23.4207 · Interpellanza · 2023-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Quest'estate, il Cantone del Giura ha avuto una spiacevole sorpresa, venendo a conoscenza del fatto che in futuro la linea ferroviaria Bienne – Belfort sarà interrotta alla stazione di Delle (Francia). Su decisione unilaterale della regione Bourgogne-Franche-Comté, da dicembre 2025 l’esercizio transfrontaliero della linea Bienne – Delémont – Belfort sarà interrotto e sia i treni svizzeri (FFS) in provenienza da Delémont che quelli della SNCF provenienti da Belfort faranno capolinea a Delle. Una decisione improvvisa, proprio mentre il Cantone del Giura e la regione Bourgogne-Franche-Comté stanno lavorando a scenari ambiziosi per aumentare l’attrattiva della linea.
Non sono ancora passati cinque anni (dicembre 2018) dalla celebrazione in pompa magna della riapertura della tratta francese Delle – Belfort – Montbéliard TGV – Belfort Ville (20 km), per la quale la Svizzera ha sostenuto il 25 per cento circa dei 110 milioni di euro del costo dei lavori (a carico di Confederazione e Canton Giura per rispettivamente 24 e 3,2 mio.).
A causa di un’offerta irregolare e poco frequente così come delle numerose perturbazioni dell’esercizio (lavori, COVID-19, mancanza di materiale rotabile) che l’hanno peggiorata ulteriormente, sul lato francese la linea è stata molto meno frequentata rispetto alle previsioni (300-400 corse al giorno). Sul versante svizzero invece, che ha corse regolari e cadenzate nonché coincidenze multimodali garantite, la frequenza è molto soddisfacente e in regolare aumento, a dimostrazione che la domanda è direttamente condizionata dall’offerta. Per tentare di invertire la rotta, è stato esaminato il programma Convergence 2026, una strategia mirata al miglioramento dell’offerta sul lato francese con prospettive incoraggianti. Purtroppo, nella primavera 2023 la regione Bourgogne-Franche-Comté ha interrotto questo processo con decisione unilaterale e, da allora, non si intravvede alcun esito positivo per il dialogo avviato.
Questa decisione è contraria agli importanti sforzi dispiegati dalle autorità nazionali francesi e svizzere per collegare le reti e promuovere il trasferimento del traffico, in particolare quello transfrontaliro, verso i trasporti pubblici. Non è più necessario dimostrare l’importanza strategica di quest’asse ferroviario per la cooperazione transfrontaliera né il suo contributo alla decarbonizzazione degli spostamenti sia professionali sia del tempo libero.
A livello federale, le linee transfrontaliere regionali per il trasporto di passeggeri a volte risultano essere il parente povero del traffico ferroviario internazionale. Se le linee a lunga distanza, in particolare i treni notturni, suscitano forte entusiasmo, quelle regionali non godono dello stesso trattamento. In particolare, ad esempio, il progetto di revisione della legge sul CO2, attualmente in fase finale d’esame al Parlamento, esclude espressamente il trasporto transfrontaliero regionale di viaggiatori dai beneficiari del ricavato della tassa.
Il Consiglio federale è invitato a presentare nel dettaglio quanto fatto, e quanto conta ancora di fare, per mantenere l’attrattiva della linea Bienne – Belfort ed evitare un degrado dell’offerta sul versante svizzero. Infatti, se è vero che la definizione di quest’offerta è di competenza innanzitutto dei committenti regionali svizzero e francese, è altrettanto vero che, come ha già dimostrato sostenendo il rifacimento della linea, è nell’interesse della Confederazione mantenere un traffico regolare su quest’accesso alla rete europea del traffico a lunga distanza.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel quadro del finanziamento previsto dal decreto federale del 4 ottobre 1991 sul transito alpi-no (FF 1991 III 1289), la Confederazione ha sostenuto finanziariamente la riapertura della linea Delle – Belfort, partecipando con 24,5 milioni di franchi al ripristino di questa linea intera-mente situata su suolo francese. Dopo diversi anni d’esercizio, l’offerta tra Delle e Belfort non ha prodotto i risultati sperati. Nella riunione del 6 luglio 2023 del Comitato direttivo franco-svizzero i rappresentanti della Confederazione hanno dovuto prendere atto del fallimento delle trattative volte a migliorare questo servizio transfrontaliero. Il Consiglio federale deplora la situazione, ma non può sostituirsi alle autorità francesi responsabili della definizione e del finanziamento dell’offerta di trasporti tra Delle e Belfort. Affinché la situazione non peggiori ulteriormente, la Svizzera si aspetta dalla Regione Bourgo-gne-Franche-Comté che fin dall’orario 2026 assicuri, sul versante francese, un'offerta a Delle di coincidenze di qualità e costanti con i treni svizzeri. Parallelamente, il Consiglio federale segue attentamente il progetto del nuovo programma di offerta ferroviaria condotto dal Cantone del Giura (sinergia tra le linee Delémont – Delle e Porrentruy – Bonfol dal 2026). A medio termine, si attende dai committenti regionali, ossia dalla Regione Bourgogne-Franche-Comté e dalla Repubblica e Cantone del Giura, che tornino a unire le loro forze per sviluppare un'offerta transfrontaliera interessante. In questo senso, presterà particolare attenzione alla risposta delle autorità francesi alla decisione del Parlamento giurassiano di riprendere il dialogo per rendere attrattiva la linea ferroviaria tra Bienne e Belfort.