23.3987 · Interpellanza · 2023-09-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
I due eventi alla galleria di base Alptransit e alla galleria autostradale del San Gottardo mostrano quanto siano vulnerabili le nostre infrastrutture di trasporto e quanto sia importante che ve ne siano di ridondanti nel traffico merci e passeggeri. Le interruzioni interessano sia il trasporto di merci internazionale sia quello interno tra il Ticino e la Svizzera settentrionale e causano enormi danni economici. L'impegno a favore di una piattaforma dei trasporti funzionante al San Gottardo diventa un compito decisivo per il futuro.
Sul principale percorso nord-sud dell'Europa un'elevata ridondanza è imprescindibile e non si deve pensare solo alla galleria di base del San Gottardo, ma anche alla tratta di montagna fortunatamente conservata, alle canne dell'A2, alla strada cantonale e alla nuova Axenstrasse. La via del San Gottardo è importante non solo per le automobili, i mezzi pesanti e i treni merci e passeggeri ma anche per un'infrastruttura di dati ed energetica funzionante.
Inoltre è necessario uno stretto coordinamento tra la Confederazione e i due Cantoni di Uri e Ticino nel traffico sia stradale che ferroviario.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti.
1. Quale priorità attribuisce il Consiglio federale alle trasversali alpine attraverso il San Gottardo (traffico su rotaia e su strada, energia, comunicazione)?
2. In che misura sicurezza, disponibilità e tutela di queste trasversali alpine sono adeguate per far fronte ai rischi attuali?
3. Il Consiglio federale come valuta l'attuale stato strutturale della galleria autostradale del San Gottardo? Come giudica i rischi dopo la realizzazione della seconda canna?
4. Cosa intende fare il Consiglio federale affinché il Ticino sia collegato alla Svizzera settentrionale in maniera semplice e a prova di crisi in tutte le situazioni e per tutto l'anno?
5. Come pensa di potenziare la ridondanza per il traffico ferroviario e passeggeri al San Gottardo (Alptransit/tratta di montagna, A2/passo del San Gottardo, 1a e 2a canna al San Gottardo, ampliamento della A4/nuova Axenstrasse, altri assi di traffico, ecc.)?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La trasversale alpina del San Gottardo ha un'importanza fondamentale per il traffico nazionale e internazionale. Il Consiglio federale tiene particolarmente a garantire il collegamento del Ticino con la Svizzera settentrionale nel traffico viaggiatori e merci. Con riferimento al traffico merci di transito, l'approntamento di Alptransit sull'asse del San Gottardo è un elemento essenziale per il trasferimento del traffico merci pesante dalla strada alla rotaia (art. 84 Cost.). La trasversale alpina attraverso il San Gottardo ha elevata priorità anche sotto il profilo dell'approvvigionamento elettrico. La linea aerea da 220 kV sul passo del San Gottardo risale agli anni Trenta e nei prossimi anni dovrà essere completamente rinnovata. Con la costruzione della seconda canna della galleria stradale del San Gottardo, la linea elettrica sarà integrata nella nuova galleria e la linea aerea sarà quindi smantellata. La regione del San Gottardo è inoltre adatta alla produzione di energia elettrica e ospita, ad esempio, una centrale idroelettrica (bacino di accumulazione di Lucendro) nonché, dal 2020, un grande impianto eolico. 2. La galleria di base del San Gottardo è la galleria ferroviaria più moderna e sicura al mondo. Il recente incidente al suo interno dimostra che è impossibile escludere completamente il verificarsi di eventi di questo tipo. Le misure di sicurezza sono analizzate costantemente e, a seconda dei risultati del rapporto del Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza SISI, verranno ad esempio testati possibili miglioramenti, tenendo conto del rapporto tra costi e benefici. I maggiori rischi riguardo a sicurezza e disponibilità delle strade (A2 e A2P strada del passo del San Gottardo) sono rappresentati dagli eventi naturali (caduta massi, valanghe, piene). Periodicamente si esegue un controllo sistematico della situazione dal punto di vista dei pericoli naturali e se si rilevano lacune si interviene con misure, come accaduto recentemente sulla sezione di tratta tra Amsteg e Göschenen. 3. La struttura della galleria autostradale del San Gottardo è in buono stato. Dopo la costruzione della seconda canna e il ripristino della prima si ridurranno i rischi legati al traffico poiché si circolerà separatamente per senso di marcia. Il rischio sulle tratte d'accesso rimarrà invece invariato. 4. Grazie alla ridondanza delle diverse infrastrutture di trasporto (galleria di base e tratta di montagna del San Gottardo per la ferrovia, galleria e passo del San Gottardo nonché strada del San Bernardino per la strada), in linea di principio il Ticino è collegato alla Svizzera settentrionale in maniera sicura anche in caso di crisi. L'attuale interruzione delle gallerie di base e stradale del San Gottardo ha sì causato limitazioni per gli utenti, ma l'approvvigionamento e la mobilità del Ticino non hanno subito alcuna interruzione. Il Consiglio federale non vede pertanto la necessità di ulteriori misure. Le infrastrutture di trasporto sono sottoposte regolarmente a manutenzione e sono equipaggiate con i più moderni dispositivi di sicurezza. Nonostante tutte le misure di precauzione è tuttavia impossibile garantire l'assenza assoluta di interruzioni del transito. 5. Alptransit è stata concepita sin dal principio come sistema ridondante. La decisione di realizzare, per la concezione reticolare, sia l’asse Lötschberg/Sempione sia quello San Gottardo/Ceneri consente oggi di garantire che in caso di riduzione delle capacità su uno degli assi l’altro può assorbire gran parte del traffico merci. Con l'Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l’Italia sull’asse del Lötschberg-Sempione (RS 0.742.140.28) e il completamento della galleria di base del Lötschberg, il Consiglio federale intende potenziare ulteriormente la ridondanza di Alptransit. Nel traffico ferroviario viaggiatori la ridondanza del San Gottardo è garantita dalla tratta di montagna; il traffico a lunga distanza può disporre immediatamente di una linea alternativa. Solo nella primavera 2023 è stato deciso, d'intesa con le FFS, di investire circa un miliardo di franchi per rinnovare la tratta di montagna per i prossimi decenni e tenere pronta una ridondanza efficace sull'asse nord-sud anche in futuro. Il Consiglio federale esaminerà la ridondanza della rete del traffico a lunga distanza sull'intero territorio nazionale nel quadro della sua risposta al postulato 21.4518 «Garantire la sicurezza dell'esercizio ferroviario della rete a lunga distanza assicurandone la ridondanza» e se saranno necessarie misure per aumentarla, queste saranno trattate nell'ambito della prossima fase di ampliamento. Per quanto riguarda la strada, la ridondanza della rete per la circolazione nord-sud è garantita grazie ai valichi alpini N2 (San Gottardo), N13 (San Bernardino), N9 (Sempione) e N21 (Gran San Bernardo).