22.3694 · Interpellanza · 2022-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
A causa di un guasto al sistema informatico critico di Skyguide, durante la mattinata del 15 giugno 2022 lo spazio aereo svizzero è stato temporaneamente chiuso. Numerosi voli sono stati dirottati o cancellati e tutti i decolli e gli atterraggi sospesi. La società statale di controllo del traffico aereo, già in una fase critica a causa dei grossi deficit registrati negli ultimi anni (addirittura precedenti al covid), registra già da tempo problemi economici ed operativi, i quali vengono puntualmente coperti dalla Confederazione.
Alla luce degli avvenimenti del 15 giugno chiedo dunque al Consiglio federale:
1. La panne informatica di Skyguide rappresenta un'enorme perdita d'immagine per la compagnia e la stessa Svizzera. Il Consiglio federale come intende porvi rimedio?
2. La causa della panne è stata per ora ricondotta ad un problema alla componente della rete. Soprattutto per sistemi così centrali alla sicurezza e di rilevanza sistemica per il paese dovrebbe però essere garantita la ridondanza dei sistemi. Perché non è stato possibile subentrare immediatamente con una sostituzione al momento del guasto?
3. Chi è responsabile dei risarcimenti (stimati a div. mio di fr) a passeggeri e linee aeree?
4. Il progetto "Virtual Centre", con il quale si intende consentire la copertura dell'intero spazio aereo di competenza di Skyguide da qualsiasi punto della Svizzera, è in fase di completamento dal 2011. Nella relazione annuale 2021 di Skyguide viene affermato che l'attuazione operativa del progetto non avverrà prima del 2027; se esso fosse già stato in funzione, gli effetti del guasto del 15 giugno 2022 sarebbero potuti essere limitati.
A fronte di una durata così lunga del progetto, la Confederazione ritiene che abbia esercitato correttamente la sua funzione di controllo?
5. Altri paesi in Europa conoscono un modello di gestione delle proprie società di controllo del traffico aereo composto anche da una parte privata, oltre che a quella pubblica (es. l'austriaca Austro Control). Non sarebbe ora per la Svizzera di prevedere un modello simile anche per Skyguide?
6. Gli Stati Uniti sono considerati particolarmente efficienti nella loro gestione del controllo del traffico aereo (cfr. https://www.forschungsinformationssystem.de/servlet/is/107509/).
a. Il Consiglio federale può confermare che i costi di gestione negli USA sono inferiori rispetto alla Svizzera?
b. Se sì, come vengono giustificate queste differenze?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Skyguide ha provveduto a informare tempestivamente e in modo trasparente sulla panne tecnica occorsa il 15 giugno 2022. Il dispositivo di sicurezza applicato correttamente da Skyguide in questo caso era irrinunciabile poiché, temporaneamente, non erano disponibili i dati necessari per la sicurezza aerea. Skyguide dispone di una spiccata cultura della sicurezza, basata sul principio secondo cui gli errori vengono dichiarati in modo trasparente, al fine di poi trarne i dovuti insegnamenti. Nel quadro della sorveglianza sulla sicurezza l'UFAC accompagna costantemente questo processo. Il DATEC ha inoltre incaricato un organismo esterno di esaminare l'analisi della panne eseguita internamente da Skyguide.
2. La ridondanza dei sistemi prevista per simili casi non ha funzionato. Per motivi di sicurezza, alle ore 03.35 le capacità nello spazio aereo svizzero hanno douto essere ridotte, cosa che di fatto si è tradotta in una sua chiusura totale. A partire dalle 09.30 l'esercizio ha potuto riprendere normalmente. Le ore di chiusura dello spazio aereo erano necessarie per individuare ed eliminare i problemi, e rendere di nuovo gradualmente operativi i sistemi, a garanzia di un esercizio sicuro. Attualmente è in corso un'analisi approfondita della panne tecnica. Una settimana dopo l'accaduto, Skyguide ha presentato un primo rapporto d'esame al DATEC. Il rapporto finale è atteso per il prossimo mese di settembre.
3. Conformemente all'articolo 19 della legge del 14 marzo 1958 sulla responsabilità (LResp; RS 170.32), Skyguide risponde del danno cagionato soltanto se ha agito illecitamente. La Confederazione risponderebbe del danno soltanto se Skyguide non fosse in grado di pagare un eventuale risarcimento attingendo a mezzi propri. Per ottenere un indennizzo i passeggeri devono rivolgersi alle compagnie aeree. È quanto stabilisce il regolmento UE sui diritti dei passeggeri (regolamento CE N. 261/2004), applicabile in virtù dell'Accordo tra la Confederazione Svizzera e l'Unione europea sul trasporto aereo.
4. Il progetto "Virtual Center" modernizzerà la gestione dello spazio aereo elvetico, modificando notevolmente il lavoro e i compiti dei controllori del traffico aereo. In quest'ambito la Confederazione assume la necessaria funzione di sorveglianza, garantendo che la capacità di trasformazione della sicurezza aerea non sia messa a troppo dura prova.
5. Skyguide e Austro Control sono imprese di diritto privato di proprietà dello Stato. Diversamente da Skyguide, Austro Control dispone di un comitato di sorveglianza composto di membri del competente ministero federale austriaco. Nel contesto della fusione tra i servizi di sicurezza aerea civili e militari nella società per azioni Skyguide, il Consiglio federale ha esplicitamente rinunciato a un mandato della Confederazione nel Consiglio di amministrazione di Skyguide. In linea con i principi della corporate governance per la gestione delle imprese parastatali, il Collegio ha così separato in maniera chiara le responsabilità del fornitore di prestazioni da quelle del regolatore. A giudizio del Consiglio federale questa organizzazione si è rivelata adeguata.
6. Il Consiglio federale confronta i costi della sicurezza aerea svizzera con quelli degli altri Paesi europei. I costi di Skyguide sono i più elevati nel confronto europeo a causa dell'elevato livello dei salari in Svizzera e della notevole complessità dello spazio aereo controllato.
Risposta del Consiglio federale.