per l'intero settore ERI un approccio il più possibile globale in termini sia strategici (priorità, strumenti, partner di cooperazione, ecc.) sia di risorse finanziarie da destinare ai vari sottosettori. Il messaggio ERI, pubblicato a cadenza quadriennale, svolge appunto questa funzione. La ricerca e l'innovazione assumono un ruolo prioritario: lo dimostrano le diverse possibilità di promozione affidate alla SEFRI secondo la legge sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI; RS 420.1), il finanziamento e gli strumenti delle agenzie di promozione (FNS e Innosuisse), nonché i contributi sostanziali al settore dei PF e alle università cantonali erogati in virtù della legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU; RS 414.20). Sarà così anche nel prossimo periodo ERI. Nell'ambito del messaggio ERI 2025-2028 verrà tra l'altro esaminata l'eventualità di portare avanti le suddette misure complementari.
Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale ritiene che le richieste sollevate dalla mozione siano già soddisfatte e che non sia opportuno varare un programma supplementare per una ricerca e un'innovazione eccellenti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.